|
Inserita in Salute il 09/11/2018
da Direttore
Sanità Trasferimento P.S. Vittorio Emanuele: rimane il nodo della carenza di personale - Garibaldi Centro a rischio collasso - L’analisi della FIALS Catania: si creano nuove infrastrutture sanitarie trasferendovi le UU.OO., ma non le si riemp
Il settore della Sanità pubblica a Catania ed in Sicilia è in grande movimento. Si attendono ancora i nuovi manager delle Aziende, arriva il trasferimento del Pronto Soccorso del "Vittorio Emanuele" al Policlinico, mentre il "San Marco" di Librino è ancora chiuso ed i lavori per la "torre delle emergenze" del Garibaldi Centro non sono iniziati. Il Segretario Provinciale della FIALS Catania Agata Consoli, insieme ai Coordinatori aziendali Gabriele Messina (ARNAS Garibaldi), Fabio Cangemi (A.O. Cannizzaro), Angelo Gallone (ASP) e Giuseppe D´Angelo (A.O.U. Policlinico – Vittorio Emanuele) analizzano a 360° la situazione. Non si può non notare come, a fronte dei pensionamenti, i "nuovi acquisti" annunciati sono meramente da individuare nelle stabilizzazioni del personale precario, e nel crescente ricorso ai contratti libero professionali. Ci si chiede perché si procede con valide ed importanti opere di costruzione ed apertura delle stesse, che comportano però il trasferimento di unità operative già esistenti, con tutti i problemi conseguenti: da giorno 18, infatti, il centro e la parte sud di Catania potranno fare affidamento su un solo Pronto Soccorso, quello del Garibaldi Centro, già da tempo saturo ed in crisi. A mancare sono gli operatori necessari e non si procede ad assumerne. Gli ex precari finiscono per essere assegnati ad altri servizi e reparti, con una spoliazione di quei gangli nevralgici del sistema sanità rappresentati dai blocchi operatori e dai Servizi di emergenza, sovente all´attenzione delle cronache per casi di sovraffollamento e di quasi "collasso" operativo. È un bene il turnover, anche a tutela dell´integrità dei lavoratori, ma solo quando questo comporta l´arrivo di personale, sia infermieristico che medico, appropriatamente addestrato ad operare negli scenari più delicati. Ne va della qualità del servizio e della vita stessa degli assistiti. Spesso, troppo spesso quanti vengono chiamati a "tamponare" le situazioni di carenza non solo non ottemperano a tale esigenza, ma si trovano – loro malgrado – a rappresentare un intralcio. Anche per tali motivi induce preoccupazione ed allarme il ricorso da parte delle Aziende alle prestazioni dei liberi professionisti: la scarsa esperienza specifica, l´occasionalità, la saltuarietà, la discontinuità rappresentata dal ricorso a tali prestazioni mina la funzionalità delle strutture, in quanto non è così possibile formare e strutturare tali professionisti. Una soluzione di ripiego nel quadro di una situazione drammatica, aggiungendo difficoltà a difficoltà: una situazione inaccettabile sotto tutti i punti di vista, date le note ed intuibili situazioni di svantaggio economico e sotto il profilo delle tutele di questi lavoratori. È quindi fondamentale che chi rappresenta i lavoratori, il Sindacato, vada oltre lo "steccato" della precarietà, dell´accontentarsi del poco, perché con la salute e la vita dei cittadini tali concetti sono assolutamente deleteri, quando non letali. Appare quindi palese ed urgente che le Istituzioni, a partire dall´assessore Razza, facciano subito quanto necessario per sbloccare le assunzioni portando la Sanità siciliana a livelli più consoni a garantire una efficace assistenza ai cittadini.
|
Badia Grande sostiene le donne della “Comunità che Accoglie”
La Comunità che Accoglie di Marsala ha ospitato il primo incontro dedicato alle donne che attraversano una condizione temporanea di disagio, co...
Leggi tutto |
 |
Mondiali kitesurf a Marsala nel 2027, l’appello de Le vie del vento alla Regione: “Opportunità da non perdere”. Airgest annuncia il sostegno all’iniziativa
Lo avevano già annunciato lo scorso luglio, in occasione della tappa nazionale di kitesurf a Marsala: l’Associazione Italiana Kitesurf e la SSD...
Leggi tutto |
 |
Cous Cous Fest: 8 Paesi in gara al Campionato del mondo di cous cous Israele e Palestina gareggiano nel team Cous Cous Fest United Il festival a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre
Otto squadre in gara per il Campionato del mondo di cous cous Bia, il momento centrale del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazion...
Leggi tutto |
 |
Il Mare colore dei libri torna al Parco Lilibeo e guarda oltre i confini
Il 18 preview del Festival nei borghi e nelle contrade, il 19 e 20 l’approdo al Boeo Il viaggio verso la sesta edizione de “Il Mare colore dei Libr...
Leggi tutto |
 |
Gioco illegale online nell´UE: un mercato nero da 91,6 miliardi di euro
Il mercato del gioco illegale online continua a crescere in tutta l´Unione Europea, raggiungendo nel 2025 un valore stimato di 91...
Leggi tutto |
 |
Progetto “AMAZZONI”, aperte le iscrizioni: formazione gratuita e tirocini per favorire l’occupazione femminile
PALERMO – Sono aperte le iscrizioni al progetto “AMAZZONI”, promosso da ANAS – Associazione Nazionale di Azione Sociale nell’ambito del PR Sicilia FSE...
Leggi tutto |
 |