|
Inserita in Cultura il 09/05/2018
da Direttore
“Al Parco Archeologico di Segesta necessitano interventi straordinari di diserbatura ma anche interventi strutturali di civiltà."
Palermo, 9 maggio 2018 “Durante una recente intervista, l’Assessore ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha dichiarato che uno degli obiettivi prioritari da perseguire, nell’ottica di una migliore salvaguardia e di un ammodernamento del patrimonio culturale della Regione Siciliana, sia quello di tenere musei, aree archeologiche e monumenti al meglio, impiegando le risorse disponibili per mettere a norma il patrimonio culturale, adeguandolo agli standard internazionali e far si che coloro che lo visitano, possano goderne durante la fruizione.” A ricordarlo è Michele D’Amico, responsabile regionale del Cobas/Codir per le politiche dei beni culturali. “Sono dichiarazioni che non possono non essere condivise - continua Michele D’Amico - ma ancora ad oggi i siti culturali siciliani, le aree archeologiche, le sale espositive delle gallerie e delle biblioteche regionali, nonché gli stessi uffici amministrativi dei medesimi luoghi della cultura e delle soprintendenze, versano in condizioni di gravi carenze igienico-sanitarie, non apparendo idonei a garantire la permanenza del personale per espletare le normali prestazioni lavorative.” “Siamo stati al Parco Archeologico di Segesta - prosegue il sindacalista - che l’anno scorso è stato visitato da 334.629 visitatori, riportando un incasso di ben €. 1.382.538 e per il quale il Cobas Codir invita l’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana a emanare immediatamente il decreto per la concessione dell’autonomia amministrativa e finanziaria che, sotto certi aspetti, ben sta funzionando in quei siti della cultura in cui è stata concessa. “Abbiamo trovato il Parco Archeologico di Segesta - commenta il sindacalista - bisognoso di interventi straordinari di diserbatura, misura questa necessaria, con l’approssimarsi della stagione estiva, per scongiurare quanto già avvenuto a seguito dell’incendio del 2011, evento che ricordiamo ha, in parte, danneggiato il Parco e messo in serissimo pericolo di vita i tantissimi visitatori di quel giorno di caldo intenso. A Segesta l’erbaccia è talmente alta che copre persino i recenti scavi, realizzati in collaborazione con la Scuola Normale di Pisa e che hanno portato alla luce nuove e originarie abitazioni degli Elimi.” È inaccettabile - conclude Michele D’Amico - che, ancora oggi, nella zona del Teatro Greco, non vi sia alcun servizio igienico per le centinaia di migliaia di visitatori che ogni anno visitano il Parco e per il Personale dei beni culturali, che presta servizio per ben sei ore e trenta minuti per turno, all’aperto e senza alcuna possibilità di riparo in caso di pioggia come in caso di giornate nelle quali le temperature superano i 40 gradi centigradi, personale la cui presenza è necessaria per assolvere al compito, previsto dalla normativa vigente, della vigilanza. La presenza di servizi igienici è un atto di civiltà che connatura l’immagine dell’Amministrazione regionale e la mancanza di essi non può essere assolutamente tollerata, come non possono essere tollerati la sporcizia e le fatiscenti condizioni dei servizi igienici che i visitatori possono utilizzare all’ingresso del Parco. Infine non si può sottacere sulle cattive condizioni di vivibilità degli uffici amministrativi del Parco, privi di impianti di climatizzazione.” “Tutto ciò accade mentre, ancora ad oggi, il personale del Parco di Segesta non percepisce gli straordinari effettuati nel 2015 e 2016 in occasione degli spettacoli andati in scena all’interno del Teatro Greco e i tantissimi mandati di pagamento, di quasi tutto il Personale dei beni culturali, del saldo piano di lavoro, relativo al 2016, dell’indennità di turnazione e dell’indennità di tutela e vigilanza, relativi al 2017 giacciono nella ragioneria del dipartimento beni culturali.”
|
Sabato prossimo in seminario una mattinata di sensibilizzazione su obesità e diabete con esperti e docenti universitari
La lotta contro l’obesità costituisce un problema di salute pubblica e l’Italia è il primo paese ad avere approvato nell’ottobre scorso ...
Leggi tutto |
 |
Lerochem amplia il portafoglio prodotti e rafforza la presenza nel mercato europeo dei prodotti chimici
Klaipeda - Lerochem, affermato fornitore di prodotti chimici specializzati, annuncia l’ampliamento del proprio portafoglio prodotti ...
Leggi tutto |
 |
BROXO svela il nuovo restyling del brand, valorizzando oltre cento anni di competenza nel sale per il trattamento dell’acqua
BROXO, uno dei principali marchi europei nel sale di alta qualità per il trattamento dell’acqua, annuncia un importante rinnovamento d...
Leggi tutto |
 |
STUDENTI DELL’I.C. “LOMBARDO RADICE – PAPPALARDO” DIVENTANO ESPLORATORI DELLA BELLEZZA E CUSTODI DEL TERRITORIO: AL VIA IL PROGETTO GIBELLINA CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA
Ha preso ufficialmente il via, tra l’entusiasmo e la curiosità degli alunni, il progetto didattico “Alla scoperta di Gibellina e Selinunte: due...
Leggi tutto |
 |
Annunciati i vincitori della settima edizione dei “TRT World Citizen Awards”
Con il tema “Inspiring Positive Change”, i premi di quest’anno rendono omaggio a protagonisti del ...
Leggi tutto |
 |
Incontri di sensibilizzazione all’osservanza del Codice della Strada. Prefettura, USP, FFO, ASP ed Enti gestori delle strade incontrano gli studenti delle scuole secondarie.
Prosegue la progettualità di incontri di sensibilizzazione all’osservanza delle norme del Codice della Strada, organizzati dalla Prefettura di ...
Leggi tutto |
 |
|
|
|
|
 |
|
|