Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Un caffè con... il 03/09/2014 da Direttore

Giosuè Malaponti

Trasporto ferroviario in Sicilia: Accordo di Programma e Contratto di Servizio su un binario morto.
Mentre l´Italia da Torino a Salerno sfreccia sui binari dell´alta velocità, mettendo in questo modo a disposizione di queste grandi città (Torino, Milano, Firenze, Bologna, Roma, Napoli e Salerno) una sorta di metropolitana veloce lunga oltre mille chilometri; la Sicilia, anno dopo anno e treno dopo treno, è stata definitivamente tagliata fuori dal trasporto universale delle Ferrovie dello Stato, creando non pochi disagi ed ulteriori aggravi dei costi all’utenza ferroviaria che è costretta a scendere a Roma per poi proseguire per altre destinazioni, al di fuori di un Sicilia-Milano sulla dorsale tirrenica passando per Genova ed impiega circa 20 ore.
L´unica speranza per sovvertire queste sciagurate decisioni, doveva essere una forte presa di posizione da tutte le forze politiche siciliane, di centrodestra e di centrosinistra, affinch´ si evitassero questi ulteriori e definitivi tagli al trasporto da e per il nord, che ci hanno definitivamente penalizzato.
E qui entra in scena la lunga storia dell’Accordo di Programma tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Regione Sicilia per l’attuazione e il trasferimento delle funzioni e dei compiti di programmazione e amministrazione relativamente ai servizi ferroviari di interesse regionale e locale. Ebbe inizio nel 2009 con la prima deliberazione della giunta regionale n.551 del 18 dicembre 2009; con la successiva deliberazione n.221 del 13 settembre 2011 per giungere alla delibera n.114 del 20 maggio 2014 che a tutt’oggi non ha prodotto nessun effetto. I contenuti dell’accordo sono stati sempre gli stessi salvi alcuni aggiornamenti nelle firme di tale Accordo dei tre assessori che si sono avvicendati (Pier Carmelo Russo, Nino Bartolotta e Nico Torrisi).
Quello che occorre sapere se verrà siglato l’Accordo di Programma è il successivo passaggio che riguarda il Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario. Trenitalia, con la sua Divisione Passeggeri Regionale, fornisce il servizio di trasporto ferroviario regionale su tutto il territorio italiano. Ma non è detto che la Regione Sicilia debba affidare il servizio di trasporto ferroviario a Trenitalia ma, se vuole, potrà bandire una gara pubblica per l’affidamento del servizio ferroviario. Con il Contratto di Servizio è la Regione a decidere quali e quanti servizi intende acquistare, stipulando con l’eventuale vettore un vero e proprio contratto della durata di sei anni ulteriormente rinnovabili per altri sei. Con il contratto si definisce la Carta dei Servizi e un sistema di valutazione/monitoraggio della qualità dei servizi.
In ogni caso sarà la Regione a stabilire i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti, e a fissare nel contratto di servizio i livelli minimi di qualità (puntualità, pulizia, informazioni, ecc.) che il gestore dovrà erogare. Se tali obiettivi non verranno raggiunti, la Regione applicherà delle penali, detraendo tale importo dal corrispettivo che deve pagare. Le penali sono state utilizzate in molte regioni come strumento a favore dei pendolari abbonati, trasformando le risorse decurtate in sconti sugli abbonamenti futuri.
Sollecitiamo con forza la definitiva sottoscrizione dell’Accordo di Programma che determinerà con il successivo ed immediato Contratto di Servizio una pianificazione ed un controllo più incisivo sulla qualità e quantità dei servizi da erogare ed offrire finalmente ai Siciliani il diritto a un trasporto pubblico più efficiente ed efficace.
L’urgenza e l’importanza di tale Accordo di Programma è necessaria per la sottoscrizione del “fatidico” Contratto di Servizio che in Sicilia si aspetta ormai da oltre cinque anni.
Allo stato attuale la rete ferroviaria siciliana costituisce la più estesa rete ferroviaria insulare del Mediterraneo e dell´Italia, ma di contro è tra le più arretrate poich´ le opere di ammodernamento sono state molto limitate nell´ultimo secolo.
Nel panorama ferroviario nazionale, la regione Sicilia si colloca all´8°posto per la lunghezza complessiva dei binari (dopo Piemonte,Lombardia, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Campania), al 5° posto per le linee ferroviarie in esercizio (dopo Piemonte,Lombardia, Toscana, Lazio) e al 16° posto con 169 km. (12%) di linea a doppio binario su 1378 km.(a seguire Sardegna, Molise, Basilicata e Valle d´Aosta).
In questi anni la Regione ha perso quasi 2 milioni di km/treno e quasi del tutto i treni da e per il nord. Regione che non ha preso nessuna posizione su Rete Ferroviaria Italiana per le tratte ferroviarie chiuse da diversi anni (Caltagirone-Gela e Alcamo via Milo-Trapani); per il mancato ammodernamento e velocizzazione dell’attuale tracciato della Catania-Palermo, nonostante il Contratto di Programma di 30 milioni di euro a Rete Ferroviaria Italiana, finanziato dal febbraio 2010, che in un anno e mezzo di lavori avrebbe portato i tempi di percorrenza tra le due Città al di sotto delle due ore e trenta. Regione che pensa al miglioramento dell´efficienza dei collegamenti tra porti, aeroporti e piattaforme intermodali per migliorare l´accessibilità. Regione che pensa ad una maggiore sostenibilità ambientale e ad una diminuzione delle barriere per le utenze deboli tra l’Italia e Malta investendo nel progetto europeo "Streets: strategia integrata per un trasporto sostenibile Italia-Malta".
Ritengo che tutto ciò sia assurdo, oltre all’enfasi politica per la sottoscrizione del CIS (contratto istituzionale di sviluppo) del 28 febbraio 2013, la Regione Sicilia non ha, ad oggi, ancora fatto presente a chiare linee cosa vuole fare della mobilità e delle infrastrutture ferroviarie e sulle nuove linee guida del redigendo nuovo Piano regionale dei Trasporti e della Mobilità.
Questi sono i dati con i quali si può rappresentare la grave e duratura disattenzione dei governi regionali e nazionali nei confronti delle infrastrutture ferroviarie siciliane.
Occorre una azione mirata della politica non solo presso i vertici delle Ferrovie dello Stato, ma soprattutto sul proprietario unico del gruppo che è il Ministero dell’Economia e delle Finanze e sul Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e perch´ no, sul Governo.
E´ il momento in cui tutta la politica siciliana riconosca il proprio “mea culpa” e cerchi di recuperare le posizioni perdute in tutti questi anni, per garantire quella “continuità territoriale” e quel “servizio pubblico” ferroviario che ci "spetta di diritto” e che deve essere tutelato come previsto dagli agli artt. 3 e 16 della Costituzione
Giosuè Malaponti 
Presidente Comitato Pendolari Siciliani


