Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Politica il 15/09/2019 da Direttore

Il Sinalp Sicilia risponde al Presidente del Veneto Zaia. Stanchi di subire continui attacchi e denigrazioni

Il
Da un pò di tempo si è intensificato l’attacco mediatico del nord verso il Sud e la Sicilia in particolare ed a questo punto è importante poter dare una risposta al Presidente Zaia visto che almeno Lui ha avuto la dignità di esplicitare e non nascondere, il livore verso la nostra terra, la Sicilia.
Tra i tanti motivi del perché la Sicilia si ed il Veneto no possiamo dichiarare che l’attuale Nazione Italia, sommando il periodo monarchico con quello repubblicano, ha un’esistenza di appena 158 anni, una bazzecola, un “attimo” rispetto al Regno di Sicilia che è esistito per quasi 700 anni ininterrottamente, che sommati al periodo del Regno delle Due Sicilie raggiunge 750 anni di vita.
La Sicilia ha il Parlamento Democratico più antico ed ininterrottamente funzionante d’Europa e probabilmente del Mondo; Il Veneto non credo, tranne una breve (rispetto al Regno Siciliano) seppur importante esperienza della Repubblica di Venezia, anche se tale repubblica si sviluppava più sugli attuali Stati dell’ex Iugoslavia che sul territorio dell’attuale Veneto.
La Nazione Siciliana ha subito una vergognosa aggressione da parte di un altro Stato e dal 1861 ha combattuto, per riconquistare la sua indipendenza, per oltre 10 lunghi anni una atroce guerra, subendo anche la chiusura ininterrotta delle sue scuole affinchè si potesse sradicare il concetto steso di Nazione Siciliana e senso di appartenenza ad uno Stato che, tra pochissimi in Europa, vanta ben due suoi Re nominati Imperatori del Sacro Romano Impero e sepolti nella maestosa Cattedrale di Palermo a dimostrazione dell’importanza raggiunta nell’Europa delle grandi monarchie.
Questi 10 anni sono riportati in tutti i testi di storia italica come “il periodo del brigantaggio” un vergognoso falso storico che nasconde una guerra di 10 lunghi anni che vide contrapposti i soldati e il popolo duosiciliano contro l’invasore italico/piemontese, nascondendo le vergognose atrocità commesse dalla nascente Italia verso i Duosiciliani arrivando anche ad istituire i primi lager al mondo che per inciso non furono i tedeschi ad inventarli. Per tutti vogliamo ricordare la Fortezza di Fenestrelle in Piemonte, dove morirono tra atroci sofferenze milioni di uomini e donne del sud e della Sicilia, una vergogna che ancora aspetta le scuse dell’Italia.
Chiaramente nei testi di storia, scritti per il consumo delle menti italiche, di tutto questo non si fa alcun cenno ribadendo sempre il continuo ed ininterrotto lavaggio del cervello degli italiani ignari e continuando nella distruzione del concetto stesso di orgogliosa appartenenza dei siciliani.
La Sicilia è sempre stata Nazione, tranne brevi periodi nel corso della sua millenaria storia.
Siracusa è stata per centinaia di anni la Capitale del mondo ellenico in sostituzione della decaduta Atene. Siracusa e la Sicilia non erano colonie greche per come ci indottrinano i falsi testi storici ad uso e consumo dell’italia.
L’attuale Statuto Siciliano, Carta Costituzionale al pari di quella italiana, approvato nel 1947, un anno prima della stessa Costituzione Italiana, riconosce di fatto la Sicilia come uno Stato federato all’Italia.
Purtroppo noi Siciliani ci siamo fidati della buona fede dello Stato Italiano e ne siamo rimasti prigionieri visto che l’Italia ha sempre impedito l’attuazione degli articoli più importanti della nostra Carta Costituzionale.
Oggi è facile per le regioni del nord dichiarare il sempre più pressante slogan “vogliamo trattenere il 90 per cento delle “nostre tasse”, e non soddisfatti di questo slogan truffaldino chiedere anche di gestire direttamente la “spesa storica” altra truffa verso il sud e la Sicilia.
Il Veneto e la Lombardia vogliono trattenere e quindi regionalizzare il reddito che le imprese, con sede giuridica nelle loro regioni, producono.
Ma non dicono che queste imprese, con sede giuridica nei loro territori, in realtà producono reddito e quindi prodotto interno lordo e quindi benessere grazie a tutti i cittadini delle altre parti d’Italia e della Sicilia.
Per essere ancora più chiari l’Eni ha sede giuridica in Lombardia ma le raffinerie ed i pozzi di petrolio sono in Sicilia; in Sicilia produce ricchezza ma drena gli utili e le tasse in Lombardia togliendo ai siciliani e questo è solo un esempio tra i tanti.
L’altro slogan di voler cristallizzare la spesa storica nella realtà significa certificare quanto avviene da 158 anni senza più lasciare nemmeno la speranza che un giorno questa truffa possa terminare.
Truffa perché non ha alcuna motivazione logica investire sempre oltre il 70% dei finanziamenti per infrastrutture ed altro al nord e lasciare il residuo al resto d’Italia e ancora meno alla Sicilia.
Altro esempio? E’ caduto il ponte Morandi a Genova (piena e totale solidarietà verso gli amici genovesi) e lo Stato tempestivamente, in meno di un anno ha ripulito il sito delle macerie, ha espropriato tutti quei palazzi che erano stati costruiti sotto il ponte, ma siccome siamo al nord non si è parlato nè di probabile abusivismo nè di probabile rilascio facile e temerario di concessioni edilizie, ed ha già iniziato i lavori per la ricostruzione. In Sicilia quasi 6, dicesi sei, anni fa cade il ponte sull’autostrada Palermo Catania e l’Anas, quindi Roma, quindi lo Stato, proprietaria e gestore dell’importantissima arteria autostradale, ancora oggi sta “allisciando” i terreni circostanti senza alcun inizio di ricostruzione. Due pesi e due misure. L’Italia è il paese del doppiopesismo.
Ecco perché la Sicilia ha il sacrosanto diritto di rivendicare e pretendere la sua completa autonomia, l’essere nazione e chiedere che la nostra Carta Costituzionale venga o applicata per intero trasformando la nostra isola nel traino economico dell’Italia.

