Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cronaca il 19/11/2020 da Rossana Battaglia

40 anni dal terremoto in Irpinia

40
Irpinia 1980 – 2020: rischio sismico e resilienza in un Paese fragile

Fiore: (Presidente Società Italiana Geologia Ambientale): “A 40 anni dal terremoto dell’Irpinia, in Italia, gran parte del costruito realizzato in assenza di norme antisismiche. In 160 anni ben 36 eventi disastrosi e più di 150.000 morti”.

Domani – Venerdì 20 Novembreore 15 e 30 - la conferenza commemorativa organizzata da SIGEA – Ordine dei Geologi della Basilicata, Ordine dei Geologi della Puglia e Remtech. Diretta sulla piattaforma RemTech https://remtech.meeters.space/

A 40 anni dal terremoto dell’Irpinia, in Italia, gran parte del costruito risulta ancora realizzato in assenza di norme antisismiche".

Alle 19 e 34 del 23 Novembre del 1980 il sisma colpì l´Irpinia, la Basilicata e una limitata area della Puglia. Il Coronavirus non può far dimenticare quanto accadde 40 anni fa. La magnitudo fu di 6.9 della Richter provocando danni del X grado della scala Mercalli causò più di 2500 morti, 8.848 feriti e circa 300 mila senzatetto.

Alcuni comuni come Sant´Angelo dei Lombardi, Lioni, Conza della Campania, Castelnuovo di Conza, Santomenna, Laviano, Muro Lucano furono praticamente rasi al suolo. Dei 679 comuni delle province di Avellino, Benevento, Caserta, Matera, Napoli, Potenza, Salerno e Foggia, ben 506 ebbero danni. Nei 36 comuni dell’area epicentrale gli alloggi distrutti furono 20.000. A distanza di 40 anni, un significativo evento online con testimonianze di quello che accadde allora e negli anni a seguire per la ricostruzione e relazioni scientifiche, ideato e voluto dalla Società Italiana di Geologia Ambientale, da ReMtech, dagli Ordini Regionali dei Geologi di Puglia e Basilicata, ricorderà quanto accadde in “Irpinia 1980 – 2020: rischio sismico e resilienza in un paese fragile. Avremo la General Manager di RemTech, Silvia Paparella. RemTech perché è l’unico evento internazionale permanente specializzato anche sul tema del rischio sismico e che si svolgerà nel 2021 a Ferrara”. Lo ha affermato il geologo Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.



In 160 in Italia ben 36 terremoti disastrosi e oltre 150.000 morti. Domani pomeriggio l’evento per non dimenticare e che vedrà insieme geologi e sismologi, ma non solo.


"Non dobbiamo dimenticare che solo nei 160 anni trascorsi dall´Unità d’Italia il nostro Paese è stato colpito da ben 36 terremoti disastrosi; in media un disastro sismico ogni quattro anni e mezzo. Questi terremoti hanno causato oltre 150.000 vittime e hanno danneggiato gravemente oltre 1.600 località, incluse grandi città come Rimini, L’Aquila, Avellino, Potenza, Cosenza, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Messina. Oggi una parte preponderante del costruito – ha proseguito Fiore - che include case, scuole, chiese, edifici industriali e infrastrutture in generale, risulta realizzato in assenza di norme antisismiche, pur trovandosi in aree la cui pericolosità è ampiamente riconosciuta dalla comunità scientifica: una situazione questa che si riscontra diffusamente da nord a sud del Paese.

Abbiamo voluto organizzare questo evento a 40 anni di distanza dal terremoto che colpi l´Italia nel 1980 non solo per ricordare le vittime di quel disastro e le forti difficoltà che i sopravvissuti dovettero affrontare negli anni successivi per tornare a vivere una vita definibile normale, ma anche per ricordare tutte le vittime e i sopravvissuti di quello che è certamente il rischio geologico più severo per la popolazione, per l’edificato, per il patrimonio monumentale, per le attività produttive e per la coesione sociale. Il nostro obiettivo è mettere in primo piano la forza della nostra consapevolezza e la qualità degli studi oggi disponibili, allo stesso tempo stimolando l´azione delle istituzioni e la lungimiranza della classe politica verso una efficace prevenzione del rischio sismico, contro ogni forma di rassegnazione e fatalismo".


La Sigea in collaborazione con RemTech, l´Ordine dei Geologi della Basilica e l´Ordine dei Geologi della Puglia, ha organizzato per il pomeriggio del 20 novembre un evento online dal titolo: "IRPINIA 1980-2020: rischio sismico e resilienza in un paese fragile".

L´evento, a partecipazione libera sulla piattaforma Remtech, https://remtech.meeters.space/ rientra tra le attività scientifico/culturali di disseminazione che la Sigea sta organizzando in Italia per la sensibilizzazione alla prevenzione dai pericoli naturali. Per tale evento sono stati invitati esperti nazionali afferenti al mondo delle istituzioni, dell’accademia e della professione.

