Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Sport il 07/04/2016 da Giusy Modica

SPORT: IL PROFESSIONISMO FEMMINILE

SPORT:

Lo sport, sia esso praticato a livello dilettantistico o professionistico, è un fenomeno
che coinvolge uomini e donne.
Esistono realtà di alto livello in cui gli atleti, per l’impegno profuso ed il numero di ore dedicate all’attività sportiva, sono professionisti di fatto pur rimanendo dal punto di vista formale sportivi dilettanti. Infatti, l’elemento davvero determinante ai fini della qualificazione dello sportivo come professionista o dilettante non è la prestazione resa, in termini di tempo, di onerosità, ecc., bensì, la pratica di uno sport definito “professionistico” dalla Federazione sportiva di appartenenza.
In numerosi casi i dilettanti percepiscono somme (dalle proprie Società di
appartenenza, dagli sponsor, come premi etc.) che sono veri e propri guadagni ma, in virtù del loro inquadramento giuridico, non godono di alcuna tutela.
Il divario, in materia di tutele, diviene ancor più evidente se si parla di sport al femminile.
Il campo delle attività sportive è sempre stato segnato da profonde differenze
di genere sia in termini di accesso alla pratica sportiva, sia con riferimento alla maggiore rilevanza economica, sociale e mediatica dello sport praticato dagli uomini, sia, infine, per quanto concerne il campo della tutela dei diritti e della rappresentanza femminile negli organi istituzionali nazionali e internazionali che amministrano lo sport.
Seppur con gli anni l’accrescimento della partecipazione femminile alle attività sportive è stato notevole, l’evoluzione migliorativa in termini di diritti e di riconoscimenti economici, mediatici e sociali non cammina di pari passo.
Tutt’oggi, infatti, in Italia nessuna disciplina sportiva femminile è qualificata come professionistica ai sensi della Legge 23 marzo 1981 n. 91 con conseguenti ricadute in termini di assenza di tutele sanitarie, assicurative, previdenziali, nonché, di trattamenti salariali adeguati all’effettiva attività svolta.
Il basket femminile è solo uno dei tanti esempi di diseguaglianza di genere nello sport.
Recentemente l’ala della Maddalena Vision Palermo, Giulia Manzotti, ha pubblicato un post, riflettendo sul mancato riconoscimento del titolo di “professionista” alle donne che giocano a pallacanestro:

<< Io vorrei sapere perché non devo essere considerata un´atleta professionista solo a "causa" del mio sesso... (La metto tra virgolette perché per me è meraviglioso essere donna).
Sapete, eppure tutte noi atlete ,come i maschietti, la mattina ci alziamo ci rechiamo in palestra e facciamo il nostro allenamento individuale o non , poi torniamo a casa e cerchiamo di fare un buon pranzo ; dopo il pranzo c´è chi studia , chi dorme , chi legge, chi fa la lavatrice , chi pulisce o chi esce perché non può star ferma (sono molte le variabili) , dopodiché la sera si ritorna in palestra , forse questa volta tre ore o più di fila perché prima del normale allenamento c´è la seduta di pesi (varia dalle 2/3 volte a settimana ) o magari una riunione con staff e dirigenza...
L´allenamento.
In campo ci prepariamo sulla base delle indicazioni tecniche che i nostri allenatori ci propongono, attacco e difesa, settimana dopo settimana vengono rivisti e rivisti e rivisti e rivisti e rivisti cercando quel briciolo di perfezione bramato!
Ebbene sì così via tutta la settimana, un susseguirsi di allenamento mentale e fisico, fino ad arrivare al weekend .
Il weekend è un momento mistico tra scaramanzie varie e riassunti mentali di tutto quello che si è fatto in settimana per prepararsi..
E anche tanti : " Ei ragazze vi andrebbe di uscire è venerdì , c´è la festa in quel locale fighissimo.." " che sei pazzo?!? noi domani giochiamo .."
Ognuna ha la sua canzone , il suo gesto, i sui calzini fondamentali per affrontare la PARTITA...
La partita.
A seconda delle preferenze del coach e della dirigenza ti presenti all´orario richiesto in palestra per poter fare una riunione tecnica, il riconoscimento e 
l´urlo che suona la carica, quando inizia il riscaldamento la squadra viene avvolta da quell´aria di concentrazione necessaria e determinazione che ti fa "spezzare il fiato" ...
Poi un fischio ti fa tornare in panchina, li ricevi le ultime indicazioni tecniche prima di mettere piede in campo..
Finalmente arriva la palla a due e dentro ti esplode un´adrenalina che ti fa dimenticare tutto il sudore, il sangue, i km lontana da casa, le imprecazioni e il culo che ti sei fatta durante tutta la settimana perché hai lavorato proprio per arrivare pronta a quella palla a due..
Molto spesso il percorso , come quello dei ragazzi, inizia da giovanissime, 
all´età di 14/15 anni lasciamo la nostra casa , la scuola (che si riprenderà in un´altra città) e gli amici per inseguire i nostri sogni , sogni che spesso ci sballottolano in giro per il mondo anno dopo anno ,sogni che vivendo da sole ci fan crescere ad una velocità spropositata , sogni che "ma tu sei matta", sogni che ci costruiamo noi con le nostre rinunce, le lacrime, le gioie, i dolori,gli ostacoli, i traguardi e le soddisfazioni ma si.. i nostri sogni e le nostre aspirazioni.
Io qui ora non vedo differenze davvero..
E mi chiedo perché nel 2016 dobbiamo ancora subire questa disparità tra uomo e donna...
Io qui ho parlato dal mio punto di vista cestistico ma parlo anche a nome di tutte le altre ragazze e donne che praticano sport a livello Professionistico e non !!
Mi sento in grado e in dovere di dirlo , noi siamo delle professioniste e voi?>>

Il post mette in evidenza le mancate differenze, in termini logistici, tra l’atleta uomo e l’atleta donna. Non c’è effettivamente differenza nelle giornate e negli obiettivi che un cestista e una cestista di massima serie vivono. Ma il Regolamento Esecutivo della Federazione Italiana Pallacanestro non rende di fatto possibile il riconoscimento del professionismo nelle donne che giocano nei campionati nazionali.
Nello specifico l’articolo 4bis “Giocatore non professionista” dice:
[1] Sono qualificati “non professionisti” i giocatori e le giocatrici che, a seguito di tesseramento nazionale o regionale, svolgono attività per Società partecipanti ai Campionati nazionali o regionali maschili o femminili, esclusi quindi i Campionati Nazionali maschili definiti professionisti.
[2] Per tutti i giocatori o giocatrici, così come definiti al comma [1] del presente articolo è esclusa ogni forma di lavoro, sia autonomo che subordinato.
Nell’equiparare un giocatore ad una giocatrice, incide senz’altro una questione di budget e visibilità; lo sport femminile, nella sua interezza, ha una visibilità pubblica di gran lunga inferiore rispetto a quello maschile, e questo pare far la differenza.
In assenza di modifiche questo, purtroppo, è lo stato dell’arte che, anche in futuro, caratterizzerà la pallacanestro femminile e non solo.

Fonti: (citazione Giulia Manzotti)

Palermo
07 Aprile 2016
Giusy Modica
Consulente per la salute con lo sport presso l’Associazione Anas zonale Oreto.
Per informazioni e appuntamenti chiamare al numero 091-336558 dalle ore 9:00 alle ore 13:00.













 

ALTRE NOTIZIE

Torna a Palermo l´Easy Jazz project: il concerto alla Chiesa di Santa Maria del Piliere
Metro Harp & Theatre 2^ edizione con la direzione artistica di Francesco Panasci Torna a Palermo, con un doppio appuntamento musicale, l´Ea...
Leggi tutto
Enti locali, Cisl Fp al sindaco di Trapani: “I dipendenti rischiano un danno economico di 500mila euro per inadempienze contrattuali”
I dipendenti del Comune di Trapani rischiano di pagare un conto salatissimo per inadempienze contrattuali che vanno ...
Leggi tutto
Le Vie dei Tesori restaura tre gioielli con il supporto di Lottomatica Holding e dei giovani dell’Università di Palermo
Il contest on line premia le Sfingi dell’Orto Botanico a Palermo un olio della Cappella della Mortificazione a Trapani e la cupola del campanile del C...
Leggi tutto
Strada provinciale 104/a, Marco Orsola (Idd): “Dissesto e incuria permanente. Città Metropolitana intervenga”
Il responsabile dell’Italia dei diritti per la Valle dell’Aniene denuncia le condizioni pietose in cui versa il tratto provinciale che conduce a Rocca...
Leggi tutto
Rifiuti, l´assessore Pierobon: settore frammentato da riformare, con il Piano garantiamo ordine e trasparenza
"Una attività di gestione dei rifiuti frammentata non garantisce economie di scala e un servizio efficiente, e sarà esposta a maggiori r...
Leggi tutto
La Sicilia quarta ai Campionati Italiani a squadre karting
Sul circuito del Sele a Battipaglia la rappresentativa isolana si batte con tenacia e ripete il risultato 2018, vincendo il trofeo della 125 kzn over ...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


Mickey su EVENTO REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100, DOMENICA 24 FEBBRAIO A CAMPOBELLO:
Certo facendo assistenzialismo con i soldi di chi lavora


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web