 

ALTRE NOTIZIE

corteo studenti sulle Madonie per le ZFM, “Vogliamo restare qui”
Sicilia: corteo studenti sulle Madonie per le ZFM, “Vogliamo restare qui” Palermo, 17 ottobre 2019 – Hanno sfilato per le strade di Castellana Sicula...
Leggi tutto
Un mare di Svizzera 2
Un anno addietro Un Mare di Svizzera aveva acce...
Leggi tutto
Poesia in biblioteca
Poesia in biblioteca
Su il sipario: al via la rassegna teatrale
Da Sabato 19 ottobre alle ore 21.30 prende il via la rassegna teatrale "Divertiti al Teatro" organizzata a ...
Leggi tutto
Tra cooperazione internazionale, educazione alimentare e comunicazione istituzionale: il PO FEAMP tra i protagonisti del Blue Sea Land
Il PO FEAMP 2014/2020 partecipa con uno stand e diversi workshop a Blue Sea Land (Mazara del Vallo, 17-20 ottobre), manifestazione internazionale dedi...
Leggi tutto
Continua il braccio di ferro dei lavoratori del gruppo Fortè e l´azienda Il SINALP Sicilia e l´USI chiedono chiarezza e rispetto degli impegni presi con i lavoratori
Le organizzazioni sindacali autonome U.S.I. e SINALP Sicilia dopo un primo sciopero organizzato a fine agosto e dopo aver sottoscritto con l´azi...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


Mickey su EVENTO REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100, DOMENICA 24 FEBBRAIO A CAMPOBELLO:
Certo facendo assistenzialismo con i soldi di chi lavora


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web