Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cultura il 10/08/2018 da Direttore

70ª Stagione Lirica dell´Ente Luglio Musicale Trapanese  La Traviata di Giuseppe Verdi

70ª
Domenica 12 e martedì 14 agosto, ore 21.00
Teatro Open Air "Giuseppe Di Stefano"
Trapani


Trapani, 10 agosto 2018 - Domenica 12 agosto e martedì 14 agosto alle ore 21.00, va in scena il terzo appuntamento della 70a Stagione Lirica dell´Ente Luglio Musicale Trapanese con l´opera La Traviata, melodramma in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio, e musica di Giuseppe Verdi.

La regia è affidata ad Andrea Cigni, le scene e i costumi a Tommaso Lagattolla. Sul podio Andrea Certa, maestro del coro è Fabio Modica. Un cast di straordinario spessore, formato da giovani ed affermati cantanti.Violetta Valery, Francesca Sassu, Flora Bervoix, Valeria Tornatore, Annina, Laura Cherici, Alfredo Germont, Matteo Lippi, George Germont, Sergio Vitale, Gastone, Bruno Lazzaretti, Il Barone Douphol, Fabio Cucciardi, Il Marchese, Giovanni La Commare, Il Dottor Grenvil, Mauricio Garcia, Giuseppe Rosario Zuccaro,Un Domestico, Fabrizio Persico, Un Commissionario, Stefano Lo Greco.

Melodramma fra i più popolari ed eseguiti al mondo, è la terza opera della famosa "trilogia popolare" (con Il Trovatore e Rigoletto) ed una delle partiture musicali più dense di interiorità psicologica di tutto il teatro d´opera romantico. Si impone, in quest´opera, un nuovo tipo di lirismo drammatico fondato sul dolore, sulla tenerezza, sull´amore, sulla rassegnazione.

Costo biglietti: da 40 a 10 euro.

Dove acquistare i biglietti
Sarà possibile rivolgersi al Botteghino dell´Ente Luglio Musicale Trapanese, sito in Viale Regina Margherita, 1 (all´interno della Villa Margherita) dal lunedì al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 21.00.  Sarà possibile acquistare i biglietti anche online sul sito www.lugliomusicale.it o presso la sede dell´evento a partire da un´ora prima dell´inizio dello spettacolo. 

Promozioni
L´Ente Luglio Musicale Trapanese aderisce alla Carta del Docente. Gli insegnanti della scuola pubblica possono acquistare i biglietti per gli spettacoli del Luglio Musicale utilizzando i bonus del governo. Per tutte le info: https://cartadeldocente.istruzione.it/.

* * * * *

Note di regia

La Traviata

“Non verrò a Roma per più motivi.
Il primo perché l’Impresario è uno spilorcio.
Il secondo perché la Censura ha guastato il senso del dramma.
Han fatto la Traviata pura ed innocente. Tante grazie!
Così han guastato tutte le posizioni, tutti i caratteri.
Una puttana deve essere sempre puttana.
Se nella notte splendesse il sole, non vi sarebbe più notte.
In somma, non capiscono nulla”.
Giuseppe Verdi

 
Parto da queste considerazioni del Maestro per affrontare con spirito critico questa produzione de La Traviata. Lo stesso Verdi avrebbe voluto che l’opera fosse collocata temporalmente nella contemporaneità della società in cui lui stesso viveva, anziché vederla trasposta dalla Censura 150 anni prima (nel Settecento!) per non dar modo alle persone di leggere una ‘critica’ alla civile borghesia dell’epoca. Violetta Valery non è una povera donna malata che a causa della propria malattia non può vivere fino in fondo la propria storia d’amore. Violetta Valery era ed è una puttana. Né più, né meno che una puttana.

Oggi la chiameremmo escort probabilmente, ma in realtà c’è un carattere della ‘nostra’ puttana che la rende ancora più interessante della banale prostituta contemporanea ospite delle feste di politici più o meno noti, o semplicemente di gente affamata di sesso e trasgressione. La nostra Violetta è una puttana che vive di arte, di musica, di spettacolo. Organizza feste a tema di livello ed è artista nella propria sala di spettacolo, il suo club, dove per l’occasione ha organizzato una serata a tema burlesque. Seguita dai danzatori che vi lavorano e dagli invitati la cui identità, come sempre, per ovvi motivi, non è rivelata.

Alfredo, giovane e affamato rampollo borghese, agogna l’ingresso in questa società della quale ha sentito parlare da tempo. Finalmente si presenta l’occasione di essere coinvolto a una di queste serate, di accedervi attraverso un rito iniziatico (un brindisi) per dimostrare che anche lui è all’altezza della situazione e dei suoi ‘amici’.

Violetta organizza, prepara, sollecita, stuzzica, invita, propone, promuove instancabilmente le proprie serate, vende se stessa e la propria immagine come si venderebbe un chilo di carne dal macellaio. Il segreto che porta con sé è il livello della malattia che tutti superficialmente conoscono, ma che profondamente è nota solo ad Annina, la fedele assistente, e al medico. Violetta mostra pubblicamente i sintomi della malattia che cerca di gestire con l’aiuto del medico e di Annina, tra impegni pubblici e momenti privati. Alfredo trova il coraggio di lasciarle un plico di lettere, messaggi, immagini, raccolti nel tempo e dedicati alla sua ‘amata’ Violetta: l’immagine dei suoi passati giorni dell’atto Terzo.

