Home    Politica    Cronaca    Salute    Un caffè con...    Sport    Nera    Economia    Cultura    Tempo libero    Gusto    Turismo    Contatti
 
 
 

Inserita in Cultura il 12/09/2015 da REDAZIONE REGIONALE

EXPO - GRANDE AFFLUSSO ALLA MOSTRA DI DIMITRI SALONIA

EXPO
Molto apprezzati al Cluster Bio Mediterraneo Sicilia dell’Expo i mercati siciliani illustrati nelle opere del pittore messinese Dimitri Salonia, che ha presentato la mostra “I mercati siciliani e l’Arte”. Riprodotta anche attraverso un video multimediale l’atmosfera dei mercati con suoni, colori e grida che hanno fatto vivere ai presenti il calore della Sicilia. Salonia e l’artista Lidia Monachino della Scuola Coloristica Siciliana realizzeranno ad Expo nei prossimi anche una grande tela sui mercati da donare alla Regione Sicilia Presentato inoltre, un progetto artistico per far risorgere almeno dal punto di vista sociale la ‘Vucciria’, mercato storico di Palermo ormai quasi abbandonato. La mostra dopo Expo partirà per un tour mondiale che toccherà la Russia, il Giappone, la Germania, gli Emirati Arabi, gli Stati Uniti e la Cina.

