|
Inserita in Cronaca il 15/04/2019
da Direttore
CO.S.P. CARCERI, MASTRULLI, ANCHE AGENTI PENITENZIARIA CHIEDONO DOTAZIONE PISTOLA ´TASER´ DA GIUGNO 2019 AL PARI DEI COLLEGHI DEI CORPI MILITARI E CIVILI DELLO STATO,SONO CIRCA 2.000 NEL 2019 LE AGGRESSIONI SUBITE.
Nonostante le numerose aggressioni perpetrate ai danni del personale appartenente alla polizia penitenziaria, accompagnate da tentativi di evasione che si verificano durante le attività di trasferimento dei detenuti, l´episodio di Campobasso, balzato di recente agli onori della cronaca, gli eventi di Livorno e Barcellona pozzo di gotto, andrebbe considerato in un quadro di estrema precarietà che caratterizza il lavoro del personale, condizione peraltro aggravata da inaccettabili turni di lavoro, tensioni e soprattutto stress. Il provvedimento disciplinare di sospensione temporanea di cui è stato oggetto l´operatore avrebbe potuto essere evitato in presenza di maggiori forme di tutela e di difesa dei poliziotti penitenziari. La dotazione al Corpo della pistola "taser" sarebbe uno degli ulteriori ausili a supporto sebbene non l´unico e risolutivo. Al riguardo tutti sembrano d´accordo ma solo a parole. In presenza di una recrudescenza dei fenomeni aggressivi che si verificano nei penitenziari ai danni degli agenti, il Co.s.p. ritiene oltretutto suggerire un adeguamento dei percorsi didattici degli agenti in formazione attraverso l´introduzione di tecniche addestrative più consone, finalizzate al trattamento dei detenuti nei casi più estremi. La vicenda di Campobasso avrebbe meritato meno enfasi in presenza di maggiori sistemi di controllo, evitando oltremodo la spettacolarizzazione di tali episodi. Il Coordinamento sindacale penitenziario nel sollecitare l´incontro con i vertici ministeriali, prende atto che gli stessi continuino a sottrarsi al confronto nonostante il sindacato abbi in più occasioni posto in evidenza le numerose criticità che affliggono il sistema detentivo italiano. Taser da giugno. Mastrulli (Cosp): «Bene, interventi di polizia più sicuri » Il Ministro dell´Interno Matteo Salvini ha annunciato che a partire dal mese di giugno, la pistola taser sarà in dotazione di tutte le forze di polizia,lo stesso Vice Premier che dimentica i Poliziotti Penitenziaria e con lui,credo anche il Ministro Bonafede. «Apprendiamo favorevolmente questa notizia. Finalmente più sicurezza per le forze dell´ordine – dichiara Domenico Mastrulli, Segretario Generale Nazionale della Federazione del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria del Comparto Sicurezza e Difesa (COSP) – Come FS COSP, da sempre sosteniamo l´introduzione del taser, strumento non letale, capace di risolvere l´intervento in totale sicurezza, riducendo considerevolmente il contatto fisico tra l´operatore di polizia penitenziaria e il soggetto detenuto. Da quando è partita la sperimentazione – prosegue Mastrulli -, nessun Agente della Penitenziaria o presso le Scuole di Formazione SFAPP dove addestrano i neo Agenti si è mai fatto "scuola e preparazione" sulla TASER, eppure nelle carceri dall´inizio dell´anno registriamo circa 2.000 episodi di violenza e aggressioni contro i Poliziotti Penitenziari,contro Direttori e Funzionari,stante ad un numero di pari disposti trasferimenti dei reclusi violenti, secondo il dato ufficiale dello stesso Dipartimento diffuso nei recenti giorni, eppure diversi sono stati gli interventi con soggetti esagitati o violenti,dalle restanti Forze di polizia in addetsramento TASER, risolti in sicurezza e in maniera efficace grazie al taser,ma non in Polizia Penitenziaria. Il più delle volte questo ha sortito effetto deterrente, in quanto solo alla vista della pistola elettrica, il soggetto ha desistito dal commettere reati di violenza o resistenza. Adesso – conclude Mastrulli – attendiamo la dotazione di telecamere su divise, auto di servizio e celle con maggior sicurezza, al fine di garantire i cittadini e tutelare il personale di polizia penitenziaria, nella massima trasparenza. Il Ministro Alfonso Bonafede si impegni in modo serio, concreto con provvedimenti tangibili a tutela dei suoi uomini e delle sue donne e non solo con soliti oramai conosciuti piacevoli sorrisi e proclami fini a se stessi.
|
Badia Grande sostiene le donne della “Comunità che Accoglie”
La Comunità che Accoglie di Marsala ha ospitato il primo incontro dedicato alle donne che attraversano una condizione temporanea di disagio, co...
Leggi tutto |
 |
Mondiali kitesurf a Marsala nel 2027, l’appello de Le vie del vento alla Regione: “Opportunità da non perdere”. Airgest annuncia il sostegno all’iniziativa
Lo avevano già annunciato lo scorso luglio, in occasione della tappa nazionale di kitesurf a Marsala: l’Associazione Italiana Kitesurf e la SSD...
Leggi tutto |
 |
Cous Cous Fest: 8 Paesi in gara al Campionato del mondo di cous cous Israele e Palestina gareggiano nel team Cous Cous Fest United Il festival a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre
Otto squadre in gara per il Campionato del mondo di cous cous Bia, il momento centrale del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazion...
Leggi tutto |
 |
Il Mare colore dei libri torna al Parco Lilibeo e guarda oltre i confini
Il 18 preview del Festival nei borghi e nelle contrade, il 19 e 20 l’approdo al Boeo Il viaggio verso la sesta edizione de “Il Mare colore dei Libr...
Leggi tutto |
 |
Gioco illegale online nell´UE: un mercato nero da 91,6 miliardi di euro
Il mercato del gioco illegale online continua a crescere in tutta l´Unione Europea, raggiungendo nel 2025 un valore stimato di 91...
Leggi tutto |
 |
Progetto “AMAZZONI”, aperte le iscrizioni: formazione gratuita e tirocini per favorire l’occupazione femminile
PALERMO – Sono aperte le iscrizioni al progetto “AMAZZONI”, promosso da ANAS – Associazione Nazionale di Azione Sociale nell’ambito del PR Sicilia FSE...
Leggi tutto |
 |