Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Politica il 09/08/2018 da Direttore

Sulle problematiche gestionali del Sistema di Accoglienza Straordinaria (immigrazione) in Provincia di Trapani

Sulle
Da più di 10 anni il movimento delle Cooperative Sociali della Provincia di Trapani, e in gran parte aderente a ConfCooperative, fornisce il suo contributo alla gestione sia dei flussi migratori, che del sistema di accoglienza e integrazione sociale dei migranti, siano essi rifugiati o migranti economici. In molti casi, specialmente all’inizio dell’ “Emergenza Migranti” tale contributo è stato espressamente richiesto e caldeggiato dalle varie Autorità Pubbliche, a cominciare dalla stessa Prefettura di Trapani, nella consapevolezza che solo la collaborazione fra Pubblico e Privato Sociale avrebbe potuto, in tempi brevi, dare risposte adeguate, all’esplosione del fenomeno.

Non si trattava solo di dare “ospitalità” alle migliaia di immigrati che da allora sono passati nel nostro territorio, ma soprattutto di mettere in atto tutte le strategie sociali necessarie ad evitare un eccessivo impatto sulle Comunità Locali. Da questo punto di vista possiamo certamente affermare che il modello di accoglienza diffusa, che per prima la Provincia di Trapani ha saputo strutturare in Italia, è stato un evidente deterrente contro fenomeni di devianza, intolleranza, razzismo e xenofobia. Infatti nonostante il numero elevato di presenze di adulti nei centri CAS e SPRAR e di strutture che accolgono minori stranieri non accompagnati, nonché la presenza dell’Hotspot sul territorio, non sono stati mai registrati eclatanti episodi di protesta, di intolleranze, di aggressione, di razzismo e di xenofobia e d’altro canto non si sono registrati fenomeni di aumento generalizzato della criminalità da parte degli stessi immigrati, che anzi in molti casi sono anche stati accolti dal sistema produttivo della Provincia.

Questo grande sforzo collettivo e integrato, che evidentemente non si è limitato a sole questioni di “ordine pubblico” ma ha richiesto approcci sociali multidisciplinari, è stato possibile grazie al lavoro di circa 700 operatori del settore sociale che quotidianamente lavorano al fine di garantire un servizio professionale, e dietro i quali possiamo contare altre centinaia di lavoratori di aziende dell’indotto che in questi anni hanno erogato le diverse forniture necessarie al servizio di accoglienza. 

Le nostre cooperative, hanno sempre garantito servizi qualitativamente elevati anche in condizioni di evidente difficoltà quali, in primis, i ritardi dei pagamenti (con un accumulo di almeno 6 mensilità). Ciononostante, negli ultimi mesi, abbiamo, nostro malgrado, dovuto registrare un irrigidimento delle Autorità Pubbliche , in particolare della stessa Prefettura di Trapani, nei confronti delle Cooperative/ Enti Gestori, soprattutto quelli impegnati nella gestione dei CAS, con controlli dal nucleo NAS dei Carabinieri ASP; Vigili del Fuoco; Ispettorato del Lavoro, Questura, ecc…. Peraltro i vari controlli hanno sempre dato esito positivo a ulteriore conferma che il sistema nel suo complesso è sano e opera nel rispetto delle regole convenzionali.
Nel frattempo la Prefettura di Trapani, a decorrere dal Novembre 2017, ha cambiato le regole della rendicontazione dei costi, non solo aggravando la situazione dei ritardi, già cronici, nei pagamenti, ma mettendosi anche in contrasto con le norme che disciplinano le modalità di gestione relative ai servizi ed alle forniture attraverso le procedure legate agli appalti pubblici.
Questo sta comportando per le cooperative ulteriori problemi di indebitamento, esposizione bancaria e mancati pagamenti ai lavoratori, ormai del tutto insostenibili, anche per la evidente sfiducia manifestata dalle istituzioni.

Confcooperative ha sempre tenuto una posizione chiara e netta contro le false cooperative, protagoniste di scandali, riportati alla ribalta nazionale attraverso i mass media, (Mafia Capitale, CARA di Mineo, etc) ed ha sempre provveduto ad allontanare quelle realtà, anche provinciali, che avessero dimostrato di operare al di fuori dei codici etici dell’organizzazione.

In virtù di ciò chiediamo, dunque, a nome e per conto delle nostre associate una civile rivisitazione della struttura gestionale dei rapporti tra le istituzioni e gli enti cooperativi, e la possibilità di prendere parte ad una trattativa che abbia lo scopo non solo di risolvere l’emergenza di natura economica del momento, ma soprattutto quello di creare le condizioni sufficienti e necessarie all’attuazione di politiche più responsabili e sostenibili. 
Solo il ripristino di una normale interlocuzione, in tempi celeri, all’interno dei tavoli istituzionali, che rispetti un sistema collaborativo, permetterà alle cooperative di proseguire negli impegni assunti.

