Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cronaca il 23/02/2019 da Direttore

REGIONE. Enna, impianto rifiuti verso la riapertura: stop a conferimento fuori provincia

REGIONE.
L´assessore Pierobon: costi ridotti per i Comuni e minor impatto sull´ambiente


È prevista per marzo l´entrata in attività dell´impianto di trattamento e smaltimento rifiuti sito in contrada Cozzo Vuturo a Enna. In questo modo i Comuni della provincia potranno ottenere risparmi considerevoli nel conferimento dei rifiuti e ridurre i costi ambientali derivati dei continui viaggi dei camion in altre province. È quanto emerge dalle ultime riunioni tenute negli uffici dell’assessorato regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità a Palermo alla presenza di tutti i soggetti interessati ai lavori.

La storica discarica ennese è costituita da due vasche, una chiusa da tempo e l’altra riaperta invece lo scorso mese di agosto e chiusa a novembre. I Comuni sono dunque costretti a portare i rifiuti in discariche di altre province con conseguenti costi di trasporto e limiti nelle quantità da poter trasferire. 

Secondo il dipartimento Acque e rifiuti, che è stazione appaltante, i lavori dovrebbero essere conclusi entro il 28 febbraio. In totale il nuovo impianto potrà contenere circa 500 mila tonnellate di rifiuti per un’autonomia più che decennale, anche in vista dell’aumento delle percentuali di raccolta differenziata. L’impianto di trattamento Tmb previsto sarà in grado di accogliere 200 tonnellate di rifiuti al giorno, quantità che garantirà in pieno il servizio per tutti i Comuni della provincia che genericamente producono tra 130 e 140 tonnellate al giorno. 

Per quanto riguarda la gestione, oggi l’autorizzazione ambientale è stata trasferita alla A&T, società di scopo della Srr di Enna che raggruppa i Comuni della provincia ennese e che in assessorato ha mostrato la volontà di gestire l’impianto. 

“Stiamo seguendo l’iter passo dopo passo – spiega l’assessore regionale Alberto Pierobon – è chiaro che ci sono tutta una serie di altri adempimenti burocratici da seguire ma dagli uffici sono arrivate rassicurazioni sul rispetto dei tempi”. L’apertura dell’impianto dovrebbe consentire anche di definire la questione del personale ancora in sospeso. L’Ato Enna 1 contava infatti 380 dipendenti tra amministrativi e operatori di cui solo 320 hanno trovato sistemazione nei Comuni. Una sessantina è rimasta senza occupazione ma potrebbe essere assorbita dalla nuova gestione, anche perché la metà, una trentina in tutto, è prossima al pensionamento.

 

ALTRE NOTIZIE

Diabete, un palermitano su tre segue poco la terapia
A Palermo e provincia un paziente diabetico su tre (pari al 34%) presenta una bassa aderenza alla terapia prescritta dal medico, cioè segue poc...
Leggi tutto
Parifica Corte dei Conti, Sunseri (M5S):
"Se Musumeci vuol esser credibile a Roma occorre che si presenti con un piano di riforme tale che possa rassicurare...
Leggi tutto
Un presepe per non dimenticare gli ultimi di questo mondo
Un tronco, recuperato in mare, al posto della capanna. Un congolese e una peruviana al posto di Giuseppe, Maria e de...
Leggi tutto
Paceco, avviato il programma di eventi
Ha preso il via “A Natale Puoi 2019, il programma degli eventi natalizi che animeranno Paceco e le frazioni di Nubia e Dattilo fino al prossimo 6 genn...
Leggi tutto
Gangi, “Aperitivo con l’Arte, visita al laboratorio di restauro della TRAART Restauri” organizzato da Nuova Accademia degli Industriosi e BCsicilia
Organizzata da Nuova Accademia degli Industriosi di Gangi e da BCsicilia si terrà domenica 15 dicembre 2019 con inizio alle ore 20,00 “Aperiti...
Leggi tutto
Oggi esce “Per una volta” - il nuovo brano di DENSO
Un altro singolo per il cantautore palermitano, che con questa ballata rock ci parla di sogni, dei sacrifici fatti p...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


Mickey su EVENTO REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100, DOMENICA 24 FEBBRAIO A CAMPOBELLO:
Certo facendo assistenzialismo con i soldi di chi lavora


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web