|
Inserita in Politica il 20/10/2015
da REDAZIONE REGIONALE
FONDI DI SOLIDARIETÀ EUROPEI. LA SICILIA NON ACCEDE PERCHÉ NON CONVIENE A POLITICI E BUROCRATI
La denuncia è dell’europarlamentare M5S Ignazio Corrao: “La Sicilia non riceve le risorse di Bruxelles perché ignorata dal governo nazionale, regole certe e chiare toglierebbero la mangiugghia agli amici degli amici” Bruxelles 20 Ottobre 2015 - “Non occorre chissà quale genio vedere che la Sicilia sta andando a rotoli. La conoscenza delle possibilità che l’Europa mette sul piatto però fanno capire che questa situazione è creata artatamente dal continuo conflitto tra il presidente Crocetta e il governo italiano, che fanno finta o peggio non conoscono sul serio gli strumenti che ci consentirebbero di uscire da questa penosa situazione”. In questi termini l’europarlamentare siciliano Ignazio Corrao bacchetta il governo Crocetta e il governo rappresentato da Renzi per il mancato utilizzo dei fondi europei messi a disposizione degli stati membri in caso di situazioni straordinarie o emergenziali. “Facendo una cernita dei moltissimi fondi europei che la regione potrebbe utilizzare ne analizzeremo due, in particolare: il FSUE e il FEG. Il primo serve per un rapido indennizzo da Bruxelles in caso di eventi calamitosi naturali, come il maltempo che a più riprese ha flagellato la Sicilia mettendo di fatto in ginocchio i collegamenti, ed il secondo, il Feg è la misura utilizzabile per lavoratori collocati in esubero e dei lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione. Ebbene in Sicilia tra Termini Imerese, Fiat e indotto; Gela – Raffineria Eni e indotto e Palermo; Almaviva Call center la misura coinvolgerebbe ben 20 mila famiglie. Ebbene – spiega Corrao - partendo dai danni provocati dagli eventi meteorologici straordinari, che si stanno abbattendo sulla Sicilia da più di 15 giorni, non si riesce a comprendere cosa si aspetti a chiedere l’intervento dell’Europa per il rispristino delle infrastrutture di comunicazione, degli ospedali e gli edifici pubblici danneggiati, del già pietoso stato delle fognature dei comuni siciliani. Basti pensare che finora sono stati erogati oltre 3.7 miliardi di euro a favore di 24 paesi europei, per un totale di 70 interventi in risposta a diversi tipi di catastrofi, tra cui inondazioni, incendi forestali, terremoti, tempeste e siccità. In Italia, per esempio, oltre agli interventi post terremoto in Abruzzo, la Sardegna ne ha saputo approfittare. Il 18-19 novembre 2013 la Sardegna (Italia) è stata colpita da fortissime piogge che hanno fatto esondare i fiumi provocando inondazioni e frane. Le case private, le imprese e il settore agricolo sono risultati gravemente danneggiati e si è registrata una grave interruzione di vie di comunicazione grandi e piccole e di importanti reti infrastrutturali pubbliche. Sono stati registrati 16 decessi, più di 1.700 persone sfollate e un disperso. Se non fosse per il conclamato disinteresse politico da parte del governo o per la riconosciuta incapacità della classe dirigenziale della burocrazia regionale, come siciliani, potremmo anche farcene una ragione. Ma in realtà dietro alla non richiesta di intervento del FSUE c’è la volontà di non richiederli e utilizzarli. Richiedere e utilizzare il FSUE richiede una rapida capacità di inventario dei danni, di progettazione degli interventi necessari, l’impiego dei fondi, il pagamento e la certificazione della spesa ai sensi del regolamento che disciplina il fondo. E secondo voi tutte queste regole chiare permetterebbero le passarelle di assessori, deputati, senatori, ministri e sindaci? Permetterebbero di assegnare progettazioni e lavori pubblici emergenziali alle cooperative o alle imprese degli amici?” – Conclude Corrao.
|
Badia Grande sostiene le donne della “Comunità che Accoglie”
La Comunità che Accoglie di Marsala ha ospitato il primo incontro dedicato alle donne che attraversano una condizione temporanea di disagio, co...
Leggi tutto |
 |
Mondiali kitesurf a Marsala nel 2027, l’appello de Le vie del vento alla Regione: “Opportunità da non perdere”. Airgest annuncia il sostegno all’iniziativa
Lo avevano già annunciato lo scorso luglio, in occasione della tappa nazionale di kitesurf a Marsala: l’Associazione Italiana Kitesurf e la SSD...
Leggi tutto |
 |
Cous Cous Fest: 8 Paesi in gara al Campionato del mondo di cous cous Israele e Palestina gareggiano nel team Cous Cous Fest United Il festival a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre
Otto squadre in gara per il Campionato del mondo di cous cous Bia, il momento centrale del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazion...
Leggi tutto |
 |
Il Mare colore dei libri torna al Parco Lilibeo e guarda oltre i confini
Il 18 preview del Festival nei borghi e nelle contrade, il 19 e 20 l’approdo al Boeo Il viaggio verso la sesta edizione de “Il Mare colore dei Libr...
Leggi tutto |
 |
Gioco illegale online nell´UE: un mercato nero da 91,6 miliardi di euro
Il mercato del gioco illegale online continua a crescere in tutta l´Unione Europea, raggiungendo nel 2025 un valore stimato di 91...
Leggi tutto |
 |
Progetto “AMAZZONI”, aperte le iscrizioni: formazione gratuita e tirocini per favorire l’occupazione femminile
PALERMO – Sono aperte le iscrizioni al progetto “AMAZZONI”, promosso da ANAS – Associazione Nazionale di Azione Sociale nell’ambito del PR Sicilia FSE...
Leggi tutto |
 |
|
|
|
|
 |
|
|