Numeri: 
Oggi la Provincia di Trapani accoglie oltre 1.700 migranti mediante il sistema dei CAS in convenzione con la Prefettura di Trapani. Inoltre accoglie, favorendo l’integrazione nel contesto sociale comunitario almeno altri 400 migranti attraverso il sistema dello SPRAR; ed infine accoglie nelle strutture presenti almeno altri 300/400 minori stranieri non accompagnati; a tutti questi si devono sommare i numeri determinati dalla presenza dello Hotspot sul territorio di Trapani.
Il sistema dell’Accoglienza in provincia coinvolge, nel Privato Sociale, circa 700 lavoratori diretti (attraverso le Cooperative) e varie centinaia di lavoratori dell’indotto, e rappresenta quindi un importante asset economico del territorio.

Confcooperative, movimento cooperativo italiano e delle imprese sociali con finalità di tutela e rappresentanza degli enti cooperativi, è un ente al quale aderiscono le imprese cooperative di svariati settori.
In particolare ampia tutela viene riconosciuta alle cooperative sociali che, a differenza di altre tipologie di cooperative che gravitano nel contesto economico imprenditoriale, promuovono e perseguono valori importanti quali la partecipazione, la responsabilità, la solidarietà e l’integrazione dell’intera comunità in cui operano (art. 1 L.381/91). 

 

ALTRE NOTIZIE

Vincere alla roulette online
Il miglior ambiente di gioco per sedersi alla roulette
Favignana tra le 26 Isole Pilota dell’Unione Europea del progetto Clean Energy for EU Islands per la transizione energetica
Favignana riceve un importante riconoscimento per essere stata individuata come una delle 26 Isole Pilota dell’Union...
Leggi tutto
Giornata internazionale della giustizia sociale
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti umani, in occasione del 20 febbraio, Giornata intern...
Leggi tutto
SALVATORE BONAFEDE E ROBERTA GIUFFRIDA AL TATUM ART
Il 20 febbraio c’è Paradoxa Workshop
nel locale del centro sto...
Leggi tutto
MARSALA. IN SETTIMANA DUE IMPORTANTI APPUNTAMENTI CULTURALI
Giovedì l´incontro con Giovanni Guzzetta; Sabato la mostra su Vito Linares
Leggi tutto
Miccichè riceve l’ambasciatore Riyaz
“Siamo pronti a divulgare la cultura pakistana” 

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Gaspare su Paceco: per il Memorial Giuseppe Barraco, riapre il palazzetto:
Peppe sempre nel cuore mi manchi amico mio


giuseppe su Crisi della Cmc-Anas con le mani legate-Il governo nazionale anticipi i soldi ai creditori per la ripresa dei lavori in Sicilia e si rivalga sulla Cmc:
perche bloccare solo caltanissetta invece tappiamo tutto il tratto palermo agrigento passino solo ambulanze e carri funebri


Augusto Marinelli su Lettere a Tito n. 234. Shoah 2019 ed il libro del giovane Alberto Forte pensando alla Shoah nostra e degli altri.:
Caro Tito, ti interesserà forse sapere che nel libro di Molfese citato nell´articolo, la frase qui riferita semplicemente non c´è. Quanto al preteso lager di Fenestrelle, è stato ampiamente dimostrato che si tratta di una invenzione.


Giovanni VINCI su Marsala Calcio: Sancataldese - Marsala, i convocati da mister Giannusa:
Forza Marsala


Daniele su Marsala Calcio: Sancataldese - Marsala, i convocati da mister Giannusa:
Forza ragazzi tenete alto il nome Marsala a San Cataldo. Un abbraccio particolare al centrale difensivo Maurizio e il centrocampista centrale Lo Nigro


Daniele su Marsala Calcio: Sancataldese - Marsala, i convocati da mister Giannusa:
Forza ragazzi tenete alto il nome Marsala a San Cataldo. Un abbraccio particolare al centrale difensivo Maurizio e il centrocampista centrale Lo Nigro


mimmo su Domenico Lanciano: ´Una carezza per Riace":
ciao


Rosario Miccichè su Paceco, al via 6 cantieri di lavoro per la realizzazione di due opere:
Non sono molto contento di come l´amministrazione ha progettato i cantieri a Paceco sicuramente il bando gestito malissimo. Dobbiamo ringraziare la regione della proroga non certo gl´assessori di competenza. L´avviso 2 / 2018 dice che bisogna favorire il maggiore numero di lavoratori, quanti lavoratori impigherete nei cantieri. E perch´ tutti quei soldi spesi in materiali € 70.000 il bando parlava di piccole manutenzioni, lo scopo principale dei cantieri e la formazione, favorire la m


Maurizio Perez su Il Decreto Quota 100 esclude i dipendenti regionali, Calderone (FI) presenta emendamento al Collegato per includerli: “Ingiustificabile tenerli fuori”:
In verità mi era sfuggito questo passaggio tecnico, di cui sono grato al Sig. deputato Calderone.


Anna su MAZARA DEL VALLO - BORSE DI STUDIO PER L’ANNO SCOLASTICO 2015/2016:
Elenco alunni avvenne diritto


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web