La testimonianza dell’ex sindaco di Lioni

"Quando la terra tremò ci ritrovammo improvvisamente a fare i conti con un territorio che era familiare col terremoto, ma inconsapevole della fragilità dei paesi, delle case, degli edifici pubblici. Il sisma dell´Irpinia divenne però – ha affermato Rosetta D’Amelio, ex sindaco di Lioni - nella sua tragicità, una occasione straordinaria per avviare una discussione nazionale su quale futuro dare alle aree interne e per intervenire con leggi, fondi e campagne informative sulla riduzione del rischio sismico. L´onda solidale scaturita dall´appello del presidente Pertini, inoltre, alimentò nella popolazione una rinnovata resilienza".


E domani il grande evento con una Conferenza online alla quale interverranno: Silvia Paparella di RemTech, Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento di Casa Italia, Salvatore Stramondo, Direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’INGV, Antonello Fiore, Presidente Nazionale della SIGEA, Gerardo Colangelo, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Basilicata, Salvatore Valletta, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, Maria Rosaria Gallipoli dell’IMAA – CNR, Cosimo Damiano Fonseca, già Rettore dell’Università della Basilicata, Gaetano Fierro, già sindaco di Potenza, Rosetta D’Amelio, già sindaco di Lioni, Marco Tassielli, già funzionario Rai, Generoso Picone, giornalista de Il Mattino, Daniela Di Bucci, del Dipartimento Protezione Civile Nazionale, Emanuela Guidoboni dell’INGV, Gianluca Valensise dell’INGV, Roberto De Marco, già Direttore del Servizio Sismico Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sabina Porfido del CNR – ISA Avellino, Giuliana Alessio , Germana Gaudiosi, Rosa Nappi dell’INGV – Osservatorio Vesuviano di Napoli e Efisio Spiga libero professionista. Interverranno anche: Sergio Castenetto del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, Maurizio Pignone dell’INGV, Giacomo Prosser dell’Università della Basilicata, Vincenzo del Gaudio dell’Università di Bari, Donatella Merra, Assessore Dipartimento Infrastrutture della Regione Basilicata.


“Irpinia 1980 – 2020: rischio sismico e resilienza in un Paese fragile”, sarà in diretta sulla piattaforma RemTech. Per assistere è necessario registrarsi e compilare il form su https://remtech.meeters.space/

Da quel documento nulla forse cambiò

Dieci giorni dopo la scossa che aveva distrutto l’Irpinia i responsabili del progetto geodinamica del CNR illustrarono al Senato della Repubblica, davanti al Presidente Pertini (tornato sconvolto da una visita sullo scenario della tragedia), un documento che si intitolava “La difesa dai terremoti: la lezione dell’Irpinia”. Quasi cento pagine per disegnare una strategia sulle cose necessarie per evitare “la prossima volta“ conseguenze tanto insopportabilmente disastrose. Molte cose vennero fatte negli anni successivi per risolvere alcune delle criticità – ha concluso Roberto De Marco, già direttore del Servizio sismico nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - che in quel documento erano indicate. Lo sviluppo della funzione di monitoraggio, il coordinamento del settore della ricerca scientifica in campo sismologico e ingegneristico, il completamento della classificazione sismica del territorio, la capacità di intervento nel soccorso, in emergenza, il riassetto di alcune funzioni istituzionali a livello centrale. Molte di quelle cose sono state poi irragionevolmente anche cancellate.

"Da questo quadro emerge in tutta la sua intollerabile dimensione la mancanza di un’azione di prevenzione capace di limitare l’impatto dei terremoti. Al di là delle valutazione rispetto alle cause di tale penalizzante condizione, tutti i terremoti avvenuti dopo l’Irpinia hanno confermato drammaticamente un deficit di prevenzione, di preparazione all’emergenza. Eppure quel documento di 40 anni fa affrontava quel tema con considerazioni che hanno conservato nel tempo la loro validità. Forse perché proprio quel documento è stato l’ultima argomentazione strategica prodotta. Dopo più nulla”.

Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea)

 

ALTRE NOTIZIE

Dopo la pandemia solo il 6% delle imprese tornerà senza smart working Digitalizzazione prioritaria per il 67%
Ricerca “Future of Work 2020” di Osservatorio Imprese Lavoro Inaz e Business International
Leggi tutto
IL SINALP INVITA I SICILIANI A DENUNCIARE IL FEDERALISMO DEI RICCHI
Questo Governo Nazionale continua imperterrito nella distruzione del Sud facendo propria, al contrario, la famosa ma...
Leggi tutto
Giornata internazionale delle persone con disabilità 2020
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani vuole ricordare che il prossimo 3 dicem...
Leggi tutto
A.N.A.S. PensiamocInsieme ha organizzato una videochiamata con Babbo Natale
Quest’anno in molti hanno voluto anticipare la magia natalizia, provvedendo già agli inizi del mese di Novemb...
Leggi tutto
Nota del Forum del Terzo settore della Sicilia sul piano regionale per la ripresa e la resilienza
Abbiamo avuto modo di leggere il piano regionale per la ripresa e la resilienza preparato dalla Giunta di Governo della Sicilia e non abbiamo capito s...
Leggi tutto
Un bambino e l’amore sconfinato per i libri durante la guerra civile in Mali “La lezione dell’elefante” nuovo romanzo di Marco Rizzo
Un bambino e l’amore sconfinato per i libri
durante la guerra civile in Mali Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web