Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cultura il 15/07/2021 da Cinzia Testa

Due mostre sugli Elimi in Sicilia inaugurate a Erice e Segesta

Due

Due mostre sugli Elimi in Sicilia, organizzate dal Parco archeologico di Segesta, sono state inaugurate a Erice, presso l’Istituto Wigner/San Francesco (sede del Centro “Ettore Majorana”) e a Segesta negli ex magazzini dello Stazzo. “Alle origini della Sicilia. La terra e le città degli Elimi: materiali da Entella e Segesta” è la mostra allestita a Erice con una selezione di reperti che illustrano i momenti di vita del sito di Entella dalla preistoria all’età di Federico II (che segnò la fine dell’occupazione stanziale sulla Rocca di Entella). Un viaggio tra reperti e testimonianze che va dal Neolitico alla genesi della città e alle sue prime fasi di ellenizzazione. Sono raccontati i due contesti sacri (fuori e dentro le mura) dove si svolgeva il culto di Demetra e Kore, mentre due calchi esposti dei Decreti testimoniano il culto di Hestia. Esposti anche i corredi di due tombe (maschile e femminile) raccontano l’occupazione della città da parte dei mercenari campani. E poi il ruolo delle donne nell’Entella ellenistica. A Segesta, invece, inaugurata la mostra “I volti del sacro nella Segesta elima: spazi, riti, oggetti”, in collaborazione con l’Università di Palermo, con l’allestimento curato da Monica de Cesare e Rossella Giglio. Tra i reperti esposti un discobolo di 10 cm circa trovato nella zona del Santuario di Mango negli anni ’50. Ieri a Segesta, presente l´Assessore regionale ai beni culturali, Alberto Samonà, è stato presentato anche il primo numero di “Elymos”, quaderni del Parco archeologico che raccontano il sito in tutti i suoi aspetti: dalla ricerca archeologica agli spettacoli, alla collaborazione col mondo accademico. «Segesta si conferma come un Parco archeologico che guarda al futuro – ha detto l’Assessore regionale ai beni culturali, Alberto Samonà – i parchi archeologici sono una risorsa per la Sicilia, perché vogliono dire storia, identità, cultura e futuro». «Con queste due mostre abbiamo messo insieme le tre città più importanti degli Elimi in Sicilia Occidentale, ossia Entella, Erice e Segesta. Non è stata un’impresa semplice ma siamo contenti di avere portato alla ribalta la nostra identità siciliana», ha detto il direttore del Parco, Rossella Giglio.

 

ALTRE NOTIZIE

Ustica, inaugurata la casa dell´acqua
 Il sindaco Militello: "Questa iniziativa rientra a pieno titolo nella promozione di comportamenti ecologicame...
Leggi tutto
Approvati 4 progetti per l´adeguamento e la messa in sicurezza di palestre scolastiche
Nella giornata di ieri, la Giunta municipale guidata dal sindaco Tranchida ha approvato 4 progetti per l’adeguamento e la messa in sicurezza di palest...
Leggi tutto
Tre iniziative culturali in Sicilia per rendere omaggio ad Aurelio Pes
Segesta, Naxos e Palermo: tre momenti dedicati ad Aurelio Pes, fra teatro, musica e dibattiti L’Assessore Samonà: “Un doveroso omaggio all’uom...
Leggi tutto
UIl, il Sud si rilancia con le risorse stanziate dall´Unione Europea
 
Leggi tutto
Svelato il Trofeo Luigi Fagioli 2021 nel ricordo del direttore Cecilioni
Tutte le novità dell´edizione 2021 in formato internazionale con oltre 200 iscritti e la diretta su Aci Sport Tv sono state presentate in...
Leggi tutto
Carenza medici di bordo, lettera aperta di Confitarma e Assarmatori al Ministro della Salute
Mario Mattioli, Presidente di Confitarma, e Stefano Messina, Presidente di Assarmatori, hanno inviato una lettera aperta al Ministro della Salute, On....
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Nicola su Il sindaco di Castellammare del Golfo: "Pronti ad ospitare la seconda stagione di Màkari":
In effetti sono tutti rimasti particolarmente attratti da Castelluzzo del Golfo


clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web