|
Inserita in Politica il 02/12/2014
da REDAZIONE REGIONALE
ARS GRUPPO MISTO - Bilanci a rischio per enti e consorzi che erano partecipati dalla ex Provincia Regionale. Fazio torna a ricordare al Governo Regionale un impegno che era stato preso in aula con l´intera Assemblea Regionale Siciliana.
Interrogazione del deputato Girolamo Fazio.
Palermo, 2 dicembre 2014 – Il deputato regionale Girolamo Fazio, capogruppo del Gruppo Misto all´Ars, ha presentato una nuova interrogazione parlamentare per porre nuovamente all´attenzione del Presidente della Regione, Rosario Crocetta, la preoccupante situazione venuta a determinarsi per i bilanci del Consorzio Universitario della provincia di Trapani, del Luglio Musicale Trapanese e della Biblioteca Fardelliana che con l´abolizione della Provincia Regionale, socio condotante dei tre enti, hanno perso una importante fonte di finanziamento alle loro attività istitutuzionali. «Torno a ribadire che è uno schiaffo alla cultura ed alla dignità della città di Trapani, e per quanto riguarda il Consorzio Universitario dell´intero territorio provinciale – afferma Girolamo Fazio –. Messo per tempo sull´avviso il presidente Crocetta, nel corso del dibattito d´aula sulla abolizione delle province aveva assicurato che nessuna conseguenza ne sarebbe derivata per gli enti collegati». Così non è stato perché Consorzio Universitario, Luglio Musicale e Biblioteca Fardelliana, oggi si trovano a dover fare i conti con il mancato trasferimento di somme che Crocetta, a parole, aveva garantito. «Per il Consorzio – sottolinea Fazio – non sono certo sufficienti i 400 mila euro promessi dal commissario straordinario del Libero Consorzio, dott. Antonio Ingroia, considerato che la quota del socio Provincia Regionale ammontava a 827mila euro. Per altro somma di cui ancora, che io sappia, non è stata trasferito un solo euro» Nell´interrogazione è stato anche posto in evidenza che il sindaco di Trapani ha deciso di “attivare un contenzioso giudiziario nel quale si contesta il recesso dell´ex Provincia Regionale di Trapani dalla partecipazione alla Biblioteca Fardelliana e che analoga iniziativa sarebbe stata intrapresa dall´amministratore delegato dell´Ente Luglio Musicale Trapanese”. Nell´atto ispettivo si chiede al Governo Regionale di mantenere l´impegno preso con l´Assemblea Regionale Siciliana attraverso l´ordine del giorno del 6 marzo 2014 nel quale si garantiva “anche economicamente, la continuità di tutti quegli enti, società, consorzi, istituzioni, associazioni, nei confronti dei quali era stato adottato il provvedimento di recesso o dismissione”. L´ufficio stampa Fabio Pace INTERROGAZIONE RITARDI DELLA REGIONE SICILIANA NELLE INIZIATIVE DI SOSTEGNO E RILANCIO DELLE ATTIVITA´ DELLA BIBLIOTECA FARDELLIANA, DELL´ENTE LUGLIO MUSICALE TRAPANESE, DEL CONSORZIO UNIVERSITARIO DELLA PROVINCIA DI TRAPANI. DESTINATARI: Al Presidente della Regione, all’Assessore per i Beni culturali e dell’identità siciliana, all´Assessore per l´Istruzione e formazione professionale, all´Assessore per il Turismo, sport e spettacolo: TESTO premesso che con L.R. n. 7 del 27/03/2013 “Norme transitorie per l´istituzione dei liberi consorzi comunali” sono state disposte le procedure preliminari per lo scioglimento delle Province Regionali siciliane; premesso che nel corso del dibattito d´aula relativo alla summenzionata L.R. N 7/2013 il Presidente della Regione ebbe a chiarire che nessuna conseguenza sarebbe derivata dall’eliminazione delle Provincie Regionali, ed affermò altresì che i lavoratori alcuna conseguenza avrebbero subito in dipendenza dall’approvazione della legge; premesso che il Commissario straordinario della Provincia Regionale di Trapani, dott. Darco Pellos, dopo l´approvazione della summenzionata normativa, in data 25 giugno 2013 ha assunto la delibera con la quale ha disposto il recesso dell´Ente da tutte le partecipazioni, in base ad una interpretazione restrittiva della citata legge, di conseguenza anche dal Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, dall´Ente Luglio Musicale, dalla Biblioteca Fardelliana; premesso che in altre Province Regionali non risulta che in forza della menzionata legge n 7/2013 i commissari straordinari abbiano adottato