Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cronaca il 23/02/2021 da Rossana Battaglia

Attacco terroristico in Congo

Attacco
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani esprime profondo dolore per la morte dell´ambasciatore italiano Luca Attanasio, del militare dell´Arma dei carabinieri Vittorio Iacovacci e dell’autista del convoglio ONU su cui viaggiavano.
Il giovane ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo dove si trovava per la missione MONUSCO, l´operazione di Peacekeeping delle Nazioni Unite finalizzata a proteggere i civili e consolidare la pace nel Congo, è rimasto ucciso insieme al carabiniere trentenne originario della provincia di Latina, in un violento attentato a Goma.
L’ambasciatore, secondo le fonti, è deceduto dopo essere stato ferito da colpi d’arma da fuoco all’addome. L’attacco sembra facesse parte di un tentativo di rapire il personale ONU. Il diplomatico viaggiava in un convoglio formato da due veicoli del World Food Programme che comprendeva anche il capo delegazione UE. A bordo c’erano sette persone in tutto.
Fonti sostengono che la milizia responsabile appartenga a ribelli rwandesi che frequentemente superano il confine per rapire, rubare e uccidere. Ma per ora è ancora complesso identificare i responsabili in quanto sono davvero molti i gruppi armati che operano nella zona dei monti Virunga, fra Congo, Ruanda e Uganda.
Attanasio, originario della provincia di Varese, dopo la Laurea con lode all’Università Bocconi in Economia aziendale nel 2001, aveva intrapreso una carriera brillante che lo aveva portato a viaggiare molto e a conoscere le realtà politiche e sociali soprattutto dei Paesi con maggior instabilità politica. Marocco, Nigeria e Congo, sono solo alcuni dei Paesi presso i quali Attanasio aveva prestato servizio e sostegno. Dal 2017 era capo della missione Kinshasa in Congo che sostiene circa mille cittadini italiani attualmente residenti nel Paese del Centro Africa.
Il diplomatico italiano era anche uno dei più giovani ambasciatori italiani, ed era stato da poco insignito del Premio Internazionale Nassiriya 2020 “per il suo impegno volto alla salvaguardia della Pace tra i popoli” e “per aver contribuito alla realizzazione di importanti progetti umanitari distinguendosi per l’altruismo, la dedizione e lo spirito di servizio a sostegno delle persone in difficoltà”.
Lascia la moglie, Zakia Seddiki, fondatrice e presidente dell’associazione umanitaria “Mama Sofia”, che opera in aree difficili in supporto di bambini e giovani madri, e tre figlie.
Il carabiniere pontino, specializzato in scorte e protezioni, non era sposato e non aveva figli, era originario di un paese della Ciociaria, Sonnino. Era in servizio presso l’Ambasciata italiana in Congo da cinque mesi e, subito, era entrato a far parte della scorta dell’ambasciatore. Apparteneva al XIII Reggimento Carabinieri "Friuli Venezia Giulia" di stanza a Gorizia, che fa parte della Seconda Brigata mobile dell’Arma dei carabinieri, un nucleo scelto con capacità operative all’estero. Basti pensare che tra le vittime dell’attentato di Nassiriya ci furono carabinieri appartenenti alla stessa Brigata del carabiniere Vittorio Iacovacci.
Non si hanno ancora informazioni precise riguardo l’autista del convoglio ONU, la terza vittima dell’attentato.
Attanasio e Iacovacci, un ambasciatore e un carabiniere, il primo lombardo, il secondo del Lazio. Apparentemente così diversi per formazione e provenienza regionale, ma in fondo così uguali nella corsa a ricostruire un mondo che sempre più spesso si sfalda sotto ai nostri piedi.
Sapevano entrambi quali rischi si corrono nei territori in cui la giustizia sociale è compromessa o addirittura assente, e sapevano bene che le missioni di Pace nei territori in cui quest’ultima manca, si pagano molto spesso con la vita.
Lo sapeva bene Vittorio Iacovacci perché apparteneva alla Seconda Brigata mobile dell’Arma dei carabinieri come i tanti colleghi morti negli agguati in Afghanistan ad opera dei talebani. Ma è troppo preziosa la Pace per coloro che non si limitano solo a sognarlo un mondo migliore, ma lo vogliono realizzare a tutti i costi. Anche a costo della propria vita.
E che la vita fosse sempre più vicina al pericolo lo sapeva bene anche l’ambasciatore Luca Attanasio, il quale recentemente aveva dichiarato: “È un lavoro pericoloso”. Ma questo pericolo non aveva certo impedito al diplomatico italiano di aiutare quell’Africa che tanto amava. E in Africa si era spostato e aveva giurato amore eterno per la donna che insieme a lui voleva raccontare in modo diverso questo continente meraviglioso e complesso.
Come sostiene il giornalista omonimo Luca Attanasio, siamo fortemente convinti che la morte dell’ambasciatore sia una “grave perdita per la sua famiglia, per la Repubblica Democratica del Congo, per l’Africa tutta e per l’Italia”.
L´Italia oggi ha perso altri tre servitori della Patria che credevano fortemente nella Pace e nella Cooperazione Internazionale.
Per la Repubblica Italiana oggi è un giorno di lutto.
Il violento attentato, oltre ad aver addolorato il Paese e il mondo intero, riporta all’attenzione pubblica la questione delicatissima, sempre aperta e che riguarda tutti che è quella della sicurezza internazionale e delle relazioni tra gli Stati.
È doveroso partire proprio da queste tragedie per rimettere tutto nuovamente in discussione, per focalizzarsi ancora di più sugli scenari critici che minacciano la Pace e la stabilità politica e ricominciare a impostare, ora, le basi della vera cooperazione tra i popoli.
È la cosa più complessa che esista al mondo. Ma non abbiamo scelta.
Il CNDDU esprime la più sentita vicinanza alle famiglie delle vittime.

 

ALTRE NOTIZIE

Agenda 2030: riusciremo a raggiungere gli obiettivi nel tempo stabilito?
Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la pros...
Leggi tutto
Dipendenti pubblici tra le categorie ad alta priorità per la vaccinazione, la Uilpa Sicilia:
L´assessore regionale alla Salute Ruggero Razza ha dato seguito alla richiesta della  UILPA Sicilia di inse...
Leggi tutto
Isola delle Femmine, mostra dedicata a Joe di Maggio
La Sezione di BCsicilia di Isola delle Femmine, continua i suoi eventi culturali in modalità online. In collaborazione con l’Associazione Isol...
Leggi tutto
Sicilia, Crisi, Economia. Eolie, dalla resilienza nasce il marchio Euipo
Dalla produzione di film e campagne pubblicitarie a prodotti di profumeria e cosmetici, da linee di abbigliamento ai gadget. Ed ancora, organizzazione...
Leggi tutto
Aeroporti: Turano, collegamenti ferroviari per Birgi e Comiso
Pronto un piano dell’assessore Falcone, è caccia ai fondi “La sfida dei prossimi anni sarà quella di sfruttare le risorse che saranno m...
Leggi tutto
Parco eolico off shore, ancora dubbi: Trapani chiede altri 30 giorni
Ulteriori 30 giorni di proroga per poter presentare osservazioni al progetto per il parco eolico offshore al largo delle isole Egadi. Lo ha chiesto al...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web