Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cultura il 29/02/2016 da Umberto Crispo

INTERVISTA AD ANTONIO VELLA, EDITORE E IDEATORE DEL PREMIO LETTERARIO “CITTA’ DI CASTELLO”

INTERVISTA
Chi è Antonio Vella?
Cominciamo subito con le domande difficili? Se dovessi descrivermi con i tempi che corrono potrei definirmi un “visionario” e forse per qualche verso lo sono considerato che in un momento difficile come questo continuo a svolgere la mia professione di editore e di animatore culturale in genere.
Come è nato il suo amore per l’editoria?
Diciamo che l’odore della carta stampata ha pervaso da sempre la mia infanzia: mio padre infatti ha diretto importanti sabilimenti grafici, prima in Ciociaria nostra terra d’origine poi a Città di Castello con il Gruppo Abete e poi a Firenze con la prestigiosa casa editrice Le Monnier.
Appena completati gli studi è nata quindi l’idea di fondare una casa editrice a Città di Castello nella quale per 20 anni ho dato vita a molti interessanti progetti editoriali, fino a trasformare l’attività nel 2013 con la creazione di un nuovo marchio, LuoghInteriori che attualmente dirigo insieme all’Amb. Claudio Pacifico.
Quanti manoscritti arrivano nel suo ufficio?
Da quando esiste la posta elettronica il numero dei manoscritti, o meglio dei dattiloscritti, che arrivano in
redazione è moltiplicato in maniera esponenziale per la facilità di spedizione e abbattimento dei costi di fotocopiatura. Si può dire che mediamente arrivano in casa editrice una ventina di opere al mese da valutare per una potenziale pubblicazione.
Come scegliete i libri da pubblicare?
In prima battuta i libri vengono affidati in lettura ai miei collaboratori redazionali, che redigono una scheda di valutazione e segnalano alla mia attenzione se ci sono opere che potrebbero interessare.
A questo punto le opere segnalate positivamente passano sul mio tavolo e, sfruttando soprattutto le ore più calme della giornata, devo decidere se e come poter pensare ad una eventuale pubblicazione.
Poi ci sono invece le opere che commissioniamo noi direttamente agli autori o ai curatori delle collane in base ad uno specifico progetto editoriale: qui il lavoro diventa più semplice perché ci si affida a specialisti nei vari ambiti per cui la fase di valutazione preliminare diventa praticamente una formalità.
Cosa si aspetta un autore dopo che il proprio libro è stato editato?
La tipologia dell’autore varia ovviamente da persona a persona, e di conseguenza anche quelle che sono le aspirazioni e gli obiettivi che si pongono nel momento in cui affidano un loro scritto all’editore.
Erroneamente molti autori pensano che una volta sottoscritto un contratto poi l’editore debba fare tutto da solo: in realtà le pubblicazioni che riscuotono più successo e hanno una maggiore visibilità sono quelle per le quali si sviluppa tra autore ed editore una sinergia nella promozione di eventi e presentazioni.
L’editoria si è molto trasformata negli ultimi anni e anche l’avvento dei social media rendono possibili le interazioni tra casa editrice ed autore: al contrario molti autori tendono a considerare conclusa la loro opera nel momento in cui la licenziano per la stampa.

Quali sono le difficoltà di un Editore in questo periodo?
Per elencarle tutte ci vorrebbero delle ore… per brevità concentriamoci sulle difficoltà che affronta quotidianamente un medio editore come possiamo catalogare LuoghInteriori.
La prima difficoltà è rappresentata dal fatto che non siamo un paese di straordinari lettori: anzi direi proprio che le statistiche dicono che i libri venduti in Italia vengono acquistati da un ristrettissima percentuale della popolazione.
Seconda difficoltà, molto significativa anche questa, è rappresentata dal perverso circuito della distribuzione per la quale i librai sono succubi dei grandi gruppi editoriali che li inondano di merce da rendere per loro impraticabile poter riservare uno spazio all’editoria “minore” che invece è notoriamente quella che pubblica le opere più qualificate e ricercate.
Una ulteriore difficoltà il piccolo-medio editore la incontra quando deve sostenere spese per la promozione non potendo contare sugli ingenti budget che i grandi gruppi editoriali possono mettere in campo: questo fa sì che spesso molte opere di grande valore non riescono ad avere la visibilità che meritano.

Lei è l’ideatore del premio letterario Città di Castello, come è nata quest’idea?
L’idea è nata molti anni fa ma soltanto nel 2007 si è riusciti a realizzare la prima edizione perchè si è puntato fin da subito sulla qualità della manifestazione componendo una giuria molto qualificata che dia autorevolezza e garanzia di serietà agli scrittori che partecipano. Presiede la Giuria l’attore e regista Alessandro Quasimodo, una voce qualificata e inconfondibile che ha saputo imporsi teatralmente sul palcoscenico del Premio Letterario per dare vita, in modo magistrale, ai ‘mondi’ contenuti nei testi dei vincitori. Importanti nomi arriveranno a Città di Castello per il Premio Letterario, sono attesi: Claudio Pacifico, saggista e scrittore, Alessandro Cecchi Paone, conduttore televisivo, giornalista e scrittore Enzo Decaro, attore, regista e sceneggiatore Anna Kanakis, attrice e scrittrice, lo Storico dell’arte, Critico d’arte e giornalista Alessandro Masi, il professor Alessandro Stramaccioni e Daniela Lombardi giornalista, scrittrice e sceneggiatrice.

Quanto lavoro c’è dietro la preparazione di un Premio Letterario?
C’è tantissimo lavoro, un lavoro che per ogni edizione impegna l’Associazione culturale Tracciati Virtuali per 10 mesi: si parte infatti a fine dicembre con la pubblicazione del bando e si finisce ad ottobre con la cerimonia di premiazione.
Nel mezzo c’è uno straordinario lavoro prima con la diffusione del bando in tutto il mondo e poi con la selezione delle opere fino alla classifica finale.
Un lavoro accurato, serio e meticoloso che è molto apprezzato anche dalle più alte istituzioni tanto da meritare per il terzo anno consecutivo di potersi fregiare con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
La finalità infatti che ci si è posti nel dare vita a questa manifestazione è quella di scovare nuovi talenti letterari ma al tempo stesso collaborare alla crescita culturale dei cittadini, di tutte le estrazioni sociali soprattutto con i ragazzi delle scuole ai quali dedichiamo molte iniziative durante l’anno scolastico, al fine di incentivare la passione per la lettura e la scrittura.
Come tutte le cose, se fatte seriamente e con grande passione, richiedono impegno costante e dedizione.

Daniela Lombardi

 

ALTRE NOTIZIE

ALCAMO. I CARABINIERI ARRESTANO UN 27ENNE: AVEVA DANNEGGIATO L’AUTO DEL SUO RIVALE IN AMORE
I Carabinieri della Stazione di Alcamo, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato nella flagranza dei reati di porto abusi...
Leggi tutto
TRAPANI. CONTROLLO DEL TERRITORIO: I CARABINIERI DENUNCIANO 6 SOGGETTI PER VARI REATI
Nella giornata di ieri, 19 ottobre 2020, i Carabinieri della Compagnia di Trapani, hanno condotto un servizio di controllo straordinario del territori...
Leggi tutto
BORSA DI STUDIO - SuperNews
Università, opportunità borsa di studio per un milione di studenti italia...
Leggi tutto
La Sicilia dell’innovazione a Smau
La Sicilia dell’innovazione a Smau
Quindici le...
Leggi tutto
Dan John apre un punto vendita a Trapani e cerca personale
Dan John apre un punto vendita a Trapani e cerca personale
Leggi tutto
Fondazione Nicola Trussardi, Milan | LAST WEEK: Ragnar Kjartansson – THE SKY IN A ROOM | on view until October 25, 2020
FONDAZIONE NICOLA
TRUSSARDI
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


Vincenzo su Tagli vitalizi, Mancuso (FI): ´Dal M5S infinita ipocrisia verso Miccichè´:
Di quale onestà parla questo signore, di quale legge parla, quella che si sono fatta loro stessi per prendete un sacco di soldi senza far nulla. Questo signore se fosse veramente onesto dovrebbe parlare di disonestà intellettuale. Se fosse onesto per la sua dichiarazione dovrebbe dimettersi assieme al suo amico Miccichè. Tanto per quello che producono potrebbero benissimo starsene a casa.


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web