provvedimenti analoghi; premesso che, in conseguenza del deliberato del Commissario Straordinario, Dott. Darco Pellos, il Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, a partire dal gennaio 2014, ha perso il socio di maggioranza, rappresentante il 72% del fondo consortile, facendo venir meno il contributo annuo di 860.000 euro, pari ad un terzo del bilancio consortile; premesso che analoga circostanza s´è replicata per l´Ente Luglio Musicale Trapanese e per la Biblioteca Fardelliana ai cui bilanci sono venute meno le consistenti quote della ex Provincia Regionale di Trapani, pari all´incirca al 50% in entrambi i casi; premesso che a seguito di ciò negli enti in parola sono stati messi a rischio i bilanci ed insieme gli equilibri finanziari necessari al mantenimento dei livelli occupazionali, e che è stata messa a rischio l´attività culturale svolta degli enti stessi; premesso che dopo l´approvazione della legge 7/2013 e dopo i provvedimenti del commissario straordinario della ormai ex Provincia Regionale di Trapani reiterati sono stati gli interventi politici, i richiami istituzionali, gli appelli di lavoratori e sindacati affinché si provvedesse a mettere a riparo i bilanci di Consorzio Universitario, Luglio Musicale e Biblioteca Fardelliana, dopo l´improvvido recesso del maggiore socio condotante; premesso che l´Assemblea Regionale Siciliana, nel corso del dibattito che avrebbe poi portato alla definitiva approvazione della legge 24 marzo 2014, n. 8 «Istituzione dei liberi Consorzi comunali e delle Città metropolitane», ha votato, approvandolo, in data 6/3/2014, l´ordine del giorno con il quale si impegnava il Governo «ad intervenire tempestivamente nei confronti dei Commissari Straordinari, affinché gli stessi, revochino immediatamente i recessi precedentemente formulati, ripristinando le partecipazioni delle ex Province Regionali e garantendo, anche economicamente, la continuità di tutti quegli enti, società, consorzi, istituzioni, associazioni, nei confronti dei quali era stato adottato il provvedimento di recesso o dismissione»; premesso che il summenzionato ordine del giorno è stato fatto proprio dal Governo; premesso che ad oggi l´unico intervento che è stato positivamente registrato, a firma del commissario del Libero Consorzio dei Comuni, dott. Antonio Ingroia è il promesso, ma comunque insufficiente, finanziamento di € 400.000 al Consorzio Universitario della Provincia di Trapani al quale veniva invece trasferita in precedenza una partecipazione annuale di € 827.000; premesso che risulta allo scrivente la decisione del sindaco di Trapani di attivare un contenzioso giudiziario nel quale si contesta il recesso dell´ex Provincia Regionale di Trapani dalla partecipazione alla Biblioteca Fardelliana e che analoga iniziativa sarebbe stata intrapresa dall´amministratore delegato dell´Ente Luglio Musicale Trapanese; premesso che la Biblioteca Fardelliana è stata fondata nel 1830, il Luglio Musicale Trapanese è stato fondato nel 1948, il Consorzio Universitario della provincia di Trapani è stato fondato nel 1974, e che le tre istituzioni rappresentano un consolidato storico e sociale al servizio della cultura e della formazione nella città di Trapani e sono entrati a far parte di quei beni comuni immateriali rappresentati dalla tradizione e dai costumi sociali che vanno a costituire la cifra di condivisione collettiva di valori ed identità; per sapere se intenda mantenere l´impegno preso con l´Assemblea Regionale Siciliana attraverso l´ordine del giorno del 6 marzo 2014; per sapere se non ritiene necessario l´intervento della Regione Siciliana a sostegno degli enti menzionati nell´atto ispettivo e dei rispettivi bilanci perché possano proseguire le rispettive attività istituzionali a carattere prevalentemente culturale e formativo e perché possano rimanere inalterati i livelli occupazionali poiché in atto è fondato il rischio della perdita di diversi posti di lavoro; per sapere se non ritiene di dover intervenire anche per disinnescare gli annunciati contenziosi giudiziari che porrebbero l´appena nato Consorzio di Comuni già gravato di rapporti istituzionali conflittuali. L’interrogante chiede risposta scritta e con urgenza. 15 novembre 2014 FIRMATARI FAZIO
|