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Corteo per il lavoro
09/03/2010 |
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I dipendenti dei call center ricordano le morti bianche. |
Una fiaccolata per ricordare Francesco Magro, una delle tante morti bianche, nel giorno della festa delle donne. I lavoratori di Multimedia Planet e di B2B sono tornati in piazza, per commemorare ma anche per gridare, ancora una volta, il loro disagio. Hanno perso il posto di lavoro perchè ormai di questo si tratta, ma non si arrendono. Sono finiti nel tritacarne delle società a scatola cinese ed ora chiedono di uscirne per tornare a sperare e soprattutto per tornare ad essere dei lavoratori. Hanno occupato la sede di via Formica. Hanno partecipato ad un consiglio straordinario ed aperto a Palazzo Cavarretta. Hanno incontrato tutti. Politici e rappresentanti delle istituzioni. Hanno chiesto ed ottenuto, soltanto in parte, la solidarietà del territorio. Ma non si sono mai arresi. Sanno bene che anche altri lavoratori si trovano ad un passo dal baratro. Loro sono circa 900 e se venissero estromessi di botto dal circuito economico della provincia farebbero un bel buco nel reddito complessivo del comprensorio trapanese. La fiaccolata per un ragazzo, 25 anni, morto sul posto di lavoro ha una sua valenza simbolica. Nasce dal rispetto per una vita che è stata cancellata ingiustamente ma nasce anche dal rispetto nei confronti del lavoro. Il consigliere provinciale di Rifondazione Comunista Peppe Ortisi, ieri sera in consiglio, ha richiamato l’attenzione dei suoi colleghi sulla fiaccolata e sulla necessità di stare accanto a questi lavoratori che non sono ancora riusciti a superare un tunnel sempre più stretto e buio che porta verso la disoccupazione. I singoli consiglieri hanno voluto dare il loro contributo con una offerta per sostenere la protesta che ormai dura da mesi. La fiaccolata ha voluto riaprire il dialogo con la città. I lavoratori dei call center hanno cercato di coinvolgerla in una battaglia comune che punta ad avere una cosa semplice: il lavoro. |
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| Indice notizie del 09-03-2010 |