Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cronaca il 27/01/2021 da Rossana Battaglia

Giornata della memoria 2021

Giornata
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani in occasione della Giornata della Memoria intende proporre una giusta riflessione su un tema doloroso, che ha segnato la storia dell’Umanità, per mantenere vivo il ricordo dello sterminio del popolo ebraico e di tutte le persone vittime dell’odio nazifascista.
La giornata celebrativa fu istituita il 1° novembre del 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare tutte le vittime della Shoah. La data del 27 gennaio fu scelta per ricordare la liberazione dai campi di sterminio degli ebrei, ancora rimasti in vita, da parte dell’Armata Rossa.
Secondo il testo dell’Assemblea Generale del 2005, ogni anno, il 27 gennaio, tutti gli Stati membri dell’ONU hanno il dovere di inculcare nelle generazioni future “le lezioni dell’Olocausto”.
Per tale ragione è stata istituita una task force internazionale per l’educazione, la ricerca ed il ricordo. L’obiettivo è il rifiuto della negazione assoluta dell’Olocausto come evento storico. E per raggiungere tale obiettivo è richiesta, tra le altre cose, la conservazione dei luoghi che ospitavano i campi di concentramento, di lavoro e di sterminio. 
Il Nostro Paese, in linea con le Nazioni Unite, nel 2000 ha approvato la legge numero 211 che prevede l’organizzazione di cerimonie, incontri ed eventi commemorativi rivolti in particolare alle scuole, affinché “simili eventi non possano mai più accadere”. 
Mai più. Proprio per questo motivo è fondamentale ricordare una delle pagine più cupe della nostra memoria storica.
Quella pagina cupa affonda le sue radici malate nel cuore dell’Europa di metà ‘900. 
Da quelle radici malate non poteva germogliare nuova vita, ma poteva solo esplodere il germe del Male portatore di Morte. E così fu: 6 milioni di ebrei perirono sotto l’odio dei più violenti odiatori che l’Umanità abbia mai conosciuto.
Nulla accadde per caso, perché tutto fu pianificato e avvenne davanti agli occhi bendati di popoli complici del regime nazifascista che, malato di odio e affamato di potere, avviluppò una parte di Umanità nella sua politica razzista e antisemita. 
Ghetti. Deportazioni. Leggi razziali.Soluzione finale della questione ebraica”. 
In queste poche parole si consumò la più grave violazione dei Diritti Umani nel cuore pulsante di quell’Europa che voleva sognare la sua potenza e il suo progresso in grande, ma lasciò che i propri sogni si materializzassero in mostruose forme di violenza. E fu morte e distruzione dell’Uomo e dell’Umanità. 
L’odio di pochi divenne l’odio di tutti ed iniziò a correre veloce sui treni della morte che trascinavano all’inferno. La Scienza e la Legge non seppero fermare i troppi treni che partivano dalla bella Europa e si fermavano nell’Ade. Del resto, lo diceva la Scienza che gli ebrei erano inferiori e l’aveva istituita la Legge la politica del diverso! 
Hitler, Mussolini, i gerarchi nazisti, i fascisti nostrani, sempre quei pochi, consegnarono alla società civile il virus dell’odio. E consegnarono ai campi di morte uomini, donne e bambini senza colpe. Se non una, come scrisse qualcuno, quella di essere nati!
Spogliati dei loro beni, privati delle loro case, delle loro scuole, del loro lavoro, dei loro diritti, del loro nome, della loro famiglia, dei loro capelli, dei loro denti, della propria dignità. Ridotti a un mucchio d’ossa che spesso periva prima di entrare nelle camere a gas, il popolo ebraico lasciò, con la sua ingiusta e atroce morte, il mondo orfano di 6 milioni di fratelli.
Tutti furono i carnefici. Perché la NSDAP, il PNF, Auschwitz, Dachau, Buchenwald, la Risiera di San Sabba, il convoglio RSHA che partiva da Milano, il ghetto di Varsavia, le SS, l’OVRA e tutto quello che ebbe origine durante i due regimi totalitari appartiene a tutti, perché ognuno ha la sua parte, piccola o grande, di responsabilità. 
E i Giusti tra le nazioni? Come si può non pensare anche a loro, ai loro sacrifici e alle tante vite che salvarono a costo della loro stessa vita.
I Giusti tra le nazioni sparpagliati qua e là nel mondo, furono il Bene al quale ci aggrappiamo quando abbiamo paura di sprofondare nel baratro degli errori e degli orrori. Ma il Male, da soli, non potevano sconfiggerlo. Il loro cuore che sapeva amare permise, però, di mantenere in vita il seme dell’Umanità.
Siamo salvi anche grazie a loro. E quel Male dobbiamo ancora sconfiggerlo…
Il significato della Giornata della Memoria è Tutto questo che a Tutti appartiene. Il 27 gennaio è il giorno del dolore, ma anche della speranza.
Il CNDDU ci tiene a sottolineare l’universalità della giornata commemorativa che può e deve incoraggiare al rispetto dei Diritti Umani. L’Olocausto è stato un punto cruciale della nostra storia, e gli insegnamenti che ne derivano possono dire ancora molto sui pericoli degli estremismi. Ricordare la Shoah, inoltre, non significa affatto trascurare altri genocidi, né stabilire tristi priorità tra stermini e dolori di un popolo piuttosto che di altri popoli. 
Come ha giustamente affermato il teorico e saggista Tzvetan Todorov: “La singolarità del fatto non impedisce l’universalità della lezione che se ne trae”.
Il Giorno della Memoria è un riconoscimento collettivo di una vicenda storica drammatica che ha coinvolto l’Europa e ha visto l’Italia responsabile della più grave violazione dei Diritti Umani.
Il CNDDU come sempre, soprattutto in occasione di giornate commemorative che spingono a una profonda riflessione sui Diritti Umani, rivolge un accorato appello ai docenti della scuola italiana di ogni ordine e grado affinché coinvolgano gli studenti in progetti ed iniziative per commemorare la giornata. 
Anche quest’anno lanciamo l’iniziativa Una pietra d’inciampo a scuola che è alla sua II edizione e che consiste nella creazione, a conclusione dell’attività didattica sul tema della Shoah, di una pietra simbolica prodotta con pasta modellabile ecologica, o nella deposizione di una vera pietra sulla quale scrivere Giornata della memoria 2021 e una frase sulla Shoah, fuori ad ogni classe o all’ingresso della scuola o in un qualsiasi posto dell’edificio scolastico per commemorare gli ebrei
Il CNDDU è convinto che solo alimentando la sete di memoria delle nuove generazioni si potrà formare una solida coscienza civile portavoce dei più alti valori dell’Umanità e impegnata nella lotta all’indifferenza e all’odio. L’hashtag è #memorievive2021.

