Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Tempo libero il 16/06/2020 da Rossana Battaglia

Alla scoperta dei giardini panteschi di Pantelleria

Alla
Alla scoperta dei giardini panteschi di Pantelleria (Tp) con attività di monitoraggio e censimento, itinerari e passeggiate tra i siti più significativi e poi indicazioni utili contenute in un vademecum per replicare un giardino di questo tipo in ambienti simili

Legambiente e il Gruppo Unipol presentano il nuovo intervento che sarà realizzato sull’isola siciliana per valorizzare il suo prezioso patrimonio paesaggistico-agronomico


Monitorare e censire i giardini panteschi di Pantelleria, realizzati sull’isola siciliana seguendo l’arte dei muretti a secco per proteggere le piante dai forti venti. Far conoscere questi luoghi green attraverso itinerari e passeggiate tra i “giardini” più significativi, ma anche dare indicazioni utili, attraverso un vademecum, per replicare un giardino pantesco in ambienti simili. È questo il triplice obiettivo del nuovo intervento Giardini sul mare che Legambiente e il Gruppo Unipol intendono mettere in campo nell’ambito del progetto Bellezza Italia volto al recupero e alla riqualificazione di aree del nostro Paese di inestimabile valore e bellezza e che, in questo caso, mira a valorizzare il prezioso patrimonio paesaggistico-agronomico di Pantelleria. L’isola siciliana rappresenta, infatti, un caso esemplare di uso intelligente delle risorse che ha consentito nei secoli lo sviluppo equilibrato di un sistema agricolo complesso e articolato, dimostrando di essere un importante modello di adattamento al clima in una situazione di scarse risorse idriche che metterà sempre più aree del mediterraneo in questa condizione.

Le caratteristiche uniche di questo paesaggio sono state sottolineate dai riconoscimenti UNESCO (relativamente alla forma di allevamento della vite e alla pratica di costruzione dei muretti a secco), dalla recente istituzione di un Parco Nazionale che proprio nel paesaggio ha le sue più forti motivazioni, dalla iscrizione del paesaggio della pietra a secco di Pantelleria nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici, istituito presso il Mipaaf.

Con questo nuovo intervento – spiega Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente – vogliamo far conoscere e riscoprire un’altra bellezza del nostro Paese che arriva dalla Sicilia e che unisce agricoltura, valorizzazione del territorio, ma anche lotta ai cambiamenti climatici. Grazie infatti allo sviluppo di adattamenti in grado utilizzare al meglio le risorse locali, l’agricoltura di Pantelleria si è mantenuta attiva ed ha sostenuto la vita degli abitanti dell’Isola per un lunghissimo periodo della storia del Mediterraneo, creando un paesaggio agrario con caratteristiche uniche che racconteremo con questo progetto, invitando anche a replicare la realizzazione di questi giardini panteschi che hanno una grande capacità di resilienza anche in presenza di forti limitazioni ambientali”.

Con l’intervento a Pantelleria – dichiara Marisa Parmigiani, Responsabile Sostenibilità Gruppo Unipol - si conclude il secondo protocollo tra il Gruppo Unipol e Legambiente volto alla cooperazione per interventi di recupero e tutela delle bellezze paesaggistiche del nostro Paese, attraverso interventi partecipativi che coniugano Cittadinanza attiva e sapere scientifico, di cui, appunto, il recupero degli orti pantelleschi è emblematico. Soprattutto in un momento come questo, in cui c’è bisogno di sviluppare e diffondere modelli di produzione sostenibile, ci auguriamo che il manuale per un’agricoltura resiliente ai cambiamenti climatici in atto possa trovare numerosi utilizzatori anche oltre i confini.”

Il progetto proposto da Legambiente, che nelle sue diverse fasi si avvarrà della collaborazione dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e del Dipartimento di Scienze agrarie alimentari e forestali dell’Università degli Studi di Palermo, si articolerà in due fasi. La prima prevede un’azione di monitoraggio e censimento del patrimonio e dello stato dei giardini panteschi presenti (si stima in numero variabile da 300 a 400) con la geo-localizzazione dei manufatti e l’elaborazione di un protocollo di rilievo per acquisire dati di tipo fisico (tipologia e la natura geologica dei materiali utilizzati e le tecnologie costruttive adottate, valutazioni sull’età,

