Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Un caffè con... il 03/11/2017 da Direttore

Fino a quando gli obbligazionisti del Monte dei Paschi di Siena dovranno attendere?

Fino
Il 30 ottobre 2017 avrebbe dovuto iniziare l’offerta di scambio azioni-obbligazioni attraverso la quale il Tesoro si impegna a rilevare le azioni che sono state assegnate ai detentori di bond subordinati del Monte dei Paschi di Siena in cambio di obbligazioni senior di nuova emissione della banca senese. E invece, stando a un comunicato dello stesso istituto di credito, l’offerta non può partire in quanto il ministero del Tesoro non ha ancora emanato l’apposito decreto pur avendo stanziato 1,5 miliardi di euro a servizio dell’operazione.

Nella stessa nota l’istituto sottolinea che “ove per qualsivoglia ragione il Ministero dell’Economia e delle Finanza non adotti il predetto decreto o, comunque, non lo pubblichi (ad esito dell’apposizione del visto sullo stesso da parte della Corte dei Conti) in tempo utile per avviare l’offerta e tenere la data di scambio entro il 25 novembre 2017, l’offerta non potrà essere finalizzata e si intenderà decaduta”.Che ci potessero essere delle difficoltà lo si era capito alla vigilia del ritorno in Borsa di Montepaschi quando la banca, oltre al comunicato stampa con cui annunciava il via libera della CONSOB al prospetto informativo, ha diffuso una nota in cui chiariva che il documento d’offerta relativo allo scambio azioni-bond non sarebbe stato pubblicato fino a quando la CONSOB non avesse ricevuto copia del decreto emanato dal Tesoro. Quella che fino a ieri pareva una remota possibilità, la decadenza dell’offerta, assume oggi tutta un’altra valenza alla luce dei ritardi del Tesoro. Il termine del 25 novembre è perentorio e potrà essere forse prorogato dal decreto stesso, ma modalità e tempistiche dell’operazione sono state concordate con le autorità di vigilanza e con Bruxelles e con ogni probabilità l’iter per ottenere una proroga rischia di essere lungo, senza considerare la figuraccia. E’ mai possibile che un’operazione studiata per mesi in tutti i dettagli si fermi alla vigilia dell’avvio? Per quale ragione il decreto non è ancora stato emanato? Viene il sospetto che la banca e le autorità italiane, peraltro assistite da prestigiosi advisor (Deloitte e lo studio legale Orrick per il Tesoro e Mediobanca per MPS), abbiano affrontato ancora una volta con improvvisazione e senza curarsi dei dettagli un dossier delicato, guarda caso proprio quello che riguarda i rimborsi ai risparmiatori.

Fonti del ministero hanno assicurato che il decreto dovrebbe essere pronto in un paio di giorni, senza però spiegare le ragioni del ritardo e, anzi, scaricandone la responsabilità sulla banca.

Intanto all’inizio della scorsa settimana il Montepaschi di Siena ha fatto il suo rientro in Borsa anche se al buio e con tante incognite.Al momento non si è a conoscenza dei numeri di Montepaschi ma, stando a quanto scrive la stessa banca nel prospetto informativo, non c’è da aspettarsi molto di buono; infatti, le azioni sono state “prudenzialmente” valorizzate 4,28 euro a fronte dei 6,49 euro pagati dal Tesoro, cioè il 34% in meno. Si tratta, naturalmente, di un prezzo teorico che ha consentito il rientro in Borsa dell’Istituto di credito dopo 10 mesi di sospensione delle contrattazioni. In questi ultimi mesi è successo di tutto di cui si è saputo poco o niente a parte il fatto che i contribuenti, attraverso il Tesoro, sono stati costretti ad immettere altri miliardi di euro nell’istituto senese per ricapitalizzarlo. Quale sia oggi lo stato di salute del Monte dei Paschi di Siena non è possibile sapere. Solo l’approvazione e la presentazione dei conti del terzo trimestre 2017, inizialmente prevista per il 27 ottobre e poi rinviata al 7 novembre, potrà illuminarci. Tale ritardo ha indotto i grandi investitori, come il fondo statunitense Bridgewater, a scommettere contro l’Italia e le sue banche vendendo grossi pacchetti azionari allo scoperto. Da parte loro le agenzie di rating, come Moody’s, puntano nuovamente il dito sugli elementi di debolezza che caratterizzano il nostro sistema con particolare riferimento all’ammontare dei crediti in sofferenza e all’eccessiva esposizione dei portafogli bancari ai titoli di Stato italiani. A furia di raccontare che il peggio è passato, il Governo e in molti casi gli stessi banchieri “di sistema”, come il presidente dell’ABI Antonio Patuelli, hanno finito con il crederci davvero.

Con le attuali condizioni di mercato e il livello dei tassi d’interesse sarà molto difficile che Montepaschi possa crescere più della media: la sua redditività resta bassa come ha sottolineato a più riprese la stessa BCE. La banca rischia inoltre di dover operare nuovi pesanti accantonamenti sui crediti qualora le linee guida di Francoforte sulla valutazione delle sofferenze dovessero restare confermate “nei medesimi termini rappresentati in sede di consultazione”. Quest’eventualità, si legge nel prospetto, potrebbe determinare il “mancato raggiungimento degli obiettivi del piano di ristrutturazione” e, allora, per la banca potrebbe riaprirsi no scenario catastrofico già dai prossimi mesi, senza contare che nel primo semestre 2018 MPS sarà nuovamente sottoposta agli stress test. Si deve sempre tenere in conto che l’incidenza dei crediti deteriorati è destinata a pesare a lungo sui bilanci dell’istituto visto che “permane superiore a quella dei primi cinque gruppi bancari italiani” e che – come sottolinea lo stesso prospetto informativo – il valore atteso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2021 “risulta superiore rispetto al corrispondente dato medio delle banche europee riferito al 31 dicembre 2016”. In tale situazione appaiono quantomeno risibili le dichiarazioni del ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, che la scorsa estate classificò come un “buon affare” l’ingresso dello Stato nel capitale del Montepaschi, per non parlare di quelle dell’ex premier, Matteo Renzi, che a fine 2015 invitava ad acquistare azioni della banca “ormai risanata”.

