Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cultura il 25/10/2020 da Direttore

brevi racconti che evidenziano degli squarci del passato in Sicilia, in una rubrica "STORIE DI SICILIA"

brevi
Ragazzini vestiti da uomini eravamo. Alle medie dai Salesiani, dove io ero – per alcuni – lì come per sbaglio. Unico, forse, figlio della classe operaia in quel luogo.

La Scuola dei Salesiani di Ragusa era privata. Gli altri compagni e compagne erano o figli e figlie di militari, o di professionisti, o di impiegati pubblici, o di commercianti. Ero, per le regole di classe di quegli anni, fuori posto. Anche la mia preparazione, dopo le elementari e nei primi mesi della prima media era inferiore a quella di molti compagni, ma ben presto pareggiò la loro: forse a febbraio non avevo più nessun handicap verso alcun compagno. Le ragazze mi sembravano grandi, molto grandi, e io mi sentivo piccolo, molto piccolo, ma non di statura. Loro guardavano quelli di seconda e terza media da undicenni si interessavano ai quattordicenni che, a loro volta erano spesso figli di papà benestanti che li portavano a scuola in auto. Ma erano già dei piccoli rivoluzionari. Taluni avevano già il motorino, io no mi accompagnava mio padre con la 750 FIAT Giannini...

Ricordo ancora uno studente (ho in mente il suo cognome che qui non riporto, ma forse, se leggerà, si potrà anche riconoscere), militante già con il fratello più grande della FGCI, cioè della Federazione Giovanile Comunista Italiana, che, quando pioveva, scendeva davanti alla nobile scalinata, da una grossa Mercedes grigia, pulitissima con suo padre al volante. La militanza politica era prevalentemente a sinistra, ma i figli dei notai e dei bancari di destra. Io che mi sentivo socialista, per via di mio papà e delle prime letture politiche, mi sentivo esterno, estraneo a un mondo che era profondamente borghese, eppure parlava di proletariato, di lotta di classe e di rivoluzione. C’era qualcosa che non mi quadrava.

I maschietti erano obbligati dal dress code dell’istituto e del tempo a giacca e cravatta, codice che il ’68 avrebbe smantellato. Le ragazze indossavano il grembiule nero, che le rendeva carine come dei corvi giovinetti. E le professoresse idem, anche loro con il grembiule nero. I professori, invece, indossavano giacca e cravatta come noi ragazzini.

Non avevo capi di gran pregio, ma ero pulito e dignitoso. Non avevo ancora imparato a far bene il nodo della cravatta e, ricordo, una mattina, una mia compagna milanese la Morena, mi sistemò con cura il nodo e mi diede un buffetto cameratesco. Non so se avesse simpatia per me, ma lo fece con naturalezza estrema. E io neanche mi vergognai. Lo dissi a mia madre e lei sorrise. Ma poi imparai a fare bene i nodi della cravatta, finché la cravatta fu un obbligo, perché poi venne il tempo dei maglioni, dell’eskimo verde oliva, dei jeans e delle scarpe da ginnastica.

I ‘istituto era cambiato. La rivoluzione era alle porte, ma il racconto di quei tempi è cantata meglio dal mio amico Giancarlo, che ne ha fatto una saga, una serie di fatti narrati che meriterebbe la pubblicazione di un volume. Il mio amico Gino ha pubblicato un volume, Le case di via Corso Italia, dove racconta quegli anni dalla prospettiva di dove abitavano famiglie di operai come la sua. Non so se altri compagni del tempo abbiano scritto qualcosa. Sarebbe bello.

Ho cercato sul web quella Morena e mi pare di averla trovata, mi pare che faccia attività nel mondo della comunicazione, nella sua Milano ma mezzo secolo fa mi aggiustava il nodo della cravatta.

 

ALTRE NOTIZIE

Tavolo di concertazione del terzo settore per sostenere chi è in difficoltà a Carugate
la Presidenza della RETE ANAS (Associazione Nazionale di Azione Scoiale) Lombardia ha convocato il tavolo di concertazione, per il prossimo 4 dicembre...
Leggi tutto
FAVIGNANA: ALTRI 2 ARRESTI DEI CARABINIERI PER LA RAPINA IN VILLA DEL MAGGIO SCORSO
All’alba di mercoledì 2 dicembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Trapani e della Stazione di Favignana, coadiuvati nella f...
Leggi tutto
Incontro online CIFA sul “Sostegno al comparto agricolo”: più sinergie e strumenti per valorizzare le produzioni di eccellenza
“Sostegno al comparto agricolo”, è stato questo il tema dell’evento svoltosi sulla piattaforma digitale di CIFA Italia, organizzato da CIFA Tra...
Leggi tutto
Trapani: CambiaMenti non uno slogan ma una partecipazione civica
“CambiaMenti” non è stato uno slogan da campagna elettorale, ma una visione per rilanciare anche la partecipazione democratica cittadina … dal...
Leggi tutto
EVENTI ARTISTICI online 10, 11, 12, 13 dicembre 2020 AI CONFINI DELL’ARTE
EVENTI ARTISTICI online
Prenditi cura di loro: al via la campagna di sensibilizzazione per incentivare ad adottare un cane affidato al Comune
Tassa sui rifiuti ridotta fino a 365 euro annui per chi adotta un amico a 4 zampe. ...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web