condizione della costruzione). Seguirà una ricerca sulla biodiversità presente nel giardino (specie coltivata e sullo stato colturale, flora spontanea o fauna) e lo studio della caratterizzazione microclimatica del giardino pantesco. Oltre al semplice effetto di protezione dal vento, i giardini di questo tipo intervengono sul microclima amplificando l’entità e la durata con la quale si verificano i fenomeni di condensa del vapore d’acqua contribuendo così, in misura significativa, ai fabbisogni idrici della pianta coltivata al suo interno. Per questo il giardino pantesco può essere considerato a buon titolo come un caso estremo di tecniche di utilizzo di una risorsa ambientale (l’acqua deposta per condensazione sulle superfici dei muri a secco e della vegetazione) che normalmente è trascurata in altri contesti agricoli, ma che a Pantelleria, come in molte altre isole del Mediterraneo, può diventare una parte significativa del ciclo dell’acqua e compensare la limitata disponibilità di acqua di precipitazione o irrigua. Tutto questo evidentemente assume particolare interesse in considerazione dei cambiamenti climatici e della crescente carenza di acqua da destinare a fini agricoli.

Ringrazio Legambiente e il Gruppo Unipol per aver scelto Pantelleria per il nuovo progetto Bellezza Italia e la Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo che contribuirà con delle idee progettuali alla diffusione di questo intervento – dichiara Salvatore Gino Gabriele, presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria -. Il giardino pantesco rappresenta nel suo genere sia per caratteristiche architettoniche -monumentali sia per la funzione ecosostenibile un unicum di un microcosmo che è l´isola di Pantelleria, dove il rapporto simbiotico fra natura e uomo ha saputo trasformare ciò che la natura ha creato da un vulcano sommerso. Grazie a questa collaborazione con Legambiente e il Gruppo Unipol, il Parco intende avviare un progetto di valorizzazione dei giardini panteschi sparsi in tutta l´isola, avviando anche un progetto di vera e propria ristrutturazione grazie alla collaborazione con i proprietari dei giardini. Un percorso legato alla consapevolezza dell´enorme patrimonio culturale e ambientale presente sull´isola dal quale potremmo trarre dei grandi benefici per tutti. La bellezza trova a Pantelleria suoi punti di forza, il nostro compito è saperla accarezzare”. 

L’altra fase del progetto prevedrà la definizione di un itinerario nei “giardini” più significativi dell’isola con attività di trekking e passeggiate. L’itinerario verrà segnalato e pubblicizzato sull’isola, sarà inoltre percorso e mappato su traccia gpx e riprodotto schematicamente su cartina virtuale in modo da visualizzarne immediatamente le dimensioni e le caratteristiche di base. Infine verrà realizzato un breve vademecum con le indicazioni fondamentali per replicare un giardino pantesco in ambienti similari.

Bellezza Italia non è però l’unico fronte della collaborazione tra il Gruppo Unipol e Legambiente che si articola infatti su diversi ambiti, con il duplice obiettivo di qualificare l’impegno ambientale del Gruppo Unipol nel Paese ed accrescere la consapevolezza dei suoi stakeholder diretti sull’importanza di tutelare e valorizzare il nostro territorio, e in una serie di azioni mirate allo sviluppo di politiche attive e strumenti adeguati a migliorare la resilienza al cambiamento climatico in Italia. Legambiente collabora, infatti, con Unipol anche per progetti riguardanti rischi derivanti dalle calamità naturali, per evidenziare aree e comportamenti di rischio, identificare politiche, interventi ed azioni per la promozione della resilienza e la manutenzione del territorio, anche partecipando a progetti pilota di sensibilizzazione ed educazione.

 

ALTRE NOTIZIE

Il CNDDU celebra l´anniversario dell´assassinio di Mario Francese
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani ricorda la coraggiosa figura del giornalista Mario Francese, assassinato dal...
Leggi tutto
Trofeo Città di Erice, l’Amministrazione dona un piatto in ceramica all’Asd Arcieri di Venere
La palestra comunale San Giuliano ha ospitato, durante l’ultimo fine settimana, la gara interregionale “Trofeo Città di Erice”, prova di qualif...
Leggi tutto
Nasce il Sicily Hollywood Film Festival - Il primo evento rappresentativo della Sicilia
In arrivo il Sicily Hollywood Film Festival, il primo evento ufficiale che vedrà protagonista la Sicil...
Leggi tutto
CASTELVETRANO. EVADE DAI DOMICILIARI DOPO AVER AGGREDITO LA COMPAGNA: I CARABINIERI ARRESTANO UN 30ENNE
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un 30e...
Leggi tutto
Ritrovato materiale di interesse storico artistico sulla spiaggia di Selinunte
Ritrovamento, sulla spiaggia nella frazione di Triscina di Selinunte, di munizioni e materiale di interesse storico archeologico ad opera di un 37enne...
Leggi tutto
di sequestro e contestuale confisca dei beni del valore di circa 5 milioni di euro , emesso dal Tribunale di Trapani
Il 25 gennaio 2021, i Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Trapani hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro e contestuale co...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web