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Sindaco indagato per voto di scambio
23/12/2008
Il sindaco Ciro Caravà sarebbe indagato per voto di scambio ed estorsione aggravata.
La notizia emerge dalla relazione della Direzione Investigativa Antimafia sull'attività relativa al primo semestre di quest'anno. A pagina 36 della relazione si legge: "Si segnala che, in data 8 giugno 2007, personale della Polizia di Stato di Trapani ha denunciato, in stato di libertà, il sindaco del Comune di Campobello di Mazara per i reati di estorsione aggravata e voto di scambio". A rendere nota la notizia è la segreteria del Movimento Campus Belli. "Visto che nessuno ne parla e ne scrive, che nessun quotidiano, seppure da tempo a conoscenza, ha pubblicato la notizia, visto che sembra normale una Giunta che opera con una commissione d'indagine che da mesi sta ispezionando il Comune per accertare eventuali infiltrazioni mafiose, visto che la cosiddetta antimafia così attenta stavolta sembra abbia perso la parola - scrivono i responsabili del movimento - ritenendo la vicenda preoccupante per la vita civile e democratica di Campobello di Mazara, sebbene siamo sinceramente convinti che valga per il sindaco la presunzione di innocenza fino a prova contraria, riteniamo utile che l'opinione pubblica venga a conoscenza di una notizia inspiegabilmente censurata da oltre un anno". Caravà si dichiara sorpreso: “Non ho mai ricevuto alcuna contestazione. Debbo ritenere che la notizia sia frutto di denuncie presentate da avversari politici che usano la calunnia come mezzo di politica”.

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Indice notizie del 23-12-2008