Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cronaca il 03/02/2016 da Umberto Crispo

CONVEGNO SULLE ZONE UMIDE, IL SINDACO DI PETROSINO: “ABBIAMO UN PATRIMONIO INESTIMABILE MA DOBBIAMO AVERE ANCHE LE RISORSE E LE CONDIZIONI PER TUTELARLO”

CONVEGNO
In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, si è svolto ieri mattina al Centro Polivalente di Petrosino l’incontro su “Il patrimonio biologico delle zone umide costiere del territorio di Petrosino”, organizzato dalla Società Siciliana di Scienze Naturali con il patrocinio del Comune.
Il Sindaco di Petrosino ha aperto l’incontro con un saluto ai presenti, ringraziando i docenti e organizzatori del convegno e soprattutto gli studenti che hanno chiesto volontariamente di partecipare, cosa particolarmente apprezzata.
“Avere delle aree protette come i nostri Margi è sicuramente un valore aggiunto, un patrimonio inestimabile che è una gran fortuna per il nostro Comune - le parole del sindaco –. Ma mi sento di dire, che a Petrosino - ha continuato il primo cittadino - e vale per tutta la tutta la Sicilia, non basta, perché viviamo in una terra dove l’ordinarietà, ad esempio dei servizi essenziali come quello della raccolta dei rifiuti, oggi ancora bloccata, diventa una cosa straordinaria. I Comuni hanno il dovere di tutelare questo patrimonio ma devono avere le risorse ed essere messe nelle condizioni per poterlo fare. Infine, il Sindaco ha voluto ricordare che su quell’area a protezione internazionale stava per nascere un progetto da 9 mila metri cubi di cemento che, grazie anche ai vincoli della Convenzione di Ramsar è stato dichiarato abusivo e sequestrato. “Noi - ha concluso il Sindaco - una prospettiva per quell’area ce l’abbiamo ed è quella di ridare alla natura quello che è suo, e per come la penso io, anche ai cittadini. Secondo me un patrimonio ambientale vale zero se non è fruibile e pensiamo che quell’area debba essere attrezzata per essere resa tale, rispettando ovviamente le regole e l’ambiente. Abbiamo un progetto di gestione di quella zona presentato alla Regione e un altro progetto più ampio, Life Natura, con l’Unione Europea, per tutelare e salvaguardare le dune, i margi e la fauna. Questo patrimonio lo dobbiamo difendere, e difenderlo insieme, in maniera pragmatica. Su questo dobbiamo puntare perché davvero Petrosino possa fare il salto di qualità”.
A seguire, l’intervento del prof. Attilio Carapezza, Presidente della Società Siciliana di Scienze Naturali, che ha brevemente ricordato la “cattiva fortuna” delle zone umide, in Italia e in Sicilia, da sempre viste – oggi ingiustamente - come zone malsane da bonificare o trasformare.
Il dott. Angelo Troìa ha quindi introdotto i lavori, illustrando brevemente la Convenzione di Ramsar e i “margi” petrosileni (Milo, Nespolilla, Spanò) identificati come zona umida di importanza internazionale. Ha quindi coordinato le seguenti relazioni, presentate da colleghi dell’Università di Palermo.
Il prof. Luigi Naselli-Flores ha illustrato l’importanza e il ruolo delle zone umide, la loro particolare ricchezza e vulnerabilità, facendo specifico riferimento a molte specie anche microscopiche presenti nei margi di Petrosino e citando il caso di una microalga nota in tutta Italia soltanto a Margi Spanò.
Il prof. Bruno Massa ha invece illustrato la notevole diversità di specie di insetti presenti nelle zone umide costiere del Trapanese, alcune presenti (a livello mondiale) soltanto lungo la costa trapanese o addirittura in aree ancora più limitate, come il caso di un coleottero endemico di Capo Feto.
Infine il prof. Tommaso La Mantia ha parlato della distruzione delle zone umide in Sicilia nel corso dell’ultimo secolo, e di come negli ultimi anni la situazione stia in parte migliorando, almeno sulla base del numero di specie nidificanti di uccelli acquatici che risulta in crescita.
Una discussione finale con gli studenti ha evidenziato che la soluzione ai problemi di cattivo uso del territorio va costruita a partire dalla conoscenza del territorio stesso, della sua ricchezza e dei suoi delicati equilibri, e che quindi l’incontro va visto come un passo in questa direzione.


 

ALTRE NOTIZIE

Erice: è tempo di Festa FedEricina dal 24 al 26 settembre 2021 Torri del Balio
Prenderà il via venerdì 24 settembre la settima edizione della Festa FedEricina, la manifesta...
Leggi tutto
Castellammare del Golfo: il sindaco, Nicolò Rizzo, assolto nel processo "Cutrara"
"L´affermazione della verità e della giustizia nella quale ho sempre riposto piena fiducia. Ho sempre agito con trasparenza per il bene c...
Leggi tutto
Palermo, dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio una donazione alla Missione “Speranza e Carità” di Biagio Conte
Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, Gran Prefetto Costantiniano, ha donato due tonnellate di pasta alla Missione "...
Leggi tutto
Palermo, successo per la RestArt con quasi 19 mila visitatori e 30 siti aperti anche nelle ore serali
Successo per la seconda edizione di Restart Palermo, con quasi 19 mila presenze e un incremento di circa il 30% risp...
Leggi tutto
Nasce Sostenabitaly, la community che accompagna persone, imprese e organizzazioni verso la sostenibilità integrale
Un tour per lanciare il progetto.
I Two Twins viaggeranno per l’It...
Leggi tutto
Water Fire Triathlon Etna: Luca Mancuso un uomo solo al comando
Vale la pena di scomodare Paolo Alberati per raccontare l’impresa unica al mondo di Luca Mancuso, 45 anni, agente di...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Nicola su Il sindaco di Castellammare del Golfo: "Pronti ad ospitare la seconda stagione di Màkari":
In effetti sono tutti rimasti particolarmente attratti da Castelluzzo del Golfo


clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web