|
Inserita in Politica il 14/02/2022
da Patrizia Carcagno
Emittenza locale, per Risorgimento Socialista sono a rischio la democrazia, il pluralismo e i posti di lavoro.
“Anche nella nostra Regione le emittenti televisive locali rischiano la chiusura con gravi pregiudizi al patrimonio culturale e sociale, all’ informazione, come anche all’occupazione”. Per Risorgimento Socialista “ le televisioni locali, sono state da sempre le vere sentinelle delle realtà regionali, provinciali e comunali, baluardo naturale del principio di democrazia dell’informazione basata su tre precise declinazioni del pluralismo nell’informazione : il pluralismo interno, rimesso alla concessionaria del servizio pubblico, il cui compito è «dar voce – attraverso un’informazione completa, obiettiva, imparziale ed equilibrata nelle sue diverse forme di espressione – a tutte, o al maggior numero possibile di opinioni, tendenze, correnti di pensiero politiche, sociali e culturali del Paese»; il pluralismo esterno, dato dal dispiegarsi della concorrenza tra il maggior numero possibile di fonti informative; il pluralismo diversificato, consistente nella possibilità, offerta all’utente, di scegliere fra più fonti notiziali qualitativamente differenziate”. Sempre per Risorgimento Socialista, il servizio pubblico inteso la RAI ha contribuito, in concorso con i grandi netwok privati ad assottigliare sempre di più i residui spazi di informazione proprio a livello locale. Proprio al tempo attuale dove il cittadinoutente è alla costante ricerca di spazi di reale e libera informazione dove poter dibattere e confrontarsi. La politica e i partiti, con logiche, sfumature e strategie diverse non hanno volutamente adoperarsi per raggiungere i seguenti obiettivi : rendere disponibili un numero adeguato di frequenze necessarie alle emittenti locali così da proseguire l’attività editoriale. Creando così le condizioni per mantenere l’occupazione di migliaia di addetti tra i quali almeno mille giornalisti; Calmierare l’ elevato costo del fitto da versare allo Stato che pesa sull’asfittico bilancio delle emittenti locali e infine adottare una più equa distribuzione dei finanziamenti previsti dal Fondo per il pluralismo dell’informazione e nuove tecnologie (DPR 146/17) che assegna l’80 per cento ai grandi network nazionali lasciando il residuo alle piccole emittenti”. Risorgimento Socialista, infine, ritiene che “a garanzia della democrazia, l’informazione deve restare diffusa, libera e indipendente. Perché ne sia davvero assicurato il pluralismo lo Stato deve garantire certezza e serenità nel lavoro alle migliaia di professionalità ogni giorno impegnate. Il sindacato dei giornalisti come anche i sindacati confederali e nazionali riconosciuti devono sostenere questa battaglia di civiltà e di reale democrazia.” Allertiamo la Presidenza della Regione e l’Assemblea regionale Siciliana .-conclude Risorgimento Socialista- affinchè si adoperino in tal senso , nei modi e nelle forme più opportune per risolvere una vicenda che rischia di minare seriamente la democrazia ed il lavoro”.
|
Badia Grande sostiene le donne della “Comunità che Accoglie”
La Comunità che Accoglie di Marsala ha ospitato il primo incontro dedicato alle donne che attraversano una condizione temporanea di disagio, co...
Leggi tutto |
 |
Mondiali kitesurf a Marsala nel 2027, l’appello de Le vie del vento alla Regione: “Opportunità da non perdere”. Airgest annuncia il sostegno all’iniziativa
Lo avevano già annunciato lo scorso luglio, in occasione della tappa nazionale di kitesurf a Marsala: l’Associazione Italiana Kitesurf e la SSD...
Leggi tutto |
 |
Cous Cous Fest: 8 Paesi in gara al Campionato del mondo di cous cous Israele e Palestina gareggiano nel team Cous Cous Fest United Il festival a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre
Otto squadre in gara per il Campionato del mondo di cous cous Bia, il momento centrale del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazion...
Leggi tutto |
 |
Il Mare colore dei libri torna al Parco Lilibeo e guarda oltre i confini
Il 18 preview del Festival nei borghi e nelle contrade, il 19 e 20 l’approdo al Boeo Il viaggio verso la sesta edizione de “Il Mare colore dei Libr...
Leggi tutto |
 |
Gioco illegale online nell´UE: un mercato nero da 91,6 miliardi di euro
Il mercato del gioco illegale online continua a crescere in tutta l´Unione Europea, raggiungendo nel 2025 un valore stimato di 91...
Leggi tutto |
 |
Progetto “AMAZZONI”, aperte le iscrizioni: formazione gratuita e tirocini per favorire l’occupazione femminile
PALERMO – Sono aperte le iscrizioni al progetto “AMAZZONI”, promosso da ANAS – Associazione Nazionale di Azione Sociale nell’ambito del PR Sicilia FSE...
Leggi tutto |
 |
|
|
|
|
 |
|
|