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Grazie alla nuova legge, in dieci anni 132 arresti
28/07/2010
Sono state emesse complessivamente 802 sentenze in materia di incendi dal 2000 al 2006.
(Asca) Grazie al decreto legge 4 agosto 2000, convertito poi in legge nel novembre dello stesso anno, che ha introdotto la reclusione per il reato di incendio boschivo, il Corpo forestale dello Stato ha effettuato dal 2000 ad oggi 132 arresti, segnalato all'Autorità Giudiziaria preposta 3.819 persone mentre sono state emesse complessivamente 802 sentenze in materia di incendi dal 2000 al 2006. Se n’è discusso ieri a Roma nell'ambito del convegno intitolato ''La difesa del patrimonio forestale a 10 anni dal decreto-legge 4 agosto 2000 n. 220, che ha introdotto il reato di incendio boschivo nel Codice Penale'', organizzato dalla Fondazione UniVerde con il patrocinio del Corpo forestale dello Stato. A dieci anni di distanza, una nuova sentenza emessa dal Tribunale di Latina rafforza gli strumenti a disposizione dell'attività' giudiziaria svolta dal Corpo forestale dello Stato per contrastare gli incendi boschivi. Il 10 luglio 2010, infatti, è stata depositata una sentenza relativa ad un caso di condanna per detenzione di ordigni atti a provocare incendio boschivo in due roghi rispettivamente del 26 luglio e 10 agosto 2007. L'autore dell'incendio già condannato per il reato di cui all'art. 423-bis (incendio boschivo) è stato condannato anche ad un anno e quattro mesi di reclusione per aver attentato alla pubblica incolumità, poiché deteneva illegalmente strumenti infiammabili costituiti da 22 spirali di zampirone costruite al fine di provocare la combustione all'origine degli incendi e consentire all'uomo di allontanarsi prima che i roghi divampassero. ''Questa sentenza - evidenzia la Forestale - riveste una notevole importanza per le indagini sugli incendi boschivi in quanto per la prima volta è stato utilizzato uno strumento sanzionatorio che possa colpire coloro che detengono materiale costituito e costruito per appiccare gli incendi nei boschi e quindi consente agli investigatori di poter intervenire già nella fase di detenzione di tali apparati da parte dei criminali incendiari prima che sia appiccato l'incendio''.

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Indice notizie del 28-07-2010