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Inserita in Cronaca il 04/06/2026
da ALESSANDRA GIANNOLA
“DONNE CONTRO…”: A CASTELVETRANO GLI STUDENTI RACCONTANO IL CORAGGIO DELLA LEGALITÀ
Mercoledì 27 maggio, presso il teatro Selinus grande emozione per lo spettacolo teatrale “Donne contro…”, realizzato dagli alunni delle classi terze della scuola Secondaria di 1°grado dell’I. C. “Lombardo Radice Pappalardo”, tappa conclusiva di un importante percorso educativo, che ha accompagnato gli alunni durante l’intero anno scolastico, dedicato alla legalità, alla memoria e all’impegno civile. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Arte: di ogni genere”, promosso dall’Assessorato dell´Istruzione, dell´Università e del Diritto allo Studio della Regione Siciliana, per favorire interventi per la promozione della legalità e del rispetto della figura femminile e dell’educazione alle differenze, con l’obiettivo di coinvolgere i giovani in un viaggio formativo capace di unire arte, territorio e coscienza civile. Il percorso è stato un viaggio esperienziale attraverso le persone e i luoghi simbolo della memoria antimafia. Dopo una fase di studio in classe gli studenti hanno elaborato il percorso di visita a Cinisi e Palermo, dove oltre a visitare i luoghi, come la casa di Peppino Impastato, i luoghi delle stragi, la tomba di Padre Pino Puglisi e altri siti simbolo della lotta alla mafia, hanno contrassegnato le soste con le loro riflessioni e la storia e le parole dei personaggi che hanno rappresentato il baluardo della legalità nella nostra terra. Un’esperienza intensa e formativa che ha consentito ai giovani di confrontarsi direttamente con una pagina dolorosa ma fondamentale della storia della Sicilia e dell’Italia antimafiosa. Le attività a scuola si sono concluse con un laboratorio teatrale intitolato come il progetto “Donne contro…”, che non è stato soltanto uno spettacolo teatrale, ma il risultato di un autentico strumento di crescita umana e culturale, infatti attraverso il linguaggio del teatro, i ragazzi hanno dato voce a cinque figure femminili che, con il loro coraggio e la loro testimonianza, sono divenute simbolo della lotta contro la mafia: Franca Viola, Felicia Bartolotta Impastato, Rita Atria, Piera Aiello e Letizia Battaglia. Dello spettacolo gli alunni, pregevolmente guidati dalle Docenti Teodora Agueci, Simona Bernardone e Valentina Sparacia, sono stati interpreti, registi, sceneggiatori, scenografi e videomaker, poichè è stato dato spazio all’interpretazione delle figure femminili scelte, ma anche ad un contributo di video, interviste e immagini dell’epoca dei fatti che hanno arricchito la narrazione e l’hanno fatta sentire testimonianza viva. Ad applaudire i ragazzi, oltre alla Dirigente Scolastica Maria Rosa Barone, ai Docenti, alunni e Genitori, anche l’Assessore Rosalia Ventimiglia per l’Amministrazione Comunale che ha favorito l’uso gratuito del teatro, il Presidente del Consiglio d’Istituto signor Nicola Clemente, l’Associazione CO.TU.LE.VI, nelle persone delle Dott.sse Asta, Priolo, Signorello, Clemente, e ospiti d’onore l’artista Sade Mangiaracina dell’Associazione “A nome loro” e Luisa Impastato, che aveva accolto gli studenti durante il loro percorso formativo presso Cinisi. Un lavoro intenso che ha permesso ai ragazzi di approfondire storie, valori e significati legati al tema della legalità, trasformando lo studio in esperienza di cittadinanza attiva e consapevole, concreta e partecipata e come sottolineato dagli intervenuti, gli studenti hanno avuto modo di riflettere su una pagina di storia a loro sconosciuta, che ha contrassegnato la nostra terra dagli anni ’50 agli anni ’90, e che costituisce un patrimonio di esperienza di legalità e di lotta alla mafia che ha scosso le coscienze e motivato la società a ribellarsi ad una mentalità retrograda e fortemente impregnata di violenze e sopraffazioni.
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