L’idea che Violetta sia sempre osservata, spiata, oggetto di critica e morbosamente ammirata (anche e soprattutto negativamente) vorrei fosse chiara fin dall’inizio. Una società che guarda, che fa del pettegolezzo il pane quotidiano, che non interviene nella vita altrui se non per trarre spunto per una critica crudele e cinica, anche quando la protagonista cerca di vivere una vita ‘normale’. Una storia d’amore in una casa di campagna (ma che in realtà è una tranche de vie borghese tra le più tristi della storia del melodramma) che si presta proprio a set, in cui un pubblico di persone assiste come si assisterebbe a una puntata da reality. Nel secondo atto la casa di campagna è, infatti, all’interno di una stanza dalla quale si osserva, si guarda, si assiste, come in un peep show, come in un cinema a luci rosse, come un reality appunto, come in una stanza degli interrogatori, in cui si può vedere senza essere visti e da cui è possibile far nascere pettegolezzi, discussioni, di cui tutti quotidianamente ci nutriamo almeno fino al momento in cui riguardano solo le sciagure altrui e non le nostre.

E così ‘la novità ignorate, Violetta e Germont sono disgiunti’ apre la scena successiva del finalesecondo. Un pettegolezzo frutto di chiacchiere che arrivano dalla casa di campagna e che chissà per quali vie ha raggiunto le orecchie del marchese che riporta tutto agli ‘amici’.

Ma non c’è tempo di fermarsi ad approfondire la chiacchiera: “Silenzio, udite! Giungono gliamici!” e la festa di Flora, anche questa a tema, stavolta spagnoleggiante, porta nuovaoccasione di eccitazione, divertimento, efferatezza, sfogo, ai privilegiati invitati, ben nascosti eprotetti, anche stavolta, ancora una volta, dalle loro maschere. La no identity permette a tutti di guardare, osservare, partecipare, eccitarsi, senza filtri, senza freni. Una società che critica sì il comportamento di Alfredo intervenuto alla festa per vendicarsi di Violetta dopo il rifiuto finale, ma che, di fatto, non interviene realmente per proteggerla quando viene percossa. Lacrudeltà che si nasconde dietro a frasi di convenienza: “pietà, di lei, signore” (Gastone duranteil gioco delle carte, lancia questa frase come un numero tra i numeri).

Violetta muore tra le braccia “di quanti ha cari al mondo”: Annina, Alfredo, Grenvil, Germont… E? E basta. Sempre che tutti e quattro possano essere realmente considerati ‘cari’. Gli altri non ci sono più: “Flora, amici…” del Primo atto sono ad altre feste, da altre puttane, con altri clienti, con nuove maschere, a soddisfare rinnovato piacere; mentre tutta “Parigi impazza, è carnevale”, la puttana muore: sola.

Vorrei che non si pensasse a La Traviata come alla bella principessa in abiti ottocenteschi (anche questi frutto di una trasposizione successiva, come dicevo, rispetto alla settecentesca Violetta che la Censura impose) che muore per disgrazia, di un morbo a caso, e che tra bei divanetti e tende di acrilico e coppette di champagne, soffre per un amore impossibile da vivere dopo aver chiuso il cuore ad ogni affetto. No, questo no. Sarebbe rimanere in superficie. Sarebbe tradire la volontà di chi, prima di noi (nello specifico il compositore), ha pensato bene di raccontare, analizzare e profondamente criticare una società ipocrita con i propri vizi ed i propri difetti. Viva Verdi.


 

ALTRE NOTIZIE

ALCAMO. I CARABINIERI ARRESTANO UN 27ENNE: AVEVA DANNEGGIATO L’AUTO DEL SUO RIVALE IN AMORE
I Carabinieri della Stazione di Alcamo, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato nella flagranza dei reati di porto abusi...
Leggi tutto
TRAPANI. CONTROLLO DEL TERRITORIO: I CARABINIERI DENUNCIANO 6 SOGGETTI PER VARI REATI
Nella giornata di ieri, 19 ottobre 2020, i Carabinieri della Compagnia di Trapani, hanno condotto un servizio di controllo straordinario del territori...
Leggi tutto
BORSA DI STUDIO - SuperNews
Università, opportunità borsa di studio per un milione di studenti italia...
Leggi tutto
La Sicilia dell’innovazione a Smau
La Sicilia dell’innovazione a Smau
Quindici le...
Leggi tutto
Dan John apre un punto vendita a Trapani e cerca personale
Dan John apre un punto vendita a Trapani e cerca personale
Leggi tutto
Fondazione Nicola Trussardi, Milan | LAST WEEK: Ragnar Kjartansson – THE SKY IN A ROOM | on view until October 25, 2020
FONDAZIONE NICOLA
TRUSSARDI
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web