Francesco Gallo

 

ALTRE NOTIZIE

STRAORDINARIA AFFLUENZA DI PUBBLICO 1 COLLETTIVA INTERNAZIONALE D’ARTE OMAGGIO A FRANCESCO GIOMBARRESI Pittore Contadino
La città di Comiso è stata invasa dall’arte e dalla bellezza in occasione dell’inaugurazione della “1 ...
Leggi tutto
Longo alla Pallacanestro Trapani in via definitiva
Valerio Longo, alcamese doc, cresciuto prima nel centro minibasket Avatar e poi nelle giovanili della Libertas, &egr...
Leggi tutto
Istituito alla Regione il Tavolo Tecnico permanente per le problematiche sanitarie delle Piccole Isole
Istituito presso l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana, il Tavolo Tecnico permanente per le problematic...
Leggi tutto
La potente voce di Lisa conquista la piazza di Tre Fontane, tantissime le persone che hanno applaudito l’artista
«Abbiamo vinto un’altra grande scommessa grazie alla musica» hanno dichiarato il sindaco Castiglione, l’ass. Dillu...
Leggi tutto
Inaugurata “Sposa del Mediterraneo 2018”, fino a domenica 30 settembre la fiera degli sposi
Inaugurata sabato 22 settembre la quarta edizione di “Sposa del Mediterraneo”, aperta al pubblico con ingresso gratu...
Leggi tutto
Primo trapianto di faccia in Italia Tecnicamente riuscito
Primo trapianto di faccia in Italia "Tecnicamente riuscito". Terminato stamane alle 5 presso l´Azienda ospedaliero...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

AMACA su Il Servizio militare obbligatorio la c.d. leva era un grande momento di formazione e di crescita, era quel momento che sanciva la maturità "l´emancipazione" delle persone:
Molti giovani partivano sani e tornavano a casa DROGATI dopo 19 anni si sta scoprendo la VERITA´ sulla morte del Paracadutista SCIRE di Siracusa ( Laureato in Giurisprudenza) allora Ministro della Difesa Sergio MATTARELLA.


Simona Buts su Dichiarazione su mobilità docenti l. 107/2015 del ministro Bussetti:
sono una docente esiliata con 2 figli...dall´Abruzzo a Finale Emilia...per mantenere il mio posto ho dovuto lasciare i miei figli e vivere in condizioni di estrema difficolta´ dive ogni dignita´ e´ calpestata...spero tutto cio´ finisca presto e possa tornare a lavorare con serenita´ accanto ai miei figli di 12 e 14 anni


Scicolone Stefania su Dichiarazione su mobilità docenti l. 107/2015 del ministro Bussetti:
Spero che il ministro attui quanto sostiene. È necessario che questo incubo finisca al più presto. Troppi sono i disagi economici e psicologici che questo trasferimento ci ha causato. Ci aiuti ministro per favore. Ve ne saremo eternamente grati.


Giorgio su Nave Diciotti. Appello di Fava, Bartolo, Nicolini e Viviano al Presidente della Repubblica:
signor presidenteLei è il capo delle forze armate è Lei che come l´altra volta aiuti lo sbarco ne ha la possibilità.Grazie e mi scusi se l´ho disturbata


a su GAIA ANIMALI & AMBIENTE SI COSTITUIRA’ PARTE CIVILE:
GRAZIE SIETE MERAVIGLIOSI


Ludovico Vinci su Mazara del Vallo - XVI° Edizione, il Blues & Wine Soul Festival – Joe Castellano Band:
Come preannunciato ci sarò. Un caro abbraccio con tanti in bocca al lupo.


ELENA DODESINI su Aeroporti minori. M5S chiede rassicurazioni al Governo regionale:
inammissibile che nell era della globalizzazione si permetta lo sbando di un aeroporto che se pur piccolo aveva un movimento eccezionale di viaggiatori e turisti che incrementavano tantissimo l economia di TUTTA la PROVINCIA di TRAPANI. solo e sopratutto in Sicilia possono avvenire queste coseVERGOGNA!


roberto su Vela, windsurf, attività stimolanti che fanno bene. Sclerosi Multipla e sport all’aria aperta:
Buongiorno , ho letto per caso questo articolo , sono anch´io malato di sclerosi multipla e pratico windsurf , posso confermare quanto da voi scritto e sapere che esistono iniziative simili mi riempie il cuore , se aveste bisogno di una mano non esitate a contattarmi se posso volentieri


vito serra su Aeroporti minori. M5S chiede rassicurazioni al Governo regionale:
SIAMO SICURI CHE GLI ERRORI CHE HANNO COMPORTATO LA BOCCIATURA AL TAR, NON SIANO STATI FATTI DI PROPOSITO PER DANNEGGIARE ANCORA UNA VOLTA L´AEROPORTO DI TRAPANI ???


vito ingrande su Mazara del Vallo RACCOLTA DIFFERENZIATA:
E´ una vergogna che non siano applicate le OO.SS. sulla differeziata. Di fatto sono state abolite le isole ecologiche rionali e realizzate le isole ecologiche negozio per negozio contro le difettive sindacali. Sindaco intervieni


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web