Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Politica il 22/04/2019 da Direttore

ANPI - Aldo Rodriquez M5S

ANPI
In un momento storico contraddistinto dall’enorme disgregazione politica, ritengo necessario fare un passaggio indietro e ricordare a molti di noi quanto siano stati importanti gli anni delle Resistenza. La Resistenza italiana si inquadra nel più vasto movimento di opposizione al nazifascismo sviluppatosi in Europa.
Il movimento di Resistenza è animato da forze eterogenee, diverse tra loro per orientamento politico e impostazione ideologica, unite tuttavia dal comune obiettivo di lotta contro il nazifascismo, per la liberazione del paese dal nemico straniero e da quello interno.
Per questo è fondamentale sottolineare l’unicità di quel periodo. Si è assistito ad una presa di coscienza da parte dei partiti italiani che, unitamente con forza, si sono opposti al nazifascismo.
Hanno partecipato alla lotta militari e civili, persone di ogni età, censo, sesso, religione, provenienza geografica e politica. La Resistenza è stata guidata da personalità di spicco dell´antifascismo, che hanno avversato e combattuto il regime durante tutto il ventennio, spesso pagando con il carcere, il confino, l´esilio.
La Resistenza è stata opposizione civile, spesso disarmata, ma fondamentale nel suo affiancarsi alla Resistenza militare.
Quando si parla di Resistenza, dunque, non ci si può limitare al ricordo dell’esperienza bellica dell’antifascismo: senz’altro è stata il frutto di mesi di guerriglia, di resistenza attiva e passiva condotta eroicamente, di cui la popolazione europea fu coraggiosamente capace, ma non è stata solo questo.
Il fascismo non ha soltanto rappresentato una deviazione dello stato nazionale da cui pensiamo di esserci liberati e contro cui i partigiani si sono armati: è stato il frutto dell’oppressione di interi popoli divisi, è stato l’annientamento della cultura della diversità e della pace, ha rappresentato il tentativo di sottomettere l’Europa sotto un giogo totalitario.
La vera forza del fascismo è derivata così dall’incapacità delle forze e delle istituzioni democratiche nazionali di risolvere i problemi di fondo della politica interna e della politica internazionale, di garantire cioè l’espansione economica e la sicurezza, anche sociale, dei propri cittadini.
Eppure l’Europa non si è ancora davvero unita e rimane tutt’ora in balìa delle degenerazioni politiche che già una volta la portarono al fascismo. Da quando la Costituzione italiana è entrata in vigore, crediamo di aver messo al sicuro il nostro sistema democratico. Dobbiamo comprendere invece che esso non rappresenta un valore assoluto, ma un processo per cui occorre continuamente lottare affinché non crolli.
Come rappresentante del popolo in un organo istituzionale, espressione della democrazia e della Costituzione Italiana, mi rammarico per la mancata assegnazione di un locale presso il Palazzo VII Aprile, da adibire a Museo Storico dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).
Il mio voto favorevole alla richiesta dell’Associazione per il tramite del suo rappresentante Dott. Pino NILO, è dettato da un presupposto che non dovrebbe mai passare come definitivamente acquisito. E’ grazie al sacrificio della vita dei tanti partigiani che, contrastando l’avvento nazifascista, ha permesso all’Italia di divenire una Democrazia Parlamentare e grazie ad alcuni di essi abbiamo la nostra Costituzione, non a caso definita la più bella del mondo, ed un partigiano è
stato il più amato Presidente della Repubblica Italiana, Sandro Pertini.
Nel mio intervento, in occasione della riunione dei Capigruppo che ha preceduto la seduta consiliare di Lunedì 15 aprile 2019, nell’esprimere il mio favorevole parere, ho anche sottolineato e ribadito che il Consiglio Comunale, nella sua sede naturale, è la massima espressione locale della volontà democratica popolare e che la presenza dell’ANPI negli stessi locali non può che ricordarcelo.
Confermo, dunque, a gran voce, il mio parere favorevole, affinché l’ANPI abbia una sede simbolica all’interno di Palazzo VII Aprile. Come afferma Pino Nilo “E’ doveroso dare una casa ai partigiani e agli internati militari italiani su cui abbiamo raccolto in questi anni tantissimo materiale, che merita di essere visionato e conosciuto dai nostri concittadini”.
E’doveroso concedere, con la massima urgenza, un locale simbolico che promuova i valori di Libertà e Democrazia alla base della Costituzione Repubblicana.

Marsala, 22 aprile 2019

Aldo Fulvio Rodriquez (M5S)

 

ALTRE NOTIZIE

Innovazione e sanità: occhiali “Mindlenses” della palermitana Restorative Neurotechnologies vincono premio Europeo EIT Health
Delle lenti prismatiche per influenzare l’attività cerebrale, potenziando le funzioni cognitive, l’attenzione...
Leggi tutto
#RilanciamoTrapani Cgil, Cisl e Uil Trapani incontrano il sindaco di Partanna
Puntare su innovazione per lavoro e sviluppo
Leggi tutto
PMI DAY 2019: MILLE STUDENTI IN AZIENDA CON SICINDUSTRIA
Prende il via Pmi Day 2019, la giornata della Piccola e media impresa, organizzata in tutta Italia da Confindustria all’interno della settimana della ...
Leggi tutto
Trapani: Operazione della Polizia di Stato, smantellate due reti di spaccio nel quartiere Milo e Rione Palme. Arrestate sei persone, altre tre colpite dall’obbligo di dimora
L’operazione denominata “Reset” della Polizia di Stato è scattata all’alba di oggi e ha colpito le centrali d...
Leggi tutto
Protesta dei sindaci del palermitano davanti Palazzo d’Orleans. Orlando: “è dal 2014 che sollecitiamo la regione a realizzare impiantistica pubblica”
“La difficile situazione che vivono i sindaci siciliani impegnati a far partire al meglio la raccolta differenziata, a garantire un servizio essenzial...
Leggi tutto
Trapani: giornata per il#noviolenzacontroledonne
#noviolenzacontroledonne
Nel weekend...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


Mickey su EVENTO REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100, DOMENICA 24 FEBBRAIO A CAMPOBELLO:
Certo facendo assistenzialismo con i soldi di chi lavora


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web