Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Economia il 13/10/2013 da Marina Angelo

La multiculturalità del vino italiano non conosce rivali

La
L´Italia in fatto di vini è il Paese che esporta di più e su questo versante, continua ad avanzare sui mercati internazionali, forse, grazie alla capacità delle grandi etichette del Belpaese di abbinarsi bene con le cucine etniche di tutto il mondo.

Una capacità riconosciuta anche dall´80% dei winelovers, italiani e non, che hanno messo tra gli abbinamenti preferiti, la coppia Franciacorta/Sushi, seguita dal cheeseburger americano con il Lambrusco, il pollo indiano Tandoori con il Gewurztraminer, che piace anche con il maiale in agrodolce e riso alla cantonese from China, il cous cous di carne con il Nero d´Avola, il kebab con Barbera, Chianti Classico e Prosecco, il messicano chili con carne e fagioli rossi, con il Chianti e Barbera.

Dal sondaggio (con risposte da 1.256 enonauti, appassionati già fidelizzati al mondo del vino e web) sulla multiculturalità del vino italiano, lanciato da www.winenews.it e Vinitaly, emerge, a chiare lettere, la capacità del vino di essere un “conquistatore” di culture lontane, ribadito anche dai dati dell´export, nel primo semestre 2013, con +8,4%: dal Nord America, che ha assorbito oltre 1/4 delle esportazioni, alla Cina (+15%), dalla Corea del Sud (+28,8%) al Giappone (+27,7%), a Hong Kong (+13%).

Ecco, allora, la mappa enogastronomica del gusto, disegnata dai wine lovers, che hanno risposto al sondaggio di www.winenews.it e Vinitaly (www.vinitaly.com): si parte per il lontano Oriente, la prima tappa è in Giappone: se per il 20%, l´abbinamento top è dato dal Franciacorta e Sushi, c´è chi preferisce il Soave (10%) e il Sauvignon (10%); mentre l´8% opta per il Gavi, il Riesling, il Pigato o il Vermentino, ed il 4%, invece, abbina al riso e pesce crudo, gli ingredienti base di questo piatto: il Trebbiano, la Ribolla Gialla, il Prosecco, il Fiano e la Falanghina.

In Cina, con il maiale in agrodolce e riso alla cantonese (maiale, ananas, salsa di soia e cipolla, riso con prosciutto e uova), vince il Gewurztraminer (17%); segue il Prosecco (13%), mentre, a pari merito, con il 7%, ci sono il Sauvignon, il Sangiovese, l´Amarone, il Riesling, il Chianti Classico, lo Chardonnay, il Valpolicella, la Malvasia, il Sagrantino di Montefalco e il Vermentino.

Il Gewurztraminer (46%) si aggiudica il primo posto anche in India, con il pollo Tandoori (pollo e spezie orientali); al n. 2, troviamo il Barbera, con il 22% ed al n. 3, a pari merito, con l´8%, il Chianti Classico, il Sauvignon, la Falanghina e il Dolcetto.

Restando in Oriente, nessuna etichetta italiana, si aggiudica il podio con la “canh chua ca”, la tipica zuppa di pesce vietnamita molto piccante e speziata; a pari merito, il Verdicchio di Jesi (20%), il Chianti Classico (20%), il Bolgheri (20%), il Dolcetto (20%) e il Greco di Tufo (20%).

In Africa, è il Nero D´Avola (40%) a conquistarsi l´abbinamento con il cous cous di carne: il 20% preferisce il Lambrusco Frizzante, mentre il 16% il Chianti Classico; il Nerello Mascalese, il Syrah e il Merlot ottengono l´8%.

Negli Stati Uniti, il panino americano più famoso al mondo: il cheeseburger si lega al Lambrusco (48%), il Chianti Classico ottiene il 24%, seguito dal Barbera, dalla Malvasia e dal Dolcetto (8%), mentre l´ultimo posto spetta al Bardolino (4%).

Scendendo a sud degli Stati Uniti, superando il confine, arriviamo in Messico: il piatto scelto è il chili con carne e fagioli rossi. Qui, con il piccante, c´è un testa a testa tra il Chianti e il Barbera (20%); di poco distante, Lambrusco (16%); al n. 3, il Sagrantino di Montefalco (10%) ed a seguire il Morellino di Scansano e il Primitivo (8%), mentre il Negramaro e il Cannonau si aggiudicano il 4%.

Questo viaggio tra i piatti più famosi delle cucine straniere si conclude con un pezzo da 90, il kebab turco: qui, gli eno-appassionati hanno dato la medaglia d´oro a 3 etichette italiane: Barbera, Chianti Classico e Prosecco (30%).

Il vino italiano continua il suo viaggio di conquista, facendosi veicolo del “made in Italy” e riuscendo a legarsi a culture “straniere” molto lontane dalla nostra: una multiculturalità che, secondo l´andamento economico del primo semestre 2013, dovrebbe portare l´Italia a registrare, a fine 2013, il record dei 5 miliardi di euro nell´export di vini.


 

ALTRE NOTIZIE

Badia Grande sostiene le donne della “Comunità che Accoglie”
La Comunità che Accoglie di Marsala ha ospitato il primo incontro dedicato alle donne che attraversano una condizione temporanea di disagio, co...
Leggi tutto
Mondiali kitesurf a Marsala nel 2027, l’appello de Le vie del vento alla Regione: “Opportunità da non perdere”. Airgest annuncia il sostegno all’iniziativa
Lo avevano già annunciato lo scorso luglio, in occasione della tappa nazionale di kitesurf a Marsala: l’Associazione Italiana Kitesurf e la SSD...
Leggi tutto
Cous Cous Fest: 8 Paesi in gara al Campionato del mondo di cous cous Israele e Palestina gareggiano nel team Cous Cous Fest United Il festival a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre
Otto squadre in gara per il Campionato del mondo di cous cous Bia, il momento centrale del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazion...
Leggi tutto
Il Mare colore dei libri torna al Parco Lilibeo e guarda oltre i confini
Il 18 preview del Festival nei borghi e nelle contrade, il 19 e 20 l’approdo al Boeo Il viaggio verso la sesta edizione de “Il Mare colore dei Libr...
Leggi tutto
Gioco illegale online nell´UE: un mercato nero da 91,6 miliardi di euro

Il mercato del gioco illegale online continua a crescere in tutta l´Unione Europea, raggiungendo nel 2025 un valore stimato di 91...
Leggi tutto

Progetto “AMAZZONI”, aperte le iscrizioni: formazione gratuita e tirocini per favorire l’occupazione femminile
PALERMO – Sono aperte le iscrizioni al progetto “AMAZZONI”, promosso da ANAS – Associazione Nazionale di Azione Sociale nell’ambito del PR Sicilia FSE...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

LUIGI su Prestiti senza busta paga, alcune opportunità:
OFFERTA DI PRESTITO RAPIDA E AFFIDABILE Indirizzo: WhatsApp: +33754190105 E-mail: financec99@gmail.com Grazie


LUIGI su Prestiti senza busta paga, alcune opportunità:
OFFERTA DI PRESTITO RAPIDA E AFFIDABILE Indirizzo: WhatsApp: +33754190105 E-mail: financec99@gmail.com Grazie


Nicola su Il sindaco di Castellammare del Golfo: "Pronti ad ospitare la seconda stagione di Màkari":
In effetti sono tutti rimasti particolarmente attratti da Castelluzzo del Golfo


clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Alessandra Giannola

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web