|
Inserita in Economia il 08/11/2014
da redazione
CONSORZIO PORTO TRAPANI - TIRRENIA ABBANDONA TRAPANI E PUNTA SU PALERMO
Ora è ufficiale: Tirrenia non tornerà più a Trapani. A confermare le preoccupazioni palesate dal Nuovo Consorzio del Porto di Trapani nello scorso mese di ottobre è stato oggi lo stesso Assessorato regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti a cui il Consorzio trapanese si era rivolto per intervenire sulla vicenda.
In una nota, a firma della dirigente del servizio 2, Avv. Dora Piazza, la Regione Sicilia spiega che la proposta di modifica della convenzione chiesta da Tirrenia “è stata approvata con D.M. 361 del 4 settembre 2014” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il consenso della Regione Sicilia e della Regione autonoma della Sardegna, visto che “non sono state ravvisate condizioni ostative alla rimodulazione degli assetti”.
In sostanza, la Compagnia di navigazione ha chiesto ed ottenuto la soppressione della tratta Trapani-Cagliari perché antieconomica, potenziando di fatto la linea Palermo-Cagliari. Secondo Tirrenia, che gestisce i collegamenti in regime di convezione pubblica con lo Stato per garantire la continuità territoriale con le isole, percependo la somma di 72 milioni di euro, questa operazione farà risparmiare un milione di euro l’anno.
In realtà, la distanza tra Palermo e Cagliari è di 217 miglia marine, mentre quella tra Trapani e Cagliari è di 176 miglia marine, con una differenza di circa 41 miglia che indica chiaramente per la tratta da Trapani una riduzione di circa 3 ore di navigazione e dunque un risparmio notevole in termini di tempo per gli utenti e di costi per la Compagnia.
Che la linea Trapani-Cagliari si fosse trasformata da rimunerativa a poco redditizia per Tirrenia, lo aveva denunciato anche il Nuovo Consorzio del Porto di Trapani che, numeri alla mano, ne aveva spiegato il perché. “Il problema – avevano sottolineato gli operatori portuali trapanesi – è nato nel 2009, quando Tirrenia decise, senza alcuna motivazione apparente, di spostare l’imbarco da Trapani per la Sardegna dal martedì alla domenica, giorno in cui i mezzi pesanti e dunque le merci non possono viaggiare. Da quel momento in poi la tratta ha registrato un netto calo di traffici: è scesa dai 5mila mezzi pesanti trasportati nel 2008 ai 1.100 del 2013. Stessa cosa per il traffico auto e passeggeri: nel 2008 si sono registrati 8.300 passaggi, nel 2013 appena 3.000”.
Forse, dunque, più che un caso è stata messa in atto da Tirrenia una vera e propria strategia per convincere il Ministero, la Regione Sardegna e la Regione Sicilia che era più che fondato il motivo per cui si é abbandonata la tratta da Trapani e si é raddoppiata quella da Palermo? Numeri, fatti e dettagli circostanziati, di cui il Nuovo Consorzio del Porto di Trapani si era fatto carico, inascoltato, in una richiesta di intervento urgente al Presidente della Regione Sicilia e all’Assessore competente affinché fosse ristabilito lo status quo esistente fino al 2009. Oggi l’amara conferma: non solo la Regione non interverrà sulla questione ma ha già approvato, senza eseguire alcuna verifica tecnica o raffronto economico, la richiesta di Tirrenia perché non ha “riscontrato motivi ostativi” alle modifiche rivendicate dalla Compagnia di navigazione, avallando inoltre una “contestuale modifica in aumento delle tariffe”.
“Apprendiamo con rammarico – fanno sapere da Nuovo Consorzio del porto di Trapani - che i nostri sospetti erano più che fondati. La Regione Sicilia ha approvato un’ulteriore operazione di emarginazione e di impoverimento della Città di Trapani senza nemmeno consultare gli operatori portuali trapanesi e soprattutto senza preoccuparsi delle ricadute occupazionali che questa decisione potesse comportare. Siamo stati gli unici a lanciare l’allarme e a ribellarci contro le decisioni che piovono dall’alto senza alcuna giustificazione. Continueremo a farlo con puntualità e determinazione. Ma ci chiediamo: stando così le cose e non avendo alcun rappresentante politico locale che ci supporta, a chi dovremo rivolgerci per tutelare gli interessi del nostro Porto e del nostro territorio?”
|
| Commenti |
| 08/11/2014 - QUALCHE DELINQUENTE DEL MINISTERO E DELLA REGIONE SICILIA SI E´ BECCATO LA MAZZETTA !!!!!!!!!!!!!!! NON E´ FANTASCIENZA !!!!!!! (VITO) |
Badia Grande sostiene le donne della “Comunità che Accoglie”
La Comunità che Accoglie di Marsala ha ospitato il primo incontro dedicato alle donne che attraversano una condizione temporanea di disagio, co...
Leggi tutto |
 |
Mondiali kitesurf a Marsala nel 2027, l’appello de Le vie del vento alla Regione: “Opportunità da non perdere”. Airgest annuncia il sostegno all’iniziativa
Lo avevano già annunciato lo scorso luglio, in occasione della tappa nazionale di kitesurf a Marsala: l’Associazione Italiana Kitesurf e la SSD...
Leggi tutto |
 |
Cous Cous Fest: 8 Paesi in gara al Campionato del mondo di cous cous Israele e Palestina gareggiano nel team Cous Cous Fest United Il festival a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre
Otto squadre in gara per il Campionato del mondo di cous cous Bia, il momento centrale del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazion...
Leggi tutto |
 |
Il Mare colore dei libri torna al Parco Lilibeo e guarda oltre i confini
Il 18 preview del Festival nei borghi e nelle contrade, il 19 e 20 l’approdo al Boeo Il viaggio verso la sesta edizione de “Il Mare colore dei Libr...
Leggi tutto |
 |
Gioco illegale online nell´UE: un mercato nero da 91,6 miliardi di euro
Il mercato del gioco illegale online continua a crescere in tutta l´Unione Europea, raggiungendo nel 2025 un valore stimato di 91...
Leggi tutto |
 |
Progetto “AMAZZONI”, aperte le iscrizioni: formazione gratuita e tirocini per favorire l’occupazione femminile
PALERMO – Sono aperte le iscrizioni al progetto “AMAZZONI”, promosso da ANAS – Associazione Nazionale di Azione Sociale nell’ambito del PR Sicilia FSE...
Leggi tutto |
 |
|
|
|
|
 |
|
|