Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Politica il 11/08/2018 da Direttore

Interporto di Catania, Ugl: “Scandalo in piena regola! L’ennesima incompiuta siciliana mangia soldi, su cui Regione e magistratura devono intervenire per fermare questa vergogna.”

Interporto
Dal 2006 a Catania c’è un polo logistico, in parte ancora da consegnare, con un’area intermodale ancora oggi da costruire. Distanti tra loro almeno 2 km e non collegati come giusto che sia, poiché l’avveniristica “strada 4.5” (così chiamata per via del costo di realizzazione di 4 milioni e mezzo di euro) in parte sopraelevata, che dovrebbe tenerli in comunicazione, è solo un progetto sulla carta. A gestire tutto questo una società a totale partecipazione pubblica, in cui la Regione fa la parte del leone, che viaggia sempre a rischio default ed impiega solo in terra etnea 13 lavoratori (già due volte in cassa integrazione) fortemente preoccupati anche perché solo da pochi giorni hanno ricevuto con ritardo 3 stipendi, mentre all’appello mancano luglio e la 14^. L’interporto di Catania, nel panorama nazionale, è un fatto più unico che raro essendo parecchio lontano dal porto, non troppo vicino all’aeroporto, distante sia dall’autostrada che (eccetto l’intermodale) dalla ferrovia. Una sorta di cattedrale nel deserto che trova il suo culmine in un paradosso, come quello degli uffici amministrativi dislocati in altra sede presa in affitto 14 anni fa. I nuovi locali, costruiti di recente nell’area logistica che si trova nella zona industriale, sono pronti e collaudati, ma bloccati da un braccio di ferro tra la Società Interporti Siciliani e la Tecnis che li ha realizzati e finiti nel 2015, per una penale rigettata ed una fattura non pagata. In tutto questo 2,5 milioni di euro per risolvere il contenzioso che, pur essendo iscritti in bilancio (senza di essi il consuntivo sarebbe in disavanzo), non si trovano in cassa dove invece dovrebbero essere. Intanto l’interporto continua a non produrre entrate, al netto delle poche decine di migliaia di euro ricavate dall’affidamento in gestione di una parte, ma solo uscite dovute in gran parte al costo del lavoro di circa 800 mila euro l’anno, ma anche nel tempo degli emolumenti liquidati agli amministratori (dalla fine degli anni ’90 quando erano in 11 nel consiglio d’amministrazione, ad oggi quando vi è un solo amministratore unico). Soldi che, manco a dirlo, sono stati impegnati anche per pagare il consueto stuolo di consulenti per quello che, negli annali, rientra nel novero delle principali incompiute siciliane e corre il serio rischio di fallire prima ancora di cominciare. A snocciolare gli impietosi dati, in un’attenta analisi, è la Ugl di Catania che lancia un grido di allarme nei confronti dei soci, chiedendo una netta inversione di rotta per scongiurare un possibile fallimento e la perdita di una occasione di sviluppo per l’intera Sicilia orientale, oltre ad una nuova emorragia di posti di lavoro. “La vicenda dell’interporto rappresenta uno scandalo in piena regola nel panorama siciliano e non solo, perché 17 anni ed una pioggia di contributi europei non sono bastati per completare il sito che, anche se innaturale e concepito male nella sua conformazione fisica, potrebbe comunque essere uno dei principali snodi in vista dell’attivazione delle zone economiche speciali in Sicilia – afferma il segretario generale territoriale Giovanni Musumeci. Invece da una parte oggi stiamo assistendo ad una grottesca situazione per la consegna di alcune strutture, la gara per la gestione del polo logistico è andata deserta e non è stata più bandita, per la realizzazione dell’area intermodale si sta attendendo l’esito delle procedure del bando da 29 milioni di euro che prevedono anche la revisione del progetto e la strada che dovrebbe collegarli esiste solo sulla carta. Non vi è neanche uno straccio di accordo con Reti Ferroviarie Italiane per l’utilizzo dei binari. In altri posti in quasi 20 anni, di interporto, ne avrebbero fatto un altro nuovo per l’obsolescenza del primo, mentre qua ancora siamo quasi all’anno zero con pesanti ombre sulla gestione finanziaria della società per i troppi soldi andati in fumo. Ci sono zone d’ombra legate in particolare alle gestioni passate che la magistratura, soprattutto la Corte dei conti, non può non verificare visto che la vergogna è ormai sotto gli occhi di tutti – continua il segretario. Ci appelliamo alla Regione Siciliana, ed al presidente Nello Musumeci, perché intervenga pesantemente sulla questione, visto che non è più tollerabile alcuno spreco di denaro pubblico tale da continuare a frenare la crescita economica di un contesto, come quello di Catania e dell’intero est isolano, già in grande difficoltà e provocare ricadute negative nell’ambito occupazionale dove già sono stati persi troppi posti di lavoro. Come Ugl – conclude – crediamo fortemente nella funzione degli interporti e siamo pronti a lavorare con chi la pensa come noi, per cancellare anche questo triste primato che penalizza la Sicilia.”

Catania, 11 Agosto 2018

 

ALTRE NOTIZIE

Diabete, un palermitano su tre segue poco la terapia
A Palermo e provincia un paziente diabetico su tre (pari al 34%) presenta una bassa aderenza alla terapia prescritta dal medico, cioè segue poc...
Leggi tutto
Parifica Corte dei Conti, Sunseri (M5S):
"Se Musumeci vuol esser credibile a Roma occorre che si presenti con un piano di riforme tale che possa rassicurare...
Leggi tutto
Un presepe per non dimenticare gli ultimi di questo mondo
Un tronco, recuperato in mare, al posto della capanna. Un congolese e una peruviana al posto di Giuseppe, Maria e de...
Leggi tutto
Paceco, avviato il programma di eventi
Ha preso il via “A Natale Puoi 2019, il programma degli eventi natalizi che animeranno Paceco e le frazioni di Nubia e Dattilo fino al prossimo 6 genn...
Leggi tutto
Gangi, “Aperitivo con l’Arte, visita al laboratorio di restauro della TRAART Restauri” organizzato da Nuova Accademia degli Industriosi e BCsicilia
Organizzata da Nuova Accademia degli Industriosi di Gangi e da BCsicilia si terrà domenica 15 dicembre 2019 con inizio alle ore 20,00 “Aperiti...
Leggi tutto
Oggi esce “Per una volta” - il nuovo brano di DENSO
Un altro singolo per il cantautore palermitano, che con questa ballata rock ci parla di sogni, dei sacrifici fatti p...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


Mickey su EVENTO REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100, DOMENICA 24 FEBBRAIO A CAMPOBELLO:
Certo facendo assistenzialismo con i soldi di chi lavora


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web