Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Economia il 21/06/2017 da Direttore

FERROVIE - IN SICILIA ANDIAMO VERSO L´ALTA LENTEZZA. LA ROSA: GUASTI E DISAGI ALL´ORDINE DEL GIORNO, PROGETTI AL PALO

FERROVIE
Mentre il Ministro delle Infrastrutture parla da mesi di tempi di percorrenza “impensabili” per le linee ferroviarie siciliane e della necessità di attivare la “cura del ferro” anche nella nostra Regione, la politica dell´Isola continua ad accumulare ritardi.

Il governo nazionale ha annunciato un piano che vale oltre nove miliardi di euro in dieci anni e occuperà mediamente fra 1.500 e 2.000 persone al mese fra maestranze dirette e indotto. La spesa sale a dieci miliardi tenendo anche conto degli interventi minori che Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Gruppo FS Italiane che gestisce la rete infrastrutturale, ha già avviato e sta completando nella Regione.

Il collegamento veloce Palermo-Catania-Messina è un pezzo di un percorso infrastrutturale europeo: il corridoio ferroviario Scandinavia-Mediterraneo che, partendo da Helsinki, arriverà in Sicilia proseguendo via mare fino a Malta. La fine dei lavori è prevista per il 2027, data entro la scadenza fissata (2030) nella quale dovranno essere completati i nuovi collegamenti veloci ferroviari in Europa.

Dopo molti annunci e qualche falsa partenza questo itinerario “di alta velocità blanda” (inserito nella legge “Sblocca Italia” del 2014) è appena iniziato attraverso la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell´Unione Europea, avvenuta lo scorso 14 aprile, del bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione lavori del lotto da 37 km fra Bicocca e Catenanuova, parte della linea Palermo-Catania.

L’alta velocità in Italia è così organizzata: 171 sono i collegamenti giornalieri garantiti dai treni “Frecciarossa” che raggiungono la velocità di 300 km/h (nel tratto Bicocca-Catenanuova si prevede una velocità massima commerciale fino a 200 km/h), sono presenti nelle principali città del settentrione e si spingono al sud soltanto fino a Napoli, Salerno, Foggia e Bari. Ci sono, inoltre, 44 collegamenti giornalieri dei treni “Frecciargento” (250 km/h) che si spingono fino in Calabria. Stesso discorso vale con i treni “Frecciabianca” che arrivano fino a Reggio Calabria.

Per la realizzazione del tratto Bicocca-Catenanuova si prevede che ci vorranno 5 anni. Il resto degli interventi sono ancora allo stato di pre-progettazione. Destano quindi preoccupazione i tempi dei lavori siciliani: con i ritmi attuali i siciliani potranno utilizzare per intero la “tav light” non prima del 2050.

Intanto, si ripetono continuamente i disagi per i passeggeri ferroviari: guasti e inconvenienti rendono ancora più disagevoli tutte le tratte della Sicilia a danno dei cittadini, soprattutto i pendolari, che sono letteralmente massacrati, e dei turisti, come risulta dalle numerose segnalazioni pervenute alle nostre sedi e a quelle dei diversi Comitati. In ultimo, in ordine temporale, la denuncia di Federconsumatori Palermo relativamente alla tratta Cefalù-Palermo, dove il treno regionale si è trasformato in un vero “pollaio”, tanto che diversi passeggeri non sono potuti salire.

Da sempre denunciamo uno stato della rete e delle vetture scadente ed arretrato dove non è raro imbattersi in carrozze vetuste, spesso sporche, con porte, toilettes e sistema di riscaldamento/aria condizionata fuori uso.

È evidente l’esigenza di un piano di ammodernamento, bisogna necessariamente migliorare la sicurezza della rete eliminando le tratte a binario unico, implementando le reti elettrificate e installando i migliori dispositivi di sicurezza.

Al contrario, invece, il futuro del Contratto di Servizio (CdS) Siciliano tra Trenitalia e Regione che dovrebbe definire la qualità dei servizi del trasporto ferroviario siciliano nel periodo compreso tra il 2017 e il 2026 resta ancora un’incognita nei tempi e nei contenuti che si andranno a definire. L’ultimo Contratto, è scaduto lo scorso 31 dicembre ed era stato definito e firmato tra la fine del 2015 e il 2016 con la promessa che sarebbe stato soltanto un contratto ponte in vista del contratto decennale.