Commenti
09/09/2014 - Non riesco a capire su cosa si basa l´ostentata miscela tra indifferenza mista e fatalismo degli amministratori pubblici (e di funzionari) nei confronti del trasporto ferroviario. Certamentenon èfrutto derllo studio, perchè lo studio ci dice che il treno è il sistema di trasporto collettivo più efficiente e meno inquinante. Con un treno efficiente tra Castelvetrano, Mazara, Marsala e Trapani toglierebbe traffico inutile dalla strada e qualche incidente in meno. BP (Giuseppe Petracca)
04/09/2014 - La Palermo-Trapani via Milo ancora chiusa grida vendetta ogni giorno che passa. Pensare che ai tempi della Louis Vuitton Cup era percorsa da un treno che copriva la tratta in un´ora soltanto. Della serie: quando si vuole si può. I politici locali dovrebbero piantare una grana un giorno sì e l´altro pure..Invece... (pammilo)

 

ALTRE NOTIZIE

La regina Elisabetta sul clima come Greta Thunberg: il fuorionda in cui si lamenta del mancato agire dei leader
La regina Elisabetta come Greta Thunberg: basta col bla bla sul clima, è ora di agire. Lo straordinario fuorionda della sovrana britannica &egr...
Leggi tutto
La violinista castellammarese Laura Sabella a Dubai con l´Orchestra sinfonica nazionale dei conservatori italiani.
Il sindaco Nicola Rizzo si congratula con la violinista castellammarese Laura Sabella, che si esibirà domenica 17 ottobre al Dubai Millennium A...
Leggi tutto
Scuola, l´UGL: riforme e investimenti, belle parole e molte perplessità!
Le indicazioni fornite dal ministro Bianchi, relativamente agli interventi previsti per la scuola nell’ambito del PNRR, devono essere accolte con molt...
Leggi tutto
Casalgrande Padana vs Ac Life Style Erice 28-33
CASALGRANDE. Seconda vittoria consecutiva per l’Ac Life Style Erice, che dopo 21 giorni dall’ultima gara disputata, ha espugnato il campo della Casalg...
Leggi tutto
No Green pass, 5mila in corteo a Milano: scontri davanti alla Centrale. Fermate 4 persone
Milano - Si è disperso intorno alle 21.30 il corteo contro il green pass a Milano dopo ore di protesta in varie zone della città. In cen...
Leggi tutto
Fondazione Teatro Pirandello, il SAGI chiede di procedere con selezione pubblica per la nomina dell´addetto stampa.
Il Sindacato SAGI esprime le sue critiche e perplessità in ordine alla scelta effettuata nel giugno scorso da...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Nicola su Il sindaco di Castellammare del Golfo: "Pronti ad ospitare la seconda stagione di Màkari":
In effetti sono tutti rimasti particolarmente attratti da Castelluzzo del Golfo


clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web