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Inserita in Cronaca il 30/01/2026
da ALESSANDRA GIANNOLA
“NON SI È MAI TROPPO PICCOLI PER SCEGLIERE LA LEGALITÀ”: IL COMANDANTE MANTOVANI DIALOGA CON GLI ALUNNI DELL’I.C. “LOMBARDO RADICE-PAPPALARDO”
Si è concluso con grande successo il ciclo di incontri dedicati all’Educazione alla Legalità che ha visto protagonisti gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e le classi terze della Scuola Secondaria dell’Istituto. L’iniziativa, promossa dal Comando dell’Arma e fortemente voluta dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Castelvetrano, si inserisce in una più ampia campagna di sensibilizzazione volta a trasmettere ai giovani i valori della cittadinanza attiva e della sicurezza. Gli incontri, svoltisi il 13 e il 23 gennaio con gli alunni dei plessi Pappalardo, Medi, Lombardo Radice, Dante Alighieri e G. Verga, hanno offerto ai ragazzi un’occasione di confronto diretto con le Istituzioni. Alla presenza del Comandante della Compagnia di Castelvetrano, Cap. Giovanni Mantovani, gli studenti hanno potuto approfondire la storia e le finalità dell’Arma attraverso la proiezione di filmati istituzionali in un dialogo aperto e costruttivo. Nelle classi terze della Scuola Secondaria di I grado, il cuore del dibattito si è focalizzato su un tema di estrema attualità: il contrasto alle dipendenze. Il Comandante ha affrontato con fermezza la questione dell´uso di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi, scardinando i falsi miti legati alle cosiddette "droghe leggere". Con un linguaggio diretto e incisivo, sono stati illustrati i danni fisici, psicologici e le gravi ripercussioni legali che derivano dal consumo di tali sostanze, richiamando l´attenzione sulla necessità di compiere scelte consapevoli per il proprio futuro. Mentre durante gli incontri con i ragazzi delle classi quinte della Scuola Primaria sono stati affrontati i temi del bullismo e cyber bullismo, dando ampio spazio al confronto con gli alunni che hanno potuto porre domande; questo momento di interazione ha facilitato una comunicazione aperta e ha permesso agli studenti di esprimere curiosità e dubbi sulla tematica della legalità e della giustizia. Sono stati proiettati filmati informativi che hanno illustrato le diverse attività svolte dai Carabinieri, nonché situazioni di intervento e di supporto alla comunità. L’incontro si è concluso con una simulazione pratica davanti l’atrio dei plessi, dove era parcheggiata un´auto dei carabinieri con una presentazione delle diverse funzionalità del veicolo. Il Comandante ha voluto rassicurare tutti i ragazzi sulla costante vicinanza dell´Arma, sottolineando che non si è mai troppo piccoli per chiamare il Numero Unico per le Emergenze (112). Ha ribadito con forza che per segnalare qualsiasi difficoltà o situazione di pericolo, le porte del Comando sono sempre aperte e che una pattuglia sarà sempre pronta a intervenire tempestivamente. L´incontro ha infatti ribadito il ruolo fondamentale dei Carabinieri non solo come forza di prevenzione e controllo, ma come punto di riferimento umano e istituzionale per tutta la cittadinanza. "La scuola è il luogo privilegiato per costruire una coscienza civile", ha dichiarato la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Rosa Barone, ringraziando l´Arma per la costante presenza sul territorio. Ha aggiunto che la Scuola ha in programma diverse iniziative di cittadinanza attiva e legalità: il prossimo appuntamento è fissato nel mese di Febbraio con un incontro promosso dal Corpo militare della Guardia di Finanza, rivolto agli alunni delle classi 3´ della Scuola Secondaria, sul tema “Educazione Finanziaria alla legalità economica” ed altri verranno realizzati in occasione della Giornata dell´Unità nazionale, della Costituzione, dell´Inno e della Bandiera”, della Lotta alle mafie e per ricordare i valori celebrati dalla Festa della Liberazione e della Repubblica. L´interesse palese e le domande poste dei giovani studenti hanno testimoniato l´importanza di questi momenti di crescita, fondamentali per formare cittadini responsabili e consapevoli dei pericoli che possono minare la propria libertà e salute.
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