Senza la firma del CdS ci sono a rischio gli investimenti già fatti in Sicilia visto che Trenitalia ha “minacciato” di ritirare dall’Isola i sei treni “jazz”, giunti solo lo scorso anno: l’azienda li aveva acquistati anticipando circa 40 milioni del nuovo contratto di servizio. Potrebbero saltare anche i treni diesel, in arrivo dal 2020: sono previsti 1,6 miliardi di euro per l’acquisto di 135 nuovi treni diesel e la Sicilia è tra le prime Regioni destinatarie dei mezzi.

Altrettanto scandaloso è quello che sta accadendo all´Assemblea Regionale Siciliana che non ha votato due emendamenti necessari a consentire la stipula del Contratto di Servizio decennale incrementando le cifre economiche che sono tra le più basse d’Italia. Ciò consentirà di non penalizzare ulteriormente i pendolari e gli utenti regionali attraverso nuovi tagli dei servizi ed aumenti delle tariffe.

Il primo emendamento stanzierebbe 83 milioni di euro in 7 anni tra il 2020 e il 2026 che garantirebbero 113 milioni circa di euro all’anno, rispetto ai 111 milioni attuali, a partire appunto dal 2020, con una di “maxirata” nel 2026, ultimo anno di contratto, quando i milioni di euro diventerebbero 128.

Il secondo emendamento riguarda la possibilità di acquisto in proprio, da parte della Regione, di nuovi treni e di materiale rotabile, in modo da “liberare risorse” per avere un numero più cospicuo di corse e un incremento dei servizi offerti.
Se questi due emendamenti non passano o vanno per le lunghe diventerà sempre più concreto il rischio paralisi per il trasporto ferroviario in Sicilia.

“Rinnoviamo il nostro richiamo ad un forte senso di responsabilità a tutti i soggetti nei confronti dei cittadini - commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa - a partire dalla politica: Governo regionale, Parlamento ed Enti locali, RFI e Trenitalia mettano al primo posto i diritti e le tutele degli utenti siciliani. Ancora una volta - conclude La Rosa - chiediamo l’avvio del confronto con la Regione e le aziende interessate affinché si avvii al più presto il confronto con le associazioni dei consumatori e i Comitati dei pendolari per definire standard quantitativi e qualitativi e strumenti di tutela dei cittadini utenti efficaci, nel rispetto dei criteri definiti dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti”.

 

ALTRE NOTIZIE


Sono in corso gli esami CELI presso la sede dell´ANAS Milano sita in via Pordenone n. 13. Oltre 40 iscritta programmati per la data odierna di r...
Leggi tutto
Vallelata e Legambiente ancora insieme in Sicilia per tutelare il verde cittadino e sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto dell’ambiente
“Puliamo il tuo parco” – 2a edizione Vallelata e Legambiente ancora insieme in Sicilia per tutelare il verde cittadino e sensibilizzare le giovani g...
Leggi tutto
Cresce la domanda di soccorso in Sardegna e l´ANAS Sardegna lancia il progetto di ospitalità dei volontari della rete ODV
La Sardegna lancia un progetto per combinare le attività di volontariato con una breve vacanza in uno dei posti più belli del mondo. “Si...
Leggi tutto
Favignana, il sindaco Forgione incontra a Roma i vertici del Corpo dei Vigili del Fuoco per la realizzazione entro luglio di un presidio permanente nel Comune di Favignana
Si é svolto oggi a Roma un incontro tra il sindaco del Comune di Favignana - Isole Egadi Francesco Forgione, ...
Leggi tutto
ET SYSSITIA SYMPOSIUM "nova agere" Terzo Settore affiliata A.N.A.S.-Officina di consulenza filosofica e Formazione
ET SYSSITIA SYMPOSIUM "nova agere" Terzo Settore affiliata A.N.A.S.-Officina di consulenza filosofica e Formazione, supporto interiore alla persona-Pr...
Leggi tutto
Libri dell’altro mondo: quanto e cosa leggono gli italiani tra best-seller e traduzioni

Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Nicola su Il sindaco di Castellammare del Golfo: "Pronti ad ospitare la seconda stagione di Màkari":
In effetti sono tutti rimasti particolarmente attratti da Castelluzzo del Golfo


clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web