 

ALTRE NOTIZIE

Erice. Commemorato il 32° anniversario della morte del Carabiniere Gennaro Esposito
E´ stato celebrato questa mattina il 32° anniversario della morte del Carabiniere Gennaro Esposito, avvenuta nel 1992 -durante il servizio nottu...
Leggi tutto
Favignana. Vietato circolare in costume da bagno in centro.
Con ordinanza sindacale, in vigore dalll´1 giugno, è stato disposto dal primo cittadino, il divieto di circolazione in costume e a torso ...
Leggi tutto
Impresa Trapani: è granata la Coppa Italia di Serie D!
Niente è impossibile. Il Trapani ha vinto 2-0 in trasferta e, ribaltando lo 0-1 subito all´andata -ed ogni pronostico sfavorevole-, ha pi...
Leggi tutto
Trapani. Rimosso un residuato bellico dagli artificieri su richiesta della prefettura.
Rinvenuto sulla spiaggia innanzi alle mura di Tramontana a Trapani, il residuato bellico è stato sottoposto immediatamente ad area interdetta -...
Leggi tutto
Strage di Capaci: ricorre oggi il 32° anniversario. La dedica della Fondazione Falcone alle vittime della strage di Casteldaccia.
Oggi 23 Maggio 2024, a 32 anni dalla strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre poliziotti della scorta (Vi...
Leggi tutto
Trapani calcio. Caduta la imbattibilità stagionale (contro Cavese).
La terza giornata del triangolare della Poule Scudetto - serie D ha visto di fronte al Provinciale Trapani e Cavese. I risultati delle prime due gio...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

LUIGI su Prestiti senza busta paga, alcune opportunità:
OFFERTA DI PRESTITO RAPIDA E AFFIDABILE Indirizzo: WhatsApp: +33754190105 E-mail: financec99@gmail.com Grazie


LUIGI su Prestiti senza busta paga, alcune opportunità:
OFFERTA DI PRESTITO RAPIDA E AFFIDABILE Indirizzo: WhatsApp: +33754190105 E-mail: financec99@gmail.com Grazie


Nicola su Il sindaco di Castellammare del Golfo: "Pronti ad ospitare la seconda stagione di Màkari":
In effetti sono tutti rimasti particolarmente attratti da Castelluzzo del Golfo


clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web