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Inserita in Politica il 12/04/2016
da REDAZIONE REGIONALE
LŽANCI SICILIA INCONTRA LŽASSESSORE CONTRAFFATTO PER DEFINIRE GLI ELEMENTI NECESSARI A DARE CERTEZZE ALLE COSTITUENDE ASSEMBLEE TERRITORIALI IDRICHE
LŽincontro di ieri pomeriggio, al quale erano presenti il vice presidente Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano, nasce dalla necessità di poter definire la prospettiva che si pone dinnanzi alle costituende assemblee territori idriche. Nel corso dellŽincontro si è preso atto che lŽimpianto normativo della legge 19 del 2015 risulta per molti aspetti carente e non sufficientemente chiaro. Questo ancor di più alla luce dellŽincertezza sullŽesito dellŽimpugnativa da parte del Governo nazionale. DallŽincontro è emersa la necessità che vi sia, non appena si sarà conclusa la fase di costituzione delle assemblee, un incontro con i presidenti eletti dalle assemblee e i liquidatori degli Ato idrici al fine di chiarire gli effetti procedurali che consentiranno di avviare la fase della gestione e definire i rapporti economico-patrimoniali tra gli ambiti in liquidazione e le assemblee territoriali. In occasione di questo prossimo incontro si potrà far chiarezza sui consequenziali e necessari interventi di carattere amministrativo e legislativo. Si anche ipotizzato che le risorse del Fondo di rotazione istituito dalla Legge di Stabilità regionale 2016 possano costituire un primo stanziamento che potrà consentire di procedere con la definizione del piano dŽambito e dei fabbisogni infrastrutturali dei territori. Si è convenuto sul fatto che per la sostenibilità dei nuovi organismi sia necessario definire le modalità di utilizzo delle risorse comunitarie e di quelle previste dal patto per il sud. Tali risorse infatti, allo stato attuale, potranno essere gestite delle assemblee territoriali idriche per garantire che sulle future tariffe non gravino i costi infrastrutturali e quelli per le manutenzioni straordinarie.
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