Diffondere nel mondo i sapori siciliani, e raccontare con i colori uno spaccato della Sicilia come i mercati fulcro di tradizioni, socialità e passioni. Allo stesso tempo far ritrovare la convivialità, l’allegria, l’identità, della Vucciria, Ballarò e del Capo di Palermo, attraverso un progetto artistico che prenderà vita nelle prossime settimane. E’ questo l’intento della mostra organizzata dalla Fondazione Salonia al Cluster Bio Mediterraneo dell’Expo di Milano, e presentata ieri in conferenza stampa in piazzetta Sicilia. La mostra Resterà all’esposizione universale fino all’undici ottobre, e poi partirà per un tour mondiale toccando Dubai, Mosca, New York, Nuova Deli, Berlino, Tokyo e Shangai. Salonia, che da decenni rappresenta nelle sue opere i mercati e il cibo da strada della Sicilia, ha parlato durante la conferenza stampa anche del significato etnoantropologico di questi luoghi spiegando: “Sono una rappresentazione rituale che permette di creare un’anima sociale. Con i pastelli ho scritto del colore sofferto dell’ultimo mercato, ho registrato il calore variopinto del suono delle sue voci, ho fermato il brillio variopinto e gioioso della merce di prima scelta e quello smorto della privazione, ho registrato il colore acceso delle grida di “banniata” e quello arrabbiato della concorrenza, ho visto con l’anima e con i sensi il rosso dei teloni e il grigio della pioggia, trafitti da un raggio di sole, ho sentito le acri tinte del marcio degli scarti e dell’olezzo dei rifiuti. I mercati hanno smascherato la tragica allegria, analizzando le reti misteriose e molteplici dell’anima malinconica dei siciliani. Ho fermato il perpetuarsi e l’espandersi di quel grido di mercati lacerati dal tempo, ancora vivo sotto i rossi ombrelloni che immersi e sommersi nella solitudine di un apparente letargo, si accendono di qualche rara figura di un uomo e di donna, fino a creare l’animazione di una folla ancora muta, dove il singolo si perde in trasparenze luminose”. L’artista messinese, fondatore della Scuola Coloristica Siciliana, conosciuto in ambito internazionale e quotato nelle migliori riviste d’Arte, ha rappresentato nelle sue opere la Sicilia con le sue contraddizioni: “una terra scaldata dal sole – spiega - e infiammata da forti passioni, confortata da una natura di straordinaria bellezza e dilaniata dall’insofferenza umana. Nella serie dei mercati presentati all’Expo c’è anche per Salonia un voler dire qualcosa di sé: un’autobiografia scritta all’ombra della memoria. Sotto e sopra quegli ombrelloni, Salonia spiega difatti di aver vissuto esperienze che lo hanno segnato, maturato, cambiato. “Ritrovo - spiega - in questa serie di quadri il senso della vita vissuta, osservata, ascoltata, la vita che ti colpisce, che ti inquieta, che ti inganna e ti sorprende”. “I colori dei mercati – spiega ancora Salonia - mi hanno accolto bambino quando avrei mangiato anche solo il profumo delle mandorle coperte di zucchero e hanno svegliato la mia nostalgia quando anche lo zucchero acquista un sapore amaro. Ho ripescato nei miei ricordi un calore, un sapore, un odore che a poco a poco si stanno perdendo sui banconi a norma Cee, con i prezzi fissi che cancellano la contrattazione: quel sale e pepe dialettico, recitato con maestria da ambulante e acquirente per poter pensare, almeno una volta, di aver gabbato il fato”. Salonia spiega anche la funzione sociale dei mercati: “E’ una scuola di pensiero e di vita, è un agorà protetta, dove gli incontri e gli scambi culturali si nascondono nella borsa della spesa. E così si impara che il denaro non compra tutto, che il tempo è galantuomo e che con la paglia maturano anche le nespole, una lezione spicciola di vita ma ricca di antica saggezza, quella saggia consapevolezza del nostro passato, che ci permette di affrontare con filosofia anche un destino complicato”. Infine Salonia si sofferma sulle banniate, le grida dei venditori ambulanti spiegandone la teatralità: “Quell’urlo lacerante di quella bocca aperta in una smorfia di dolore represso è muto tra le grida degli imbonitori. Il mercato diventa teatro di misfatti che nessuno sente, nessuno vede e nessuno dice: è la vita che diventa un’arena, dove si combatte una guerra eterna tra la sensibilità e la grettezza, tra il vivere e l’osservare, tra il costruire e il disgregare. E come su un palcoscenico, nella vita si recita a soggetto, ognuno prende la sua strada e cammina da solo, e il turbinio delle passioni detta il dialogo e, si scateni il plauso, si istighi il biasimo, si deve essere sempre capaci di improvvisare”. Durante la conferenza stampa anche Lidia Monachino si è soffermata sul valore cibo da strada spiegando: “E’ nato come il cibo dei poveri, ma poi è stato apprezzato da tutti ed è forse l’unico che ancora segue ricetti e gesti tradizionali” . Sul progetto del tour itinerante mondiale e su quello di recupero della Vucciria Salonia e Monachino hanno spiegato: “E’ nostro dovere non far perdere queste tradizioni che tra l’altro rappresentano l’identità multiculturale della Sicilia perché sono mercati che hanno origini arabe e angione allo stesso tempo, ma soprattutto nel mondo vogliamo far ammirare i colori della Sicilia che sono unici perché rappresentano fierezza e amore, eù inquietudine e creatività. Stiamo lavorando per far partire il tour dalla Vucciria di Palermo, creando lì un’installazione artistica in modo che possa attirare l’attenzione dei turisti e spinga le istituzioni a valorizzare questo luogo e farlo rivivere con i fasti di un tempo”.


 

ALTRE NOTIZIE

Salemi, nuovi interventi nel centro storico Messa in sicurezza immobili e riqualificazione
Nuovo intervento di riqualificazione e messa in sicurezza di alcuni immobili comunali nel centro storico di Salemi. Gli operai della ´Societ&agr...
Leggi tutto
CONAI: in Sicilia servono 35 nuovi impianti per i rifiuti
La stima è stata realizzata per la prima volta in Italia.
San Vito Lo Capo: peschereccio recupera due antiche anfore e le consegna alla Soprintendenza del Mare
Due anfore in buono stato di conservazione, recuperate accidentalmente nello specchio di mare a Nord-Est di Trapani durante una battuta di pesca, sono...
Leggi tutto
Sabato giornata Plastic Free: il bilancio della pulizia del bosco di Erice
Un’altra giornata “Plastic Free”, sabato scorso, ad Erice. L’omonima associazione, infatti, con la collaborazione de...
Leggi tutto
Anniversario Guardia di Finanza, Sottosegretario Pucciarelli (Difesa): 247 anni di impegno economico-finanziario e non solo
“Dal 1774 il Corpo della Guardia di Finanza rivendica con orgoglio la propria appartenenza alla grande famiglia mili...
Leggi tutto
Accordo tra Unione Maestranze e Comune di Trapani: i locali dell´ex cartoleria Pons adibiti a nuova sede dell´Unione
Nuova sede per l’Unione Maestranze. Stamani il presidente dell’Unione Maestranze Giuseppe Sebastiano Lantillo e la dirigente del Comune di Trapani, Ar...
Leggi tutto

Video
Guardali tutti

Oggi al Cinema

Orario voli aeroporto Trapani

Oroscopo giornaliero

Nicola su Il sindaco di Castellammare del Golfo: "Pronti ad ospitare la seconda stagione di Màkari":
In effetti sono tutti rimasti particolarmente attratti da Castelluzzo del Golfo


clorinda su LE OLIMPIADI: TRA MITO E STORIA:
Grazie per l´articolo, è stato molto utile per integrare le conoscenze dei miei alunni impegnati con la maturità 2020


Gioacchino Lentini su Gorghi Tondi: il villaggio perso nel tempo:
Fino al 1945 il villaggio in questione era abitato dai proprietari dei vari caseggiati, che lo popolavano dalla stagione estiva, durante la vendemmia, fino al termine della raccolta delle olive. I bossoli delle cartucce che affiorano dalla vegetazione risalgono a prima del 1998, anno in cui venne istituita la riserva naturale, e da allora nessun cacciatore si è permesso di esercitare bracconaggio all’interno della stessa in quanto porta alla violazione delle normative vigenti per i pos


raffaela vergine su UNA NUOVA CASA PER I CANI PIÙ BISOGNOSI:
lodevole l´iniziativa ma sarebbe bene finanziare campagne di sterilizzazione di massa sopratutto dalle grandi associazioni nazionali che potrebbero anche spingere sul governo a legiferare l´obbligo della sterilizzazione. Invece la parola sterilizzazione viene usata da pochi o da nessuno .


Claudia Cardinale su Al Giotto Park tutti i giorni giostre a solo un euro:
E aperto


Antonio Lufrano su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Se riceveremo altri comunicati li pubblicheremo.


Giorgio pACE su Oggi il Decreto del Ministero sulla ´Campagna di pesca del tonno rosso – Anno 2019´. A Favignana si torna a pescare:
Gradirei essere aggiornato in previsione di condurre Gruppi di Soci CAI (Club Alpino Italiano) ad assistere, come ho già fatto alcuni anni prima della chiusura, alle attività della pesca, dalla calate delle reti, alla lavorazione. Grazie, cordiali saluti e Buona Pasqua. Giorgio Pace


Antonio su VIII GRANFONDO DELLE VALLI SEGESTANE:
Da 3 anni che partecipiamo a questa gara e ogni anno è sempre un´emozione incredibile, la gara è abbastanza dura ma la bellezza del paesaggio e gli innumerevoli single track, sono la ricompensa alla fatica. Una Granfondo diversa che ogni appassionato dovrebbe fare.


Ignazio Pollina su Lettera agli ex studenti di Salvatore Agueci:
Ovviamente grazie per il pensiero, porto con me dei bei ricordi soprattutto dell´ultimo anno 95/96. Con affetto.


Carmelo De Rubeis su Gelarda (Lega): ´Orlando veloce a iscrivere migranti all´anagrafe, con le vittime palermitane di racket e usura invece sonnecchia´:
grandissima verità - anche perchè, non può esser solo un caso, che tra Orlando e Falcone, a suo tempo, non scorresse buon sangue!


TrapaniOk - registrazione Tribunale di Palermo n° 17/2014 - Direttore responsabile Antonio Pasquale Lufrano

Via N. Turrisi, 13 - 90139 Palermo - iscritta al ROC n. 17155 ISSN: 2037-1152 - P.Iva: 05763290821

Tutti i diritti riservati. Le immagini, i video e i contenuti di questo sito web sono di proprietà di TrapaniOk. Ogni utilizzo del materiale on-line senza consenso scritto è assolutamente vietato

Cookie policy | Privacy